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Dal mondo

Argentina: il governo dice di sì
a tagli fiscali su auto, carni, mais

Le misure sono state decise per rilanciare l’industria meccanica nazionale e favorire la produzione agricola

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Il ministero delle attività produttive dell’Argentina ha deciso, dietro input del governo, per le auto nuove del valore di oltre 350mila pesos (USD 27.000), di abbassare l’accisa dal 30% al 10% con l'obiettivo di aumentare la produzione e facilitare gli investimenti nel settore.
 
Novità anche per gli autoveicoli di prezzo superiore
Tra le altre novità introdotte, l'imposta sui veicoli a motore con prezzi al di sopra di 800mila pesos sarà del 20%. Le moto con prezzi al di sopra di 65mila pesos saranno gravate da una tassa del 10%; la stessa tassa verrà imposta sulla produzione di barche con prezzi al di sopra dei 400mila pesos. Queste nuove regole saranno in vigore per sei mesi.
Anche l’accisa per le auto del valore di oltre 800mila pesos è stata ridotta dal 50% al 20%. Inoltre, le accise saranno rimosse nel 99% dei motocicli, con una accisa del 10% che si applicherà esclusivamente alle moto che valgono oltre 65mila pesos. I tagli delle imposte sono destinati a stimolare l’industria automobilistica nazionale.
Francisco Cabrera, ministro delle Attività produttive, ha detto che i tagli dei tassi dovrebbero attirare 3,8 mld di dollari di investimenti nel settore automobilistico argentino nel 2017.
 
No alle tasse nel settore delle carni, mais
Il presidente argentino Mauricio Macri recentemente ha eliminato le tasse di esportazione nel settore delle carni, mais e altri prodotti di fattoria, una mossa che potrebbe aumentare notevolmente la produzione agricola del paese. Infatti eliminare le tasse, che attualmente vanno dal 15% al 23%, potrebbe contribuire a rafforzare la produzione a 180 mln di tonnellate entro il 2025, affermano alcuni esperti del settore agroalimentare. Le imposte, soprattutto la tassa del 35% sui semi di soia, sono stati una parte centrale della politica economica argentina per più di un decennio. Il presidente Macri ha detto che avrebbe ridotto l’imposta al 30% e ridotto di altri cinque punti l'anno nei prossimi anni.
 
Incremento delle entrate fiscali: obiettivo 2016
Secondo il piano di bilancio 2016, presentato qualche mese fa dal ministro dell’Economia Axel Kicillof,il governo dell’Argentina ha come obiettivo l’incremento delle entrate fiscali del 25.7%  questo anno. Il ministro ha affermato, durante la presentazione, che le entrate fiscali saranno guidate dalla crescita economica, dall’elevato commercio con l’estero, maggiore redditività delle imprese e più alti redditi individuali. Si prevede un incremento sull’imposta sul reddito del 28%, e dell’8% sulle entrate Iva. Le entrate fiscali complessive saranno sostenute dall’aumento dei prezzi. All’inizio di quest’anno, il governo è stato costretto a tagliare l’imposta per i lavoratori a basso reddito, a fronte di una forte pressione da parte dei sindacati. Secondo il ministero delle Finanze, i tagli delle imposte sul reddito andranno a vantaggio del 68% dei contribuenti.
 
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