Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

Esistenza, inerenza, coerenza:
al contribuente l’onere di provarle

In caso contrario l’ufficio è legittimato a negare la deducibilità di un costo che risulta sproporzionato rispetto ai ricavi o all’oggetto stesso dell’impresa

immagine generica illustrativa

SINTESI: In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili. A tal fine non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall’imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa.

Ordinanza n. 10713 del 5 giugno 2020 (udienza 15 gennaio 2020) della Cassazione Civile, Sez. V - Pres. BISOGNI Giacinto - Est. Putaturo Donati Viscido di N. M.G.
Accertamento delle imposte sui redditi – E’ onere del contribuente fornire la prova dell’esistenza e inerenza dei costi deducibili – Non è sufficiente la contabilizzazione della spesa, occorre anche una documentazione che dimostri la ragione della spesa

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/esistenza-inerenza-coerenza-al-contribuente-lonere-provarle