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Australia: ok a nuova procedura
sui prezzi di trasferimento

Il provvedimento deciso dal Fisco sostituisce il precedente, varato nel 2011, e relativo agli accordi preventivi

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L'Australian Taxation Office (ATO), ha pubblicato un nuovo provvedimento (practice statement law administration PS LA 2015/4 (che sostituisce il precedente del 2011) relativo alla procedura nazionale APA  (advance pricing arrangement) o in italiano, accordi preventivi sui prezzi di trasferimento.
 
Definizione di APA, tipologia, durata
Un APA, nel provvedimento dell’ATO, mutuando la definizione del paragrafo 4.123 delle linee guida OCSE sui prezzi di trasferimento del 2010, viene definito come un accordo che fissa, prima che le transazioni controllate siano poste in essere, una determinata serie di criteri (metodo, comparabili, aggiustamenti di comparabilità, assunzioni critiche) per la determinazione dei prezzi di trasferimento da applicare alle transazioni oggetto di accordo nel corso di un determinato periodo di tempo.
 
Le tipologie di accordi APA
Gli APA in Australia possono essere unilaterali, se vincolano esclusivamente l'Amministrazione australiana e il contribuente o bilaterali o multilaterali quando vincolano rispettivamente anche il tax treaty partner o i tax treaty partners che sottoscrivono l'accordo.
L'eventuale accordo sottoscritto copre generalmente dai tre ai cinque periodi d'imposta.
In linea generale l'ATO sostiene con convinzione il programma APA in quanto offre l'opportunità di gestire e mitigare il rischio fiscale connesso ai prezzi di trasferimento, sia alle multinazionali sia alla stessa amministrazione finanziaria. Il ricorso alla procedura contribuisce, infatti, da un canto a garantire al contribuente certezza giuridica nei rapporti con il fisco, in un contesto nel quale il contenzioso è spesso dall' esito incerto ed il rischio di doppia imposizione economica è molto elevato. D'altro canto, gli APA garantiscono risparmi per il sistema fiscale in termini di minori risorse impiegate nelle verifiche fiscali e nelle procedure amichevoli (MAP) attivate dai contribuenti per eliminare la doppia imposizione economica.
 
La funzionalità del programma APA
Tuttavia, affinché il programma APA possa funzionare efficacemente, l'Amministrazione fiscale rileva la necessità di promuovere rapporti costruttivi con il contribuente, improntati alla fiducia reciproca, creando un ambiente collaborativo e trasparente. Infatti, la determinazione e la gestione dei prezzi di trasferimento richiedono una conoscenza di aspetti funzionali, operativi e contabili dell'impresa (in particolare per l'effettuazione della FAR analysis) che solo la collaborazione del contribuente, in particolare attraverso la predisposizione di documentazione idonea, può consentire di realizzare compiutamente.
 
Gli indicatori “positivi”…
E' interessante evidenziare come nelle linee guida sugli APA in discussione siano citati tutta una serie di indicatori che possono incidere positivamente o negativamente sulla probabilità che l'ATO sottoscriva l'accordo.
Incidono positivamente:
  • la circostanza che la metodologia dei prezzi di trasferimento proposta sia coerente (a giudizio dell'amministrazione finanziaria)  con le linee guida OCSE del 2010;
  • il fatto che i termini e le condizioni reali che regolano le operazioni  transfrontaliere oggetto di APA tra i soggetti coinvolti siano già stati concordati e sottoscritti dalle parti e che si ritenga improbabile che tali condizioni possano mutare significativamente nel periodo di vigenza dell'APA;
  • la circostanza che la determinazione dei prezzi di trasferimento sia particolarmente complessa;
  • un'alta probabilità di doppia imposizione economica (aspetto strettamente connesso al precedente punto).
… e quelli negativi
Incidono invece negativamente:
  • il fatto che le circostanze e le condizioni delle transazioni controllate siano di semplice interpretazione o di "routine"  per cui la determinazione dell' arm's length possa essere  considerata relativamente facile e certa;
  • la circostanza che le operazioni transfrontaliere da regolare con l'APA siano solo una minima  percentuale  in valore delle complessive operazioni transfrontaliere poste in essere dal contribuente istante;
  • il fatto che le proposte del contribuente non assicurino allineamento tra effettiva attività economica e profitti dichiarati in Australia;
  • il fatto che le transazioni oggetto di APA sembrino mancare di commercialità o essere principalmente ispirate da ragioni fiscali.
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