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Attualità

Studi di settore, i 206 modelli per il 2004

Pubblicato il provvedimento di approvazione. La novità dei "monitorati"

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Il provvedimento direttoriale del 22 aprile 2005, con il quale sono stati approvati 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore da utilizzare per il periodo d'imposta 2004, è stato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio scorso.

Studi "monitorati"
Novità importante da segnalare è l'approvazione degli studi sottoposti a "monitoraggio" (decreti del 24 marzo 2005), dieci relativi alle attività professionali e cinque alle attività manifatturiere dei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero (cosiddetto comparto manifatturiero del Tac). Si definiscono "monitorati" le evoluzioni degli studi di settore relativi:

  • alle attività manifatturiere del settore tessile, abbigliamento e calzaturiero
    • TD06U - Fabbricazione di ricami (codice attività 17.54.6)
    • TD07A - Fabbricazione di articoli di calzetteria (codice attività 17.71.0)
    • TD07B - Fabbricazione di pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia (codice attività 17.72.0); confezione di indumenti da lavoro (codice attività 18.21.0); confezione di abbigliamento esterno (codice attività 18.22.A); confezione di altri indumenti esterni realizzati con tessuti lavorati a maglia (codice attività 18.22.B); confezione di biancheria intima, corsetteria (codice attività 18.23.A); confezione di maglieria intima (codice attività 18.23.B); confezione di abbigliamento o indumenti particolari (codice attività 18.24.2); lavorazioni collegate all'industria dell'abbigliamento (codice attività 18.24.3); confezione di cappelli (codice attività 18.24.A); confezioni varie e accessori per l'abbigliamento (codice attività 18.24.B); confezione di altri articoli e accessori lavorati a maglia (codice attività 18.24.C)
    • TD08U - Fabbricazione di calzature non in gomma (codice attività 19.30.1); fabbricazione di parti e accessori per calzature non in gomma (codice attività 19.30.2); fabbricazione di calzature, suole e tacchi in gomma e plastica (codice attività 19.30.3)
    • TD10B - Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l'arredamento (codice attività 17.40.1)
  • alle attività professionali
    • SK29U - Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della geologia (codice attività 73.10.F) attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria (codice attività 74.20.4)
    • TK01U - Attività degli studi notarili (codice attività 74.11.2)
    • TK03U - Attività tecniche svolte da geometri (codice attività 74.20.A)
    • TK04U - Attività degli studi legali (codice attività 74.11.1)
    • TK05U - Servizi forniti da dottori commercialisti (codice attività 74.12.A); servizi forniti da ragionieri e periti commerciali (codice attività 74.12.B); consulenza del lavoro (codice attività 74.14.2)
    • TK08U - Attività tecniche svolte da disegnatori (codice attività 74.20.C)
    • TK16U - Amministrazione di condomini e gestione di beni immobili per conto terzi (codice attività 70.32.0)
    • TK18U - Studi di architettura (codice attività 74.20.E)
    • TK20U - Attività professionale svolta da psicologi (codice attività 85.14.3)
    • TK21U - Servizi degli studi odontoiatrici (codice attività 85.13.0).

Tali studi sono definiti "monitorati" in quanto, fino ad approvazione di una nuova versione (prevista per le attività professionali entro marzo 2006 e per il settore manifatturiero entro marzo 2007 ):

  • i risultati derivanti dall'applicazione Gerico 2005 non potranno essere usati direttamente per l'azione di accertamento. Tale attività sarà fondata sull'utilizzo delle ordinarie metodologie di controllo, rispetto alle quali i risultati della applicazione degli studi di settore costituiranno soltanto uno strumento di ausilio
  • le indicazioni relative alla coerenza e alla congruità potranno, altresì, essere utilizzate dall'Agenzia delle Entrate per la formulazione dei criteri di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo
  • nei confronti dei contribuenti che non risultano congrui, i compensi o ricavi derivanti dalla applicazione dello studio di settore approvato al termine della fase di "monitoraggio" potranno essere utilizzati per effettuare accertamenti con riferimento anche ai periodi d'imposta precedenti
  • non saranno assoggettabili ad accertamento sulla base delle risultanze dello studio di settore che verrà approvato al termine della fase di "monitoraggio", i contribuenti che dichiarano compensi o ricavi di importo non inferiore a quello risultante dagli studi "monitorati" oppure vi si adeguano spontaneamente.

L'applicazione monitorata dei suddetti studi era stata richiesta dalla Commissione degli esperti, al vaglio della quale erano stati sottoposti (così come previsto dall'articolo 10, comma 7, legge 146/1998) i nuovi studi prima dell'approvazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, in considerazione:

  • dell'andamento sfavorevole della congiuntura economica per le imprese che esercitano nel campo manifatturiero
  • dei problemi relativi al principio di cassa e alla maggiore difficoltà di trovare elementi strutturali collegati con la capacità di produrre compensi per il settore professionale.

Studi di settore "sperimentali"
Gli studi di settore sottoposti a monitoraggio si affiancano, di fatto, agli studi applicabili ad alcune attività d'impresa (contraddistinti dai codici SG56U, SD14U e SG77U, quest'ultimo esclusivamente per le attività di "Trasporto con gondola" e per le "Corporazioni dei piloti di porto") e alle altre attività svolte in forma professionale, approvati attribuendo agli stessi un carattere di sperimentalità. Anche per gli studi "sperimentali", infatti, sono in vigore le seguenti disposizioni:

  • i risultati derivanti dall'applicazione Gerico non possono essere usati direttamente per l'azione di accertamento. Le indicazioni relative alla coerenza e alla congruità saranno tuttavia utilizzate per la formulazione dei criteri di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo
  • i contribuenti che dichiarano ricavi e/o compensi superiori o pari a quelli determinati con l'applicazione Gerico, ovvero che vi si adeguano spontaneamente, evitano l'eventuale accertamento sulla base delle risultanze dello studio di settore che verrà approvato al termine della fase sperimentale. Tali contribuenti eviteranno il predetto accertamento anche nel caso in cui l'ammontare stimato dal nuovo studio di settore risulti superiore a quello determinato con l'applicazione Gerico predisposta per il relativo periodo d'imposta
  • nei confronti dei contribuenti non congrui, le risultanze degli studi di settore approvati al termine della fase sperimentale potranno essere utilizzati per effettuare accertamenti in relazione a tutti i periodi di imposta precedenti.

E' da ricordare, infine, che gli studi si applicano in via sperimentale nei confronti dei soggetti esercenti due o più attività ovvero una o più attività in diverse unità di produzione o vendita, tenuti alla compilazione dell'applicazione Gerico Annotazione Separata (articolo 2 del decreto ministeriale del 25 marzo 2002).

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