Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Attualità

Tonnage tax: sul filo dell’orizzonte
la scadenza per il regime forfetario

Entro il 2 aprile i contribuenti interessati all'adempimento sono tenuti a trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate la relativa comunicazione

Thumbnail
Il 2 aprile è il termine ultimo previsto quest’anno per trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione (opzione, rinnovo, variazione del gruppo) per la tassazione Ires secondo il sistema della tonnage tax.  L’adempimento coinvolge le imprese marittime che intendono avvalersi del regime forfetario di determinazione della base imponibile del reddito prodotto dalle navi. Un apposito modello in formato elettronico, reperibile sul sito internet dell’Amministrazione finanziaria, è a disposizione dei contribuenti per l’esercizio o il rinnovo dell’opzione. Il canale telematico è l’unico possibile e il Fisco ha messo a disposizione dei contribuenti un software gratuito ad hoc che presenta alcune novità in vigore da gennaio.

L’opzione per il regime di tonnage tax
L’opzione per il regime della tonnage tax può essere individuale o di gruppo, a seconda che il riferimento sia a una singola impresa di navigazione che non fa parte di alcun gruppo o a un gruppo di imprese e si perfeziona soltanto con la trasmissione della comunicazione per via telematica all'Agenzia delle Entrate. I contribuenti che hanno esercitato l'opzione per il consolidato nazionale o mondiale non possono esercitare quella per il regime tonnage tax (articolo 160, comma 1, del Tuir). Nel caso in cui per qualsiasi motivo venga meno l’efficacia dell'opzione esercitata, non è possibile optare nuovamente per la tonnage tax prima che sia decorso il decennio originariamente previsto.
 
Il modello di comunicazione: le caratteristiche
Il modello di comunicazione si compone di sei specifici quadri. Il primo quadro contiene un campo dedicato alla scelta tra opzione, rinnovo e variazioni del gruppo. Nel secondo quadro devono essere, invece, indicati i dati relativi alla società o all' armatore. Il terzo e quarto quadro devono contenere i dati relativi al rappresentante della comunicazione e alle società del gruppo. Nel quinto quadro, un apposito campo è dedicato al firmatario della comunicazione. Infine il sesto, e ultimo quadro, contiene l'impegno alla presentazione telematica nel caso in cui il contribuente non provveda direttamente e si rivolga, invece, a un intermediario abilitato e, pertanto, deve essere indicata la firma dell'incaricato. Sul sito web delle Entrate a disposizione le istruzioni per la corretta compilazione.
 
Modalità di presentazione della comunicazione
Il canale telematico è l'unico possibile per presentare la comunicazione. In particolare, le modalità previste sono tre: direttamente da parte dei contribuenti interessati; tramite una società del gruppo; rivolgendosi agli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf). Ai fini della presentazione rileva il giorno in cui l’Agenzia riceve per via telematica la presentazione e la ricevuta che l'Agenzia trasmette per via telematica fa fede come prova.
 
Il caso particolare: la presentazione per via indiretta
Nel caso in cui la presentazione avvenga in modo indiretto, una copia della comunicazione deve essere rilasciata dall’intermediario abilitato. In questa seconda ipotesi, nella comunicazione è espresso l’impegno a trasmettere per via telematica all’Agenzia i dati contenuti e a presentarla. In un apposito spazio deve essere indicato se la comunicazione che l’intermediario si impegna a trasmettere è stata predisposta direttamente oppure è stata consegnata già interamente compilata dall’interessato.
 
Il software dedicato per la trasmissione telematica
Il software  tonnage-tax è quello messo a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione finanziaria per effettuare la trasmissione telematica dei dati contenuti nella comunicazione. Il programma può essere scaricato dal sito web delle Entrate e utilizzato sia da chi invia direttamente la comunicazione che dagli intermediari abilitati. L’8 gennaio di quest’anno è stata pubblicata la versione 1.0.1 del software che consente la compilazione e la predisposizione del tracciato telematico della comunicazione relativa al regime di determinazione della base imponibile delle imprese marittime.
 
Le novità del software
In questa nuova versione  è stata inserita la possibilità di barrare nel frontespizio la casella “variazione del gruppo” senza l’indicazione dei codici fiscali delle società del gruppo. L’intento è consentire ai gruppi che hanno optato per il regime della tonnage tax di comunicare la fuoriuscita dal gruppo di tutte le società che ne fanno parte.
 
Le novità del Dl 16/2012 e l’istituto della remissione in bonis
Anche la tonnage tax, in base alle norme contenute nel decreto legge n. 16 del 2012 sulle “semplificazioni fiscali”, convertito nella legge n. 44 del 2012, rientra nelle ipotesi previste dalla norma che consentono di “attivare” l’istituto della remissione in bonis.  A questa forma di ravvedimento operoso è possibile ricorrere, a determinate condizioni, per evitare che dimenticanze formali o relative a comunicazioni possano precludere al contribuente l’accesso a benefici fiscali o, come nel caso della tonnage tax, a regimi di tassazione opzionali. Come indicato anche dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 38/E del 28 settembre 2012, è necessario che “la violazione non sia stata constatata ovvero non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento di cui il soggetto abbia avuto formale conoscenza”.
 
I contribuenti interessati
Quali sono le caratteristiche dei soggetti Ires che, per esplicita previsione normativa, possono esercitare l’opzione per il regime agevolato della tonnage tax rispetto a quello ordinario? In particolare, società per azioni e in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative o di mutua assicurazione che risiedono nel territorio dello Stato. Ma anche società o enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti in Italia, in relazione ai redditi prodotti nel territorio dello Stato mediante una stabile organizzazione, società in nome collettivo e in accomandita semplice. Alle imprese marittime che intendono fruire del regime agevolato spetta poi l’obbligo di formare allievi ufficiali. Questo significa, in termini pratici, imbarcare un allievo ufficiale o versare, al fondo nazionale marittimi o istituzioni analoghe, un importo determinato. Vale la pena ricordare che la legge finanziaria 2008 ha apportato alcune importanti modifiche al regime della tonnage tax. In particolare:
  • l’estensione alle società di persone del regime agevolativo con apposita modifica dell’articolo 56 comma 1 del Tuir. Ad avvalersi dell’opzione per il regime forfetario possono essere le Snc e Sas in possesso dei requisiti oggettivi previsti dall’articolo 155 del Tuir;
  • l’eliminazione del requisito dell’utilizzo in traffico internazionale delle navi armate dall’impresa.

I requisiti delle navi
Il reddito, determinato a forfait, si riferisce a imbarcazioni che:
  • esercitano le attività di trasporto merci, trasporto passeggeri, soccorso, rimorchio, realizzazione e posa in opera di impianti e altre attività di assistenza marittima da svolgersi in alto mare o altre attività direttamente connesse o strumentali a quelle appena indicate;
  • sono iscritte nel Registro internazionale;
  • hanno un tonnellaggio superiore alle 100 tonnellate di stazza netta.
 
Tonnage tax e normativa italiana
Introdotto con il decreto legislativo n. 344 del 2003, il regime fiscale forfetario, che ha come parametri di riferimento il tonnellaggio e l'anzianità delle navi, ha il suo riferimento normativo nel capo VI “Determinazione della base imponibile per alcune imprese marittime”, titolo II, articoli da 155 a 161 del Testo Unico delle imposte sui redditi.
 
La posizione della Commissione europea
L’esecutivo comunitario, con la decisione C(2004)3937fin ha autorizzato il regime fiscale della tonnage tax. Il regime d’imposizione forfetaria è stato ritenuto compatibile, secondo quanto previsto dall’articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato istitutivo della Comunità europea, con il mercato comune. L’eventuale prolungamento oltre i dieci anni  sarà notificato alla Commissione, secondo quanto indicato nell’articolo 88, paragrafo 3, del trattato.
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/attualita/articolo/tonnage-tax-sul-filo-dellorizzonte-scadenza-regime-forfetario