Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

In odore di reato, l’accertamento
guadagna il raddoppio del termine

Non è necessaria la presentazione della denuncia ed è irrilevante che l’atto impositivo sia o meno stato notificato al contestato autore del delitto

immagine generica illustrativa

SINTESI: È sufficiente l’astratta sussistenza di un reato perseguibile d’ufficio, che fa sorgere l’obbligo di denuncia in capo al pubblico ufficiale ai sensi dell’articolo 331 c.p.p., senza che sia necessario il suo accertamento in concreto, sicché il raddoppio del termine opera indipendentemente dall’effettiva presentazione della denunzia, dall’inizio dell’azione penale e dall’accertamento del reato nel processo, restando parimenti irrilevante che l’atto impositivo sia o meno stato notificato al (contestato) autore del reato (cfr., ex multis, Cassazione n. 13481 del 2020).

Sentenza n. 13742 del 18 maggio 2023 (udienza 21 febbraio 2023)
Cassazione civile, sezione V - Pres. Bruschetta Ernestino Luigi - Est. Fuochi Tinarelli Giuseppe
Raddoppio del termine – È sufficiente l’astratta sussistenza di un reato perseguibile d’ufficio – Non è necessaria la presentazione della denunzia – È irrilevante che l’atto impositivo sia o meno stato notificato al (contestato) autore del reato

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/odore-reato-laccertamento-guadagna-raddoppio-del-termine