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Avviso ai litiganti

Non si può compensare tutto,
solo quello scritto nella legge

La possibilità di bilanciare i debiti con i crediti è ancora delimitata, anche se in via transitoria, da paletti fissati da norme

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SINTESI: La compensazione è ammessa, in deroga alle comuni disposizioni civilistiche, soltanto nei casi espressamente previsti, non potendo derogarsi al principio secondo cui ogni operazione di versamento, riscossione e rimborso ed ogni deduzione sono regolate da specifiche e inderogabili norme di legge. Tale principio non può considerarsi superato per effetto dell’art. 8, comma 1, della L. n. 212 del 2000 (cd. statuto dei diritti del contribuente), il quale, nel prevedere in via generale l’estinzione dell’obbligazione tributaria per compensazione, ha lasciato ferme, in via transitoria, le disposizioni vigenti, demandando ad appositi regolamenti l’estensione di tale istituto ai tributi per i quali non era contemplato, a decorrere dall’anno di imposta 2002.
 
Ordinanza n. 14952 del 31 maggio 2019 (udienza 18 dicembre 2018)
Cassazione civile, sezione V - Pres. Manzon Enrico - Est. Nonno Giacomo Maria
Compensazione – E’ ammessa soltanto nei casi espressamente previsti – In ambito tributario vige il principio inderogabile secondo cui ogni operazione di versamento, riscossione e rimborso ed ogni deduzione sono regolate da specifiche e inderogabili norme di legge

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