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Attualità

Scelta dell’8 per mille tramite Cud:
vanno utilizzati i modelli aggiornati

Basta una semplice firma per esprimere la scelta. L’importante è adoperare le schede approvate con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 febbraio

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Dieci istituzioni per l’8 per mille. Nei nuovi modelli Cud, 730 e Unico PF per l’anno d’imposta 2012, approvati il 12 febbraio scorso con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, vengono individuate come destinatarie della scelta per l’8 per mille le seguenti istituzioni: Stato, Chiesa Cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Chiesa Valdese unione delle chiese metodiste e valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche italiane, la Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, la Chiesa apostolica in Italia, l’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia.
 
I sostituti d’imposta, datori di lavoro ed enti pensionistici, se hanno già inviato una scheda non aggiornata, non sono tenuti a riconsegnare al contribuente l’intero Cud, ma devono rilasciare la sola scheda contenuta nella pagina 3.
 
A loro volta, i lavoratori dipendenti e i pensionati che vogliono firmare per l’8 per mille, ma non presentano la dichiarazione dei redditi e hanno ricevuta una scheda non aggiornata, possono utilizzare la scheda presente a pagina 3 del modello Cud 2013, disponibile sul sito internet dell’Agenzia.
La scheda va presentata in busta chiusa allo sportello di un ufficio postale (il servizio di ricezione è gratuito) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, eccetera), entro il termine di scadenza per la presentazione di Unico 2013 (30 settembre 2013). Sulla busta occorre riportare - oltre al codice fiscale, cognome e nome del contribuente - l’indicazione “Scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF”.
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