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Attualità

M’illumino di meno: in Agenzia
luci spente e condivisione accesa

Contro gli sprechi energetici ma non solo. Tante le possibili soluzioni per diminuire l’impatto ambientale, la produzione di rifiuti e l’inquinamento dovuto ai mezzi di trasporto

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Oggi, alle 18 in punto, uffici delle Entrate al buio e dispositivi elettrici spenti. Anche quest’anno l’Amministrazione finanziaria non manca all’appuntamento con “M’illumino di meno”, la campagna di sensibilizzazione, giunta ormai al suo tredicesimo compleanno, dedicata al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio2.

L’Agenzia, per il decimo anno consecutivo, spegnerà le luci, ma non è questa l’unica iniziativa a sostegno dei consumi “intelligenti”. “M’illumino di meno”, infatti, amplia gli orizzonti e propone azioni di “Condivisione contro lo spreco di risorse”, come l’uso collettivo dell’auto tra colleghi che abitano nella stessa zona, pasti condominiali o wireless aperti ai vicini: insomma, sono tanti i comportamenti quotidiani che ogni cittadino può adottare per ottimizzare l’uso privato delle risorse comuni.

L’impegno deve essere del singolo come delle istituzioni. L’Agenzia delle Entrate, da parte sua, è già da tempo impegnata in tal senso, modulando strutture e scelte all’insegna dello sviluppo sostenibile e della riduzione dell’impatto ambientale; ha deciso, per esempio, di acquistare energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili (ha attivato per questo l’Opzione verde delle convenzioni Consip energia elettrica), abbattendo così le emissioni di anidride carbonica nell’aria per circa 30.800 tonnellate (riferimento consumi Agenzia 2015, mix energetico 329 g CO2/Kwh fonte: Assoelettrica 2014).

Il passato e il futuro sotto il segno del risparmio energetico
Non è nuova, quindi, l’Agenzia delle Entrate a iniziative che mirano in primo luogo alla tutela dell’ambiente.
Un altro esempio concreto è l’installazione dei free-beverage (distributori di bevande alla spina) in alcune mense aziendali, e dei refrigeratori di acqua di rete negli uffici.
L’adozione dei free-beverage conviene perché riduce l’inquinamento per il minor numero di prodotti da trasportare (niente bottiglie e le bevande sono liofilizzate) e perché minimizza i rifiuti da smaltire, abolendo lattine e contenitori di plastica.
A parlare chiaro sono, comunque, i numeri: nel 2015, in quattro mense dell’Agenzia, con la somministrazione di circa 144.500 pasti, l’utilizzo di distributori alla spina ha comportato, per l’area bevande, un taglio del 99% dei rifiuti, per circa 5.200 kg, e la riduzione del trasporto del 96%. Il tutto si traduce in una minore emissione di circa 8mila kg di CO2 e un risparmio di 6.900 kg di petrolio.

Fanno la loro parte anche i 46 “beverini”, i refrigeratori di acqua di rete microfiltrata collocati in alcuni uffici, grazie ai quali sono state circa 644mila le bottiglie in pet in meno da smaltire. I “beverini”, infatti, forniscono, nel corso di un anno, più o meno 7mila litri di acqua a persona, con un risparmio di 14mila bottiglie in pet da 0,50 cl. Questi distributori, inoltre, non comportano costi, perché previsti dal servizio di installazione e gestione dei break-point.

Le due convenienti soluzioni saranno estese a tutti gli uffici dell’Amministrazione finanziaria interessati dal servizio mensa e/o dal servizio di break-point. Tra l’altro, infatti, i Criteri ambientali minimi stabiliti dal ministero dell’Ambiente per il servizio di ristorazione e derrate alimentari (Dm 25 luglio 2011), che prevedono anche l’obbligo di bevande alla spina, sono diventati vincolanti con il nuovo codice degli appalti.
La nuova procedura di gara dell’Agenzia delle Entrate per l’installazione e gestione dei punti interni di ristoro ha previsto, peraltro, punteggi aggiuntivi alle società che offrono, a titolo gratuito, la fornitura dei refrigeratori di acqua di rete microfiltrata.

Le proposte per migliorarsi
L’amministrazione dà, inoltre, degli input contro gli sprechi a tutto il personale e:
  • tramite una comunicazione che verrà pubblicata sulla intranet, invita a utilizzare l’automobile in modo collettivo
  • sollecita la condivisione degli apparecchi multifunzione di rete rispetto all’utilizzo delle stampanti individuali
  • pubblica sui siti intranet e internet la locandina di presentazione della tredicesima edizione di “M’illumino di meno” e delle diverse iniziative ambientali proposte dall’Agenzia.

A proposito dell’uso intelligenti delle stampanti, bisogna dire che il loro numero è stato già tagliato in modo significativo. In alcuni uffici si è scelto di mettere in comune gli apparecchi multifunzione al posto delle stampanti di stanza. In media, un’apparecchiatura multifunzione-fotocopiatrice in rete viene utilizzata da circa cinque stanze e cioè da almeno venti persone.
Evidenti i conseguenti e sostanziosi risparmi:
  • il costo per pagina diminuisce di oltre il 50%
  • con le multifunzioni a noleggio (in adesione alle convenzioni Consip), toner gratuito per un determinato numero di pagine
  • meno apparecchiature e, quindi, meno consumi e costi energetici (circa 3,5 Kwh/settimana, circa 40 euro anno/stampante)
  • abbattimento dell’inquinamento indoor
  • diminuzione dei costi per l’acquisto di nuove stampanti personali o di stanza.
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