Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

Se l’operazione è inesistente,
la fattura non prova nulla

Né la contabilità apparentemente corretta è sufficiente a smentire le presunzioni dell’Amministrazione finanziaria

immagine generica illustrativa

SINTESI: In tema di Iva, una volta che l’Amministrazione finanziaria dimostri, anche mediante presunzioni semplici, l’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate, non potendo tale onere ritenersi assolto con l’esibizione della fattura, ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, in quanto essi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia (cfr. Cass. n. 28628 del 2021).

Ordinanza n. 37361 del 21 dicembre 2022 (udienza 9 novembre 2022)
Cassazione civile, sezione V – Pres. Crucitti Roberta – Est. D’Angiolella Rosita
Iva – Operazioni oggettivamente inesistenti – Dopo che l’Amministrazione finanziaria ha dimostrato l’oggettiva inesistenza delle operazioni, il contribuente è tenuto, ai fini della detrazione dell’Iva e/o della deduzione dei relativi costi, a provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate – Tale onere non può ritenersi assolto con l’esibizione della fattura

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/se-loperazione-e-inesistente-fattura-non-prova-nulla