Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

C’è la raccomandata ma non l’atto,
se è così bisogna dimostrarlo

È ragionevolmente il contribuente ad avere gli strumenti per provare che aperta la busta non ha trovato quanto attendeva

raccomandata

SINTESI. In tema di notifica della cartella di pagamento mediante raccomandata, la consegna del plico al domicilio del destinatario risultante dall’avviso di ricevimento fa presumere, ai sensi dell’art. 1335 c.c., in conformità al principio di cd. vicinanza della prova, la conoscenza dell’atto da parte del destinatario, il quale, ove deduca che il plico non conteneva alcun atto o che lo stesso era diverso da quello che si assume spedito, è onerato della relativa prova.

Ordinanza n. 14941 del 14 luglio 2020 (udienza 27 febbraio 2020)
Cassazione civile, sezione VI – 5 – Pres. Greco Antonio – Est. Esposito Antonio Francesco
Notifica della cartella mediante raccomandata – La consegna del plico al domicilio del destinatario fa presumere la conoscenza dell’atto – È onere del destinatario provare che il plico non conteneva alcun atto o che lo stesso era diverso da quello che si assume spedito

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/ce-raccomandata-ma-non-latto-se-e-cosi-bisogna-dimostrarlo