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Attualità

Parte la sostituzione dello Ias 39. Il primo pilastro è stato gettato

Pubblicato oggi l’Ifrs 9, documento con al centro la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie

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La sostituzione dello Ias 39 è a un terzo del suo cammino. Con la pubblicazione, in data odierna, dell’Ifrs 9, relativo alla classificazione e alla valutazione delle attività finanziarie, si completa, difatti, la prima delle tre parti del progetto che, nelle intenzioni dell’International Accounting Standards Board (IASB), dovrebbe condurre al pensionamento del principio contabile internazionale n. 39, alla cui complessità si aggiunsero, lo scorso anno, i problemi per gli Ias adopter, derivanti da una sua applicazione - integrale e integralista - in tempi di crisi economica globale.   L’Ifrs 9 Il nuovo standard migliora la capacità, di investitori e altri utenti interessati alle informazioni finanziarie, di comprendere la contabilizzazione delle attività finanziarie, riducendone la complessità (obiettivo approvato anche dallo G20). Questo è quanto si legge nel comunicato stampa di presentazione dell’Ifrs 9. Ma quale è la strada seguita dallo Iasb per giungere a tale semplificazione?   Prima di tutto, l’approccio di base. Le quattro categorie dello Ias 39 lasciano il posto alle due del nuovo standard: attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e attività finanziarie valutate al fair value a conto economico (FVTPL).   Strumenti di debito Se l’attività finanziaria è costituita da uno strumento di debito, la valutazione al costo ammortizzato presuppone il superamento di un duplice test; occorre, cioè, che la stessa sia detenuta per incamerare i flussi di cassa contrattuali – e non, piuttosto, per realizzare plusvalenze mediante la sua vendita prima della scadenza – e che tali flussi contrattuali (interessi e capitale da rimborsare) abbiano scadenze precise.   Se non soddisfa entrambi i requisiti, lo strumento di debito deve essere valutato al fair value rilevato a conto economico (FVTPL).   Importante: anche se lo strumento finanziario è “eleggibile” per la categoria del costo ammortizzato, è possibile optare, all’atto della prima iscrizione, per la valutazione al fair value. Ciò a condizione che la classificazione nella categoria FVTPL serva ad eliminare o a ridurre in maniera significativa incongruenze contabili.   Un cenno, infine, sulla riclassificazione. L’operazione va effettuata (da FVTPL a costo ammortizzato, e viceversa), se il business model della società (identificato, sostanzialmente, con l’obiettivo della detenzione – incasso dei flussi contrattuali vs vendita per incamerare le variazioni di fair value) cambia.   Strumenti rappresentativi di capitale Le partecipazioni – siano esse in società quotate o non - devono essere valutate al fair value a conto economico (FVTPL).   Se il titolo non è stato acquistato – primariamente - per incassare dividendi o realizzare plusvalenze, bensì per scopi strategici, il redattore del bilancio può, con scelta irrevocabile da effettuare al momento della rilevazione iniziale, far confluire la valutazione dell’attività nel patrimonio netto (fair value through other comprehensive income - FVTOCI). Tanto per fare un esempio, si pensi a una partecipazione in una società, acquisita allo scopo di vendere i propri prodotti in un determinato Paese. In tali casi, al conto economico confluiranno solo i dividendi. Non le variazioni di fair value.   Derivati Tutti i derivati sono valutati al fair value, compresi quelli legati a partecipazioni non quotate.   Scompare, inoltre, il concetto di “derivato incorporato”. Di conseguenza, non occorrerà più scorporarne il valore dall’attività finanziaria. Attività finanziaria che sarà valutata nella sua interezza, in base ai criteri finora descritti.   Tempistica dei cambiamenti Detto che l’Ifrs diverrà obbligatorio a partire dal 1° gennaio del 2013, non resta ora che attendere gli altri due “pilastri” del cambiamento (si è fatto cenno, all’inizio, al progetto in tre parti di sostituzione dello Ias 39). Al riguardo, mentre il documento relativo all’impairment degli strumenti finanziari è stato pubblicato, per i commenti, a inizio novembre, è ancora in fase di sviluppo la parte che si occuperà dell’hedge accounting.
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