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Avviso ai litiganti

L’assoluzione dal reato tributario
non chiude i conti con il Fisco

Le conclusioni della sentenza penale non si adattano automaticamente al contenzioso fiscale, occorre una valutazione critica

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SINTESI: Il giudice tributario, non può riferirsi alle sole risultanze del processo penale, ancorché riguardanti i medesimi fatti, neppure se questo esiti in una sentenza di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, né è vincolato dalle imputazioni formulate nel processo penale, ma, nell’esercizio dei suoi poteri, è tenuto a valutare per proprio conto tali circostanze sulla base del complessivo materiale probatorio acquisito nel giudizio tributario e a verificare se le prove acquisite in quella sede siano idonee a fondare il proprio convincimento circa la sussistenza dei fatti costitutivi dell’obbligazione tributaria, non potendo attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile su reati tributari alcuna automatica autorità di cosa giudicata (cfr. Cass. n. 27814 del 2020). Ciò comporta che il giudice tributario, pur potendo trarre elementi di convincimento dai fatti materiali accertati nel giudizio penale, è tenuto sempre ad operare una valutazione critica di dette circostanze fattuali in relazione al complessivo materiale probatorio acquisito al giudizio tributario, senza potersi limitare a rilevare l’esistenza di una sentenza definitiva in materia di reati tributari, estendendone automaticamente gli effetti con riguardo all’azione accertatrice del singolo ufficio tributario (cfr. Cass. n. 25962 del 2022).

Sentenza n. 35919 del 7 dicembre 2022 (udienza del 29 settembre 2022)
Cassazione civile, sezione V – Pres. Virgilio Biagio – Est. Triscari Giancarlo
Processo tributario e processo penale – Il giudice tributario non può riferirsi alle sole risultanze del processo penale neppure se questo si concluda con una sentenza di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” né è vincolato dalle imputazioni formulate nel processo penale – È tenuto a verificare se le prove acquisite nella sede penale siano idonee a fondare il proprio convincimento circa la sussistenza dei fatti costitutivi dell’obbligazione tributaria – Non può attribuire alla sentenza penale irrevocabile su reati tributari alcuna automatica autorità di cosa giudicata nel processo tributario

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