Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

Il vizio di notifica è sanabile
se lo scopo è stato raggiunto

La cartella di pagamento non si considera recapitata soltanto se non è riscontrabile l’esecuzione della procedura

L’inesistenza della notificazione della cartella di pagamento è configurabile solo nel caso in cui manchino gli elementi essenziali idonei a rendere riconoscibile un atto come notificato. Ogni altra ipotesi di difformità dal modello legale, tra cui, in particolare, i vizi relativi all’individuazione del luogo della notifica, ricadono nella categoria della nullità, sanabile con efficacia “ex tunc” per raggiungimento dello scopo  

Scarto tra scritture e rimanenze:
accertamento Iva anche a ritroso

È legittima la pretesa dell’Agenzia sugli anni precedenti, in quanto le riscontrate differenze inventariali hanno effetti su più periodi d’imposta

In tema di accertamento Iva le differenze quantitative derivanti dal raffronto tra le risultanze delle scritture obbligatorie di magazzino e le consistenze delle rimanenze registrate sono, invero, suscettibili di rilevare anche per i periodi precedenti di imposta, se le differenze permangono anche in tali annualità

Utili non distribuiti o inesistenti
solo così si supera la presunzione

Il socio non può limitarsi ad allegare la mancanza di prova di un definitivo accertamento nei confronti della compagine

Considerata l’autonomia dei giudizi nei confronti della società e del socio e il rapporto di pregiudizialità dell’accertamento nei confronti della prima rispetto a quello verso il secondo, per escludere la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili non dichiarati da una società a base ristretta, il socio deve contestare l’effettivo conseguimento degli utili da parte della compagine se non può dimostrare la loro mancata distribuzione