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Attualità

Tris di Unico e Consolidato 2012:
on line la versione provvisoria

Fra le novità recepite, la riduzione del prelievo per i capitali immessi dai soci e il regime premiale, in vigore dal 2013, per le imprese che aderiscono alla trasparenza

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Disponibili sul sito, insieme alle relative istruzioni, le bozze di Unico società di capitali, società di persone, enti non commerciali e consolidato nazionale e mondiale, per il periodo d'imposta 2011. I modelli sono stati ritoccati secondo le disposizioni introdotte dalle due manovre estive dello scorso anno e dal cosiddetto decreto "Salva Italia". Vediamo le novità recepite nella versione non definitiva dei singoli modelli.

Il trattamento delle perdite fiscali, che non hanno più scadenza temporale (secondo le modifiche apportate all'articolo 84 del Tuir, commi 1 e 2), trova accoglimento nei quadri RS e EN di Unico Sc e nei quadri NF, CN E CS del Consolidato nazionale e mondiale. La disposizione, prevista dalla "Manovra 2011", in particolare, prevede che la perdita di un periodo d'imposta può essere computata in diminuzione del reddito dei periodi d'imposta successivi, in misura non superiore all'ottanta per cento del reddito imponibile di ciascuno di essi e per l'intero importo che trova capienza in tale ammontare.
Un apposito quadro (RQ) è stato inserito nei modelli Unico Sp e Unico Sc, per il riallineamento dei valori fiscali e civili relativi all'avviamento e ad altre attività immateriali, delle operazioni straordinarie anche nel caso di maggiori valori attribuiti alle partecipazioni di controllo (articolo 15, Dl 185/2008).
 

In linea con le disposizioni contenute nella "Manovra-bis 2011", nel quadro RQ di Unico Sc ed Enc trova spazio una sezione ad hoc per la maggiorazione dell'Ires di 10,5 punti percentuali per i soggetti "non operativi" (articolo 30, comma 1, legge 724/1994). Nel quadro RF degli stessi modelli c'è un'apposita variazione in aumento per i costi relativi ai beni di impresa concessi in godimento ai soci per un corrispettivo inferiore al valore di mercato, che non sono deducibili dal reddito imponibile.
 

Anche il decreto "Salva Italia" (Dl 201/2011) contiene alcune disposizioni recepite nelle bozze dei modelli. Si tratta, in particolare della norma che ha previsto una riduzione delle imposte per gli aumenti di capitale sotto forma di conferimenti in denaro effettuati dai soci o per la destinazione di utili a riserva. Al riguardo, il quadro RS di Unico Sp e Ec contiene un apposito prospetto per calcolare la parte esclusa nella determinazione del reddito d'impresa (quadro RF).
Sempre il quadro RS, questa volta di Unico Enc e Sc, recepisce l'agevolazione, prevista dallo stesso decreto Salva Italia, per i cittadini che sostituiscono gli scaldaacqua tradizionali con quelli a pompa di calore.
Come accennato, nel modello Unico Sc è presente anche un apposito spazio per le imprese che intendono avvalersi del regime premiale che promuove la trasparenza fiscale, a decorrere dal 1° gennaio 2013.
 

E ancora, in base alle disposizioni del cosiddetto "Milleproroghe 2011" (Dl 225/2010), il quadro RU del modello Unico Sc prevede la gestione della trasformazione in crediti d'imposta qualora, nel bilancio individuale delle società, sia stata rilevata una perdita d'esercizio, delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio (Dta), relative a svalutazioni di crediti non ancora dedotte dal reddito imponibile (articolo 106, comma 3 del Tuir), nonché di quelle relative al valore dell'avviamento e delle altre attività immateriali, i cui componenti negativi sono deducibili in più periodi d'imposta ai fini delle imposte sui redditi.
Infine, il quadro RH do Unico Sc e il quadro RI di Unico Sc e Enc gestiscono la modifica del regime dei fondi comuni di investimento mobiliare italiani e esteri realizzando la riforma della fiscalità del risparmio gestito in monte nonché la modifica della disciplina fiscale degli organismi di investimento collettivo del risparmio con sede in Italia, diversi dai fondi immobiliari, e con sede in Lussemburgo, già autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato.
 

Anche il decreto "Sviluppo 2011" (Dl 70/2011) trova accoglimento nelle bozze 2012. Il quadro RQ ha due nuove sezioni: con la prima (per tutti i modelli Unico) sarà possibile indicare l'imposta sostitutiva del 5% per coloro che detenevano al 31 dicembre 2010, una quota di partecipazione a un fondo comune d'investimento immobiliare superiore al 5 per cento; la seconda (per il solo modello Unico Sc) consentirà di evidenziare i casi in cui la società di gestione di risparmio ha deliberato entro il 31/12/2011, la liquidazione.
Nel modello Unico, inoltre, sarà possibile segnalare i cambiamenti dei contribuenti sull'utilizzo dell'eccedenza d'imposta risultante dalla dichiarazione, grazie alla nuova casella "Dichiarazione integrativa", nel frontespizio. Infine, per quanto riguarda la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili con destinazione agricola, con i quadri RT e RM dei modelli Unico Sp ed Enc, sarà possibile detrarre dall'imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione, gli importi già versati (a titolo di imposta sostitutiva) per la precedente rideterminazione del valore degli stessi beni.


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