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Attualità

Le ristrutturazioni non vanno in vacanza a giugno

I numeri, suddivisi per macroaree geografiche, evidenziano la prevalenza del Nord-Ovest

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E' già tempo di vacanze, ma non per il bonus fiscale del 36 per cento relativo agli interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio.
Continua, infatti, a mantenersi alto il numero delle comunicazioni di inizio lavori che i proprietari di immobili hanno inviato al Centro operativo di Pescara per poter usufruire delle agevolazioni previste.

Nel mese di giugno sono state 32.633 le nuove comunicazioni di inizio lavori pervenute all'Amministrazione fiscale che consentiranno ai proprietari, o a tutti quelli che possiedono un immobile in forza di un altro diritto reale, di detrarre dall'imposta sul reddito delle persone fisiche il 36 per cento delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie.

Comunicazioni mensili pervenute nel 2005

Il dato di giugno, con 32.633 comunicazioni di inizio lavori pervenute, anche se inferiore a quello di maggio, quando furono 34.604, se si volesse stilare una classifica dal 1998 a oggi, rappresenterebbe il quinto valore di sempre.

Grazie ai dati di giugno migliora ancora la media mensile (25.863), tanto che il 2005 sorpassa quella che è la media generale degli anni precedenti (24.637).

Resta più o meno stabile l'incremento mensile (1,5 per cento) e, con 155.179 comunicazioni nel primo semestre di quest'anno, il totale dei contribuenti che ha fatto ricorso all'istituto delle detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia (decreto ministero delle Finanze 18 febbraio 1998, n. 41) è di 2.265.195.

Suddivisione per macroaree geografiche

La suddivisione per macroaree geografiche delle comunicazioni pervenute al Centro operativo di Pescara evidenzia in maniera netta la prevalenza del Nord-Ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta), con il 35,01 per cento sul totale nazionale, e del Nord-Est (Bolzano, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trento e Veneto), con il 34,51 per cento, sul Centro (18,30 per cento) e sul Mezzogiorno (12,17 per cento).

A fare la corsa, nel mese di giugno, c'è sempre la Lombardia con 7.384 comunicazioni, seguita dall'Emilia Romagna con 5.354. La prima regione del Centro è il Lazio (2.137), che nella classifica mensile occupa la quinta piazza.

Resta, però, un dato certo: il costante gradimento che nel corso degli anni ha avuto e continua ad avere il bonus fiscale del 36 per cento per le spese relative agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per le spese di ristrutturazione, comprese quelle finalizzate al risparmio energetico, e per quelle di restauro e risanamento.

Per le prestazioni di servizi concernenti gli interventi di recupero edilizio si può anche chiedere l'applicazione dell'Iva agevolata al 10 per cento.

La detrazione d'imposta del 36 per cento si applica alle spese sostenute dall'anno 2000, per quelle sostenute invece negli anni 1998 e 1999 la detrazione era del 41 per cento.
E' diversa anche la modalità di ripartizione del bonus: per le spese sostenute dal 2002, la detrazione è in dieci rate di uguale importo, per quelle prima del 2002 la detrazione poteva essere suddivisa anche in cinque rate.
Per i contribuenti che hanno compiuto 75 o 80 anni di età, è prevista la possibilità di ripartire il bonus rispettivamente in cinque o in tre rate annuali di pari importo.

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