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Attualità

Spagna, fisco e notai alleanza antievasione

L’Amministrazione finanziaria avrà accesso al nuovo indice unico informatizzato dei dati provenienti da tutti i documenti notarili

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L’accordo firmato il 19 giugno tra il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Luis Pedroche y Rojo, e il presidente del Consiglio generale del Notariato, José Marqueño de Llano, consente di dare attuazione a quanto stabilito dalla legge sui mezzi per la prevenzione della frode fiscale. Il Consiglio generale del Notariato si impegna a costituire un nuovo indice unico informatizzato, con dati di rilevanza tributaria che provengono dai documenti emessi e autorizzati dai notai. Il nuovo indice unico informatizzato notarile sarà elaborato su una media annuale superiore ai sette milioni di documenti pubblici ripartiti tra i quasi 3mila notai spagnoli. L’Agenzia delle Entrate potrà accedere per via telematica a questo indice e consultare tutte le informazioni e le operazioni aggiornate di rilevanza tributaria. Sono queste alcune delle indicazioni emerse nel corso della conferenza stampa del 19 giugno durante la quale sono state illustrate nel dettaglio le caratteristiche dell’intesa.

I rischi di frode
In virtù di questo accordo, il Consiglio, rappresentato dal proprio organo di collaborazione tributaria, si impegna  a comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni in cui sia rilevato un rischio di frode o di mancata applicazione del sistema tributario statale o doganale. In qualsiasi caso dovrà comunicare all’ufficio nazionale di investigazione della frode fiscale dell’Agenzia le operazioni o i gruppi di operazioni di importi superiori ai 200mila euro che possano avere rilevanza fiscale e per le quali possa esistere un rischio di reato tributario.

La comunicazione dei dati
Il Consiglio generale del Notariato si impegna a trasferire all’Agenzia delle Entrate informazioni complete sulle operazioni qualora uno dei richiedenti non comunichi al notaio il codice fiscale, non accetti di essere identificato o non attesti in maniera sufficiente i mezzi di pagamento impiegati. Inoltre dovrà informare l’Agenzia relativamente alle operazioni di beni e altri valori mobiliari autorizzati davanti al notaio.

Informazioni immobiliari e documenti notarili
I notai, tramite il Consiglio generale del Notariato, si impegnano a comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le informazioni immobiliari che figurino nei documenti notarili nei quali esistano fatti, atti e operazioni che abbiano effetto sulle caratteristiche fisiche, economiche o giuridiche. In particolare sul trasferimento del titolo di proprietà, le nuove opere in costruzione non terminate e altre alterazioni delle caratteristiche negli atti di natura urbanistica come anche eventuali variazioni nella composizione interna o nella quota di partecipazione a comproprietà o entità senza personalità giuridica. Inoltre dovranno informare l’Agenzia della concessione di poteri, nomine e cessazioni di amministratori di tutti i tipi di società e persone giuridiche, con riferimento ai dati identificativi di delegati e amministratori.

Informatica e tutela della privacy
L’invio delle informazioni, che sarà effettuato esclusivamente tramite mezzi informatici o telematici da parte dei notai all’Agenzia delle Entrate, avrà inizio entro un termine massimo di cinque mesi a partire dalla firma dell’accordo, per permettere l’introduzione del sistema nei rispettivi Collegi Notarili e nel Consiglio Generale del Notariato, che a sua volta provvederà a trasferire le informazioni all’Amministrazione tributaria. Dall’altra parte, la connessione informatica con cui l’Agenzia delle Entrate avrà accesso telematico all’indice unico informatizzato sarà attiva entro un termine di tre mesi dalla firma dell’intesa. Il controllo e la sicurezza dei dati inviati saranno regolati da quanto stabilito dalla legge sulla protezione dei dati personali e dal regolamento dei mezzi di sicurezza degli archivi automatizzati.

Gli obiettivi dell’Amministrazione fiscale…
Maggior controllo dei trasferimenti immobiliari e dei rischi fiscali che possono comportare. Questo l’obiettivo che sottintende la firma dell’accordo e che segue, in linea temporale, le varie misure introdotte dall’Amministrazione finanziaria nel settore immobiliare e contenute nel Piano per la prevenzione della frode fiscale attivo dal 2006. In particolare, ha ricordato il direttore generale della Agenzia delle Entrate, Luis Pedroche y Rojo, l’incorporazione del riferimento catastale nella dichiarazione Irpf e l’identificazione della principale abitazione in locazione o in proprietà. La decisione ha permesso di incrementare di quasi 200mila il numero di coloro che dichiarano redditi da locazioni tra il 2004 e il 2006 con un incremento dell’86 per cento delle ispezioni in relazione alle operazioni immobiliari.

… e del Notariato
I notai, in quanto funzionari pubblici, e la loro organizzazione corporativa, hanno il dovere legale di collaborare con l’Amministrazione tributaria nella prevenzione e nella lotta alla frode fiscale. Questa la posizione espressa dal presidente del Consiglio generale del Notariato, José Marqueño de Llano. L’accordo, ha ricordato de Llano, renderà più efficiente il dovere legale dei notai, migliorando la collaborazione individuale di ognuno con l’Agenzia delle Entrate, grazie alle possibilità di trattamento automatizzato dell’indice unico informatizzato. Il nuovo indice unico informatizzato notarile sarà elaborato su una media annuale superiore ai sette milioni di documenti pubblici ripartiti tra i quasi 3mila notai spagnoli.
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