Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

Ente e rappresentante:
“complici” per l’erario

Il professionista deve redigere e presentare una dichiarazione reddituale fedele, operare rettifiche e pagare le imposte

vignetta

SINTESI: Il rappresentante legale di un’associazione non riconosciuta non può andare esente, a fini fiscali, da responsabilità solidale con l’ente semplicemente adducendo la mancata ingerenza nella concreta gestione del medesimo. Piuttosto, mette in conto valorizzare, da un lato, il principio di autonomia del diritto tributario rispetto a quello civile, dall’altro, la fonte legale dell’obbligazione tributaria, non potendosi trascurare il nucleo dei poteri attribuiti dalle disposizioni normative in subiecta materia al rappresentate fiscale: costui non solo è obbligato a redigere e presentare una dichiarazione reddituale fedele, ovvero indicando esattamente i ricavi conseguiti e le spese sopportate dall’associazione che rappresenta, non andando esente da eventuali responsabilità sanzionatorie, ma anche ad operare, se del caso, le necessarie rettifiche provvedendo, dopo la presentazione, all’emenda delle dichiarazioni fiscali presentate con dati inesatti e ad effettuare i relativi adempimenti, ivi compreso - in ultima analisi - il pagamento delle imposte.
 
Sentenza n. 19982 del 24 luglio 2019 (udienza 5 aprile 2019)
Cassazione civile, sezione V - Pres. Virgilio Biagio - Est. Leuzzi Salvatore
Il rappresentante legale di un’associazione non riconosciuta è responsabile solidale con l’ente per i debiti tributari – Non può addurre la mancata ingerenza nella gestione – È obbligato a una serie di adempimenti fiscali

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/ente-e-rappresentante-complici-lerario