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Attualità

Le novità del modello 770 (4)

Il prospetto ST - Ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive

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Tra le principali novità del modello 770/2005, si segnalano le modalità di compilazione e presentazione dei prospetti ST e SX.
I sostituti di imposta possono scegliere di presentare i due prospetti in maniera unitaria, completi di tutte le loro informazioni su versamenti e compensazioni e allegarli al modello semplificato.
Da quest'anno i sostituti possono scegliere di suddividere i dati dei prospetti ST e SX e allegarli alle rispettive Comunicazione dati certificazione lavoro autonomo e dipendente in mancanza di compensazioni "interne" avvenute durante il corso del 2004 tra debiti e crediti relativi alle due tipologie di compensi erogati.
In questa seconda ipotesi, nel prospetto ST allegato alle Comunicazione dati certificazione lavoro dipendente non possono essere esposti al punto 9 codici tributo attinenti a ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi (1040, 1038, eccetera).
Analogamente, il sostituto d'imposta che provvede alla trasmissione separata delle sole Comunicazioni dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, non può esporre nel prospetto ST versamenti relativi a lavoro dipendente e assimilati (1001, 1004, eccetera).



Il termine compensazioni "interne" ai sensi dell'articolo 1 del Dpr 445/97 si contrappone a quello di compensazione "esterne" effettuate tramite esposizione del credito nel modello di pagamento.
Le varie possibili tipologie di compensazioni "interne", elencate in modo esaustivo nelle istruzioni al punto 3 del prospetto ST, permettono al sostituto d'imposta di effettuare un versamento di importo inferiore a quanto operato ed esposto al punto 2.
Trattasi in dettaglio di:
  • rimborsi di crediti di ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente e assimilati utilizzando
    • ritenute disponibili nel mese, diverse da quelle di lavoro dipendente e assimilati
    • somme trattenute a titolo di addizionale regionale e comunale all'Irpef
    • importi anticipati dal sostituto stesso
  • rimborsi di crediti di addizionali all'Irpef derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente
  • crediti risultanti dalla dichiarazione relativa al 2003
  • rimborsi ai percipienti di crediti derivanti da conguaglio di assistenza fiscale
  • crediti derivante dal compenso scaturente dall'assistenza fiscale prestata
  • eccedenza generata a seguito di versamenti relativi al 2004 effettuati, anche per errore, in misura eccessiva rispetto al dovuto.

 

Nell'ambito delle novità di quest'anno, prosegue il tentativo di uniformare l'esposizione dei versamenti nel prospetto ST con le modalità di compilazione del modello di pagamento F24, al fine di permettere al sistema centrale di liquidazione automatizzata, ex articolo 36-bis del Dpr 600/73, un miglior riconoscimento e abbinamento dei versamenti stessi.
Già le istruzioni dello scorso anno introducevano nuovamente l'obbligo di indicazione della data di versamento. Tuttavia tale obbligo non risolve la problematica dei versamenti cumulativi in F24, esposti in più righi nel prospetto ST.

Quest'anno le istruzioni precisano che, in caso di ravvedimento di più versamenti contraddistinti dal medesimo codice tributo, occorre compilare un distinto rigo della delega di pagamento per ciascun rigo del prospetto ST. La sanzione - versata con codice 8906 - può essere indicata cumulativamente, in quanto non rileva ai fini della compilazione del prospetto.
Ovviamente, nel caso sia stato già effettuato un versamento cumulativo per ravvedere il medesimo tributo relativo a più mesi, il sostituto continua a esporre il codice C nel campo note.

L'anno di riferimento da inserire nel modello di pagamento deve corrispondere al periodo d'imposta dei redditi cui si riferisce il tributo. Ad esempio, nel caso di versamento di trattenute di addizionale regionale e comunale all'Irpef determinate su redditi di lavoro dipendente corrisposti nel periodo d'imposta 2003, deve essere indicato in delega, come anno di riferimento, il 2003.

Nel caso di errata indicazione nel modello di pagamento F24 del codice tributo e/o del codice regione, il prospetto ST deve essere compilato riportando il codice tributo e/o il codice regione corretto tramite comunicazione presso un qualsiasi ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate.

Ulteriori novità sono state inserite al punto 7 relativo alle note da utilizzare.
Nel rispetto della regola del troncamento, i versamenti inferiori all'unità di euro non devono essere indicati nel prospetto al punto 5. Fino allo scorso anno, tuttavia, il sistema non permetteva di compilare un rigo senza inserire alcun dato nel campo del versamento. Quest'anno, per ovviare all'inconveniente, è stato introdotto il codice E in presenza, nella colonna "importi a debito versati" del modello F24, di importi inferiori all'unità di euro.

Nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro, il sostituto deve indicare in distinti righi l'ammontare complessivo delle addizionali trattenute e versate con riferimento all'anno di competenza, indicando nel punto 7 il codice Q per le addizionali di competenza dell'anno di imposta precedente e il codice S per quelle di competenza dell'anno di imposta corrente.
Il codice Q, a differenza dello scorso anno, va indicato nel campo note per tutti i lavoratori, sia cessati che ancora alle dipendenze.
In tal modo, il sostituto compilerà un solo rigo per esporre il versamento delle addizionali dell'anno precedente di tutti i lavoratori, sia nel prospetto ST che nel modello F24.
L'anno scorso invece era costretto a compilare due righi nel prospetto ST (uno per le addizionali dei lavoratori ancora in forza senza alcun codice e una per i lavoratori cessati con il codice Q) e un solo rigo nella delega di pagamento per entrambi gli importi, con conseguente problemi di abbinamento del versamento ai due righi del prospetto ST, in sede di liquidazione automatizzata ex articolo 36-bis del Dpr 600/73.
Rimane invariata la compilazione di un solo rigo, sia nel prospetto ST che nella delega di pagamento, per l'esposizione del versamento delle addizionali trattenute per l'anno in corso dei lavoratori cessati, con esposizione del codice S nel campo note.

4 - continua. La quinta puntata sarà pubblicata mercoledì 14; le prime tre sono sulle edizioni del 5, 7 e 9 settembre
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