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Attualità

Piano di rientro dai deficit sanitari,
segnale rosso per Calabria e Molise

Con il mancato raggiungimento, da parte delle due Regioni, degli obiettivi stabiliti nei programmi, scatta l’automatica applicazione della maggiorazione Irap e dell’addizionale Irpef

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Per l’anno d’imposta 2019, le Regioni Calabria e Molise sconteranno la maggiorazione dell’aliquota Irap nella misura di 0,15 punti percentuali e dell’addizionale regionale all’Irpef di 0,30 punti percentuali. La misura è dovuta al mancato conseguimento, nell’esercizio 2018, degli obiettivi previsti nei piani di rientro dai deficit sanitari. Ecco le istruzioni delle Entrate
Per l’anno d’imposta 2019, le Regioni Calabria e Molise sconteranno la maggiorazione dell’aliquota Irap pari a 0,15 punti percentuali e dell’addizionale regionale all’Irpef pari a 0,30 punti. La misura è dovuta al mancato raggiungimento, nell’esercizio 2018, degli obiettivi previsti nei piani di rientro dai deficit sanitari, evidenziato dal Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti e del Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza.

Le istruzioni dell’Agenzia delle entrate sulle modalità di calcolo e di applicazione delle aliquote
Gli automatismi fiscali in aumento sono stati introdotti dall’articolo 2, comma 86 della legge 191/2009, in base al quale, in sede di  monitoraggio annuale, il mancato raggiungimento degli obiettivi  del  piano  di  rientro, accertato dal Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti e dal Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, con la conseguente determinazione di un disavanzo sanitario, comporta per le regioni poco virtuose, l’incremento nelle  misure  fisse  di   0,15   punti   percentuali   dell’Irap e  di  0,30  punti percentuali dell'addizionale  all’Irpef.

La maggiorazione dell’aliquota Irap
La misura avrà effetto sull’acconto dell’Irap per il 2019 che dovrà essere determinato:

  • con il metodo storico, assumendo quale imposta del periodo precedente quella determinata applicando l’aliquota del 2018 maggiorata di 0,15 punti percentuali
  • con il metodo previsionale, assumendo come imposta di riferimento quella determinata applicando al valore della produzione previsto l’aliquota d’imposta maggiorata di 0,15 punti percentuali.

Tali sono le modalità di calcolo dell’acconto Irap da effettuarsi nel 2019 tenendo conto dell’incremento di aliquota.

La maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef
Per quanto riguarda l’incremento di 0,30 punti percentuali dell’addizionale regionale Irpef, per l’anno d’imposta 2019, si precisa che lo stesso produce effetti nell’anno 2020 per Calabria e Molise. Tuttavia, in relazione ai lavoratori dipendenti che cessano il rapporto di lavoro in corso d’anno, i datori di lavoro trattengono, in sede di conguaglio, l’importo dell’addizionale regionale 2019 applicando l’aliquota maggiorata, e l’importo delle rate residue dell’addizionale regionale 2018, alle quali si applica la previgente aliquota.

In particolare, in caso di cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2019, i sostituti d’imposta dovranno applicare l’aliquota maggiorata pari a 2,03 punti percentuali per il versamento dell’addizionale regionale con riferimento alla Regione Calabria.
Per la Regione Molise, invece, la maggiorazione delle aliquote è prevista sulla base dei seguenti scaglioni di reddito:

fino a 15.000 euro 2,03%
da 15.001 a 28.000 euro 2,23%
da 28.001 a 55.000 euro 2,43%
da 55.001 a 75.000 euro 2,53%
oltre 75.000 euro 2,63%
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