Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Avviso ai litiganti

Via libera alle indagini bancarie
sul c/c intestato al congiunto

Ad autorizzare l’ufficio, in caso di operazioni sospette, sono sia la disciplina Iva che quella sulle imposte dirette

indagini bancarie

SINTESI: In tema di poteri di accertamento degli uffici finanziari devono ritenersi legittime le indagini bancarie estese ai congiunti del contribuente persona fisica in quanto sia l’art. 32, n. 7, del DPR n. 600 del 1973, riguardo alle imposte sui redditi, che l’art. 51 del DPR n. 633 del 1972, riguardo all’IVA, autorizzano l’Ufficio finanziario a procedere all’accertamento fiscale anche attraverso indagini su conti correnti bancari formalmente intestati a terzi, ma che si ha motivo di ritenere connessi ed inerenti al reddito del contribuente, ipotesi, questa, ravvisabile nel rapporto familiare, sufficiente a giustificare, salva prova contraria, la riferibilità al contribuente accertato delle operazioni riscontrate su conti correnti bancari degli indicati soggetti.
 
Ordinanza n. 4681 del 21 febbraio 2020 (udienza 17 dicembre 2019)
Cassazione civile, sezione V – Pres. Sorrentino Federico – Est. Guida Riccardo
Artt. 32, n. 7, del DPR n. 600 del 1973 e 51 del DPR n. 633 del 1972 – Poteri di accertamento degli uffici finanziari – Sono legittime le indagini bancarie estese ai congiunti del contribuente persona fisica – Il rapporto familiare è sufficiente a giustificare la riferibilità al contribuente delle operazioni riscontrate su conti correnti bancari formalmente intestati ai congiunti – È onere del contribuente fornire la prova contraria

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/avviso-ai-litiganti/articolo/via-libera-alle-indagini-bancarie-sul-cc-intestato-al