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Attualità

In linea con il Centro - 4

I chiarimenti forniti alle questioni più rilevanti poste dai contribuenti all'848.800.444

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Oneri e detrazioni - Interessi su mutui - Iva
D: PER CALCOLARE GLI INTERESSI DETRAIBILI DEVO CONSIDERARE IL COSTO D'ACQUISTO CON O SENZA IVA PER RAPPORTARLO ALL'IMPORTO DEL MUTUO?
R: la formula con la quale calcolare la percentuale di interessi detraibili ai fini Irpef è la seguente: costo di acquisizione dell'immobile x interessi pagati / capitale dato in mutuo (circolare 20/04/2005, n. 15/E). Il costo di acquisizione è comprensivo di Iva.

Modello 730 - Redditi da lavoro dipendente - Reddito da collaborazione
D: HO REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE E UNA CERTIFICAZIONE DI REDDITO CO.CO.CO. CON RITENUTA D'ACCONTO VERSATA. DEVO INDICARE IL CO.CO.CO. SUL 730 E A QUALE RIGO?
R: nel quadro C, sezione I, vanno indicati nei righi da C1 a C3 i redditi di lavoro dipendente e le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti, in relazione a rapporti di co.co.co., compresi i lavori a progetto come indicato nelle istruzioni del modello 730, a pagina 15.

Ristrutturazioni edilizie - Immobile venduto - Soggetto beneficiario
D: NEL MESE DI GIUGNO 2005 HO VENDUTO A TERZI L'IMMOBILE PER IL QUALE STAVO USUFRUENDO DELLA DETRAZIONE DELLE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE. PREMESSO CHE PER I PROSSIMI ANNI IL BENEFICIO SPETTERA' ALL'ACQUIRENTE, COME MI DEVO COMPORTARE PER L'ANNO 2005, NEL CORSO DEL QUALE E' AVVENUTA LA VENDITA?
R: come chiarito dalla circolare 24/02/1998, n. 57, "in base a quanto disposto dal comma 7 dell'articolo 1 Legge n. 449/1997, in caso di vendita dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi di ristrutturazione, le quote di detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal venditore spettano per i rimanenti periodi d'imposta all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare. In pratica, il legislatore ha voluto stabilire che in caso di vendita dell'unità immobiliare prima che il venditore abbia fruito di tutte o di alcune delle quote di detrazione spettanti per i singoli periodi d'imposta la detrazione, invece di rimanere attribuita al soggetto che ha posto in essere gli interventi si trasferisca all'acquirente". La realizzazione degli interventi, aumentando il valore dell'immobile ne ha influenzato il prezzo di acquisto e ha comportato una traslazione dell'onere economico sostenuto per la realizzazione degli interventi stessi e il pagamento delle imposte conseguenti al passaggio di proprietà. Quindi, il proprietario dell'immobile al 31 dicembre 2005 è legittimato a portare in detrazione la quota relativa allo stesso anno d'imposta (e ai successivi).

Modello 730 - Pensionato - Proprietario di abitazione
D: UNA PENSIONATA INPS VEDOVA E PROPRIETARIA DI UNA ABITAZIONE DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE REDDITI?
R: così come indicato a pagina 6 delle istruzioni al modello 730/2006 per i redditi 2005, non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi chi ha posseduto un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale, non superiore a 7.000 euro, nel quale è compreso un reddito di pensione con periodo non inferiore a 365 giorni.

Ristrutturazioni edilizie - Condominio - Detrazione singole rate
D: NELL'ANNO 2004 SONO STATI FATTI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE NEL MIO CONDOMINIO MA L'AMMINISTRATORE NON MI HA DATO LA CERTIFICAZIONE PER LA DETRAZIONE DEL 36%. POSSO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE QUEST'ANNO O PERDO LA QUOTA?
R: come precisato nella circolare 12/05/2000, n. 95, nell'ipotesi in cui il contribuente che ha eseguito lavori di ristrutturazione, pur ottemperando agli obblighi previsti ai fini della fruizione della detrazione d'imposta, non ha indicato nella dichiarazione dei redditi presentata l'importo delle spese sostenute e il numero delle rate prescelte, può usufruire dell'agevolazione relativamente alla seconda rata presentando la dichiarazione dei redditi relativa all'anno successivo. Per quanto riguarda il recupero della detrazione d'imposta della prima rata, il contribuente può inoltrare richiesta di rimborso agli uffici finanziari secondo le modalità ordinarie di cui all'articolo 38 del Dpr n. 602 del 1973.

Modello 730 - Oneri deducibili - Riscatto laurea
D: SONO UNA LAVORATRICE DIPENDENTE CHE STA RISCATTANDO GLI ANNI DI LAUREA. POSSO PORTARE IN DEDUZIONE SUL 730 I CONTRIBUTI INDICATI NEL CUD 2006?
R: se gli importi sono stati indicati al punto 26 del Cud 2006, gli stessi sono stati già esclusi dal totale emolumenti direttamente dal sostituto di imposta e, quindi, non possono essere dedotti nuovamente.

Oneri e detrazioni - Spese funebri - Familiare non a carico
D: POSSO DEDURRE LE SPESE PER IL FUNERALE DI MIO PADRE (LA FATTURA E' A MIO NOME) TENUTO CONTO CHE NON ERA UN MIO FAMILIARE A CARICO E NON ERA UN SOGGETTO OBBLIGATO ALLA PRESENTAZIONE DEL 730?
R: le spese funebri per il genitore, anche non fiscalmente a carico, possono essere portate in detrazione entro il limite di 1.549,37 euro.

Modello 730 - Redditi di lavoro dipendente - Percepiti da più datori di lavoro
D: AVENDO 4 CUD, PER COMPILARE IL QUADRO C, DEVO FARE LE SOMME DEI REDDITI, DELLE RITENUTE IRPEF, DELLE ADDIZIONALI REGIONALI, DELLE ADDIZIONALI COMUNALI E DEI GIORNI?
R: se lo spazio disponibile nel quadro "C" del modello 730 non è sufficiente per indicare tutti i redditi percepiti, deve essere compilato un secondo modulo. I giorni complessivi vanno riportati solo sul secondo modulo. Per la compilazione si rinvia alle istruzioni del modello 730, paragrafo 1.13, pagina 4.

Oneri e detrazioni - Spese sanitarie - Diverse tipologie
D: HO 4 DIVERSI TIPI DI SPESE E PRECISAMENTE: 1) SCONTRINI FARMACIA PER MEDICINE, 2) RICEVUTA DI UNA VISITA SPECIALISTICA DA UN PRIVATO, 3) TRE TICKET PAGATI PER VISITE E ANALISI ALLA USL, 4) SCONTRINI PER ACQUISTO OCCHIALI E LENTI A CONTATTO. COME VANNO INSERITI NEL MODELLO 730, ALLA VOCE SPESE SANITARIE (QUADRO E)? VANNO FORSE IN COLONNE DIVERSE? DOVE VANNO LE SPESE PER MATERIALE OTTICO?
R: le tipologie di spese sanitarie descritte nel quesito vanno sommate e inserite tutte nel quadro "E", rigo 1, colonna 2, così come indicato alle pagine 19 e 20 delle istruzioni al modello 730/2006.

Soggetti obbligati - Titolare di pensione e abitazione principale - Obbligo di presentazione
D: VORREI AVERE CONFERMA DELLA NON NECESSITA' DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELL'ANNO 2005 PER MIO PADRE CHE HA SOLO DUE FONTI DI REDDITO: L'ABITAZIONE PRINCIPALE E LA PENSIONE EROGATA DALL'INPDAP
R: come indicato anche dalle istruzioni ministeriali alle dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, se il contribuente non è obbligato alle scritture contabili è esonerato dalla compilazione se, in relazione al reddito complessivo al netto delle deduzioni per l'abitazione principale, la progressività dell'imposizione e oneri di famiglia, ha un'imposta lorda che, diminuita delle ritenute, non supera 12,00 euro.

Oneri e detrazioni - Spese sanitarie - Assistenza ospedaliera
D: LE FATTURE PER SPESE DI ASSISTENZA OSPEDALIERA DI BASE SOSTENUTE, DOPO LA MORTE DEL CONTRIBUENTE, DALL'UNICA FIGLIA DELLO STESSO, RIENTRANO TRA LE SPESE SANITARIE DETRAIBILI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLA FIGLIA DEL CONTRIBUENTE (UNICA EREDE LEGITTIMA)?
R: dato che le spese sanitarie dopo il decesso sono state sostenute da un erede legittimo che subentra nei crediti e debiti del defunto, le stesse possono essere portate in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, come chiarito dalla circolare n. 122 del 1/6/1999, al punto 1.1.4.

Modello 730 - Coniuge superstite - Termini di presentazione
D: ENTRO QUALE TERMINE VA PRESENTATO IL MODELLO 730 PER UN SOGGETTO DECEDUTO IL 19 APRILE DEL 2006? A QUALE NORMA SI FA RIFERIMENTO?
R: il modello 730 non può essere utilizzato per i redditi dei contribuenti deceduti. Visto che il decesso è avvenuto ad aprile 2006, andrà presentato, per i redditi 2005, il modello Unico 2006 entro il 31/01/2007 (si vedano le istruzioni a Unico 2006, pagine 11-12).

Oneri deducibili - Contributi consorzi di bonifica - Figlio minore
D: IL CONTRIBUTO AL CONSORZIO DI BONIFICA RELATIVO ALLA PROPRIETA' INTESTATA AL FIGLIO MINORE, CONSIDERATO CHE I REDDITI DI FABBRICATI INTESTATI AL FIGLIO MINORE VENGONO DICHIARATI DAI GENITORI, PUO' ESSERE CONSIDERATO ONERE DEDUCIBILE DAL REDDITO DICHIARATO DAL GENITORE?
R: l'articolo 10, comma 1, lettera a, del Tuir, dispone che i contributi ai consorzi obbligatori gravanti sugli immobili che concorrono alla formazione del reddito sono deducibili. Pertanto, nella dichiarazione Unico 2006 del proprietario dei fabbricati vanno indicati al rigo RP25, con codice 5.

Irpef - Borsa di studio - Esenzione
D: LE SOMME PERCEPITE A TITOLO DI BORSA DI STUDIO DEL DOTTORATO DI RICERCA VANNO INDICATE NEL MODELLO UNICO?
R: la borsa di studio del dottorato è da considerarsi reddito esente, se erogata in base alla legge 30 novembre 1989, n. 398.

Modello 730 - Reddito di fabbricati - Coniugi divorziati
D: IL CONIUGE DIVORZIATO PROPRIETARIO DI CASA (50% LUI E 50% L'EX CONIUGE), COME DEVE DICHIARARE LA CASA SUL 730, SE LA STESSA E' STATA ASSEGNATA CON SENTENZA DEL GIUDICE ALL'EX CONIUGE? LA SENTENZA GLI HA FATTO PERDERE IL POSSESSO?
R: l'Amministrazione finanziaria si è adeguata all'orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, secondo il quale il diritto ad abitare la casa familiare, riconosciuto a uno dei coniugi in caso di separazione legale o divorzio, costituisce un diritto personale di godimento e non un diritto reale. Pertanto, il reddito fondiario della casa coniugale assegnata è imputabile a ciascuno dei soggetti comproprietari nella misura del 50 per cento dell'unità immobiliare (v. circolare 18/5/2006, n. 17).

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