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Dal mondo

Banca mondiale: no limit
per accesso a informazioni

Operativa la disciplina che si ispira al Freedom of Information Act adottato negli Stati Uniti sulla libertà dell'informazione

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La nuova politica di accesso alle informazioni della Banca Mondiale si ispira alla legge sulla libertà d'informazione adottata negli Stati Uniti (Freedom of Information Act - Foia). Essa costituisce uno dei maggiori cambiamenti realizzati in materia di diffusione delle informazioni, trasparenza e condivisone di conoscenze ed etica della responsabilità. Il nuovo modello è stato preceduto da una serie di misure e iniziative come il  libero accesso alle statistiche mondiali sui livelli di vita nel mondo e la creazione del sito adottate per consentire ai vertici politici, ai ricercatori e alla società civile di seguire da vicino l'impatto delle politiche realizzate e, contestualmente, proporre nuove soluzioni e dispositivi per migliorare le economie dei Paesi. La nuova politica è più che un semplice cambiamento di indirizzo politico-amministrativo "ha dichiarato Jeff Gutmann, vice presidente della Banca Mondiale,  aggiungendo  che "si tratta di un cambiamento di ordine culturale per la nostra Istituzione, e in particolare della nostra interazione con il mondo esterno e del modo in cui noi concepiamo e trattiamo le informazioni". Più trasparenza, non indica soltanto avere la possibilità di supervisionare i progetti approvati dalla banca ma significa, nel rispetto della riservatezza delle informazioni, e tenendo conto del carattere sensibile di  molte altre, avere la possibilità di controllare meglio l'utilizzazione del denaro pubblico.

Le  informazioni che oggi sono pubbliche
Con il nuovo dispositivo la banca mondiale rende pubbliche tutte le informazioni in suo possesso, tranne quelle che  figurano su una lista d'eccezione prestabilita. Pertanto, con  il nuovo approccio. si possono  conoscere  e  ottenere più informazioni su un progetto durante la sua fase di elaborazione e attuazione, sulle decisioni  emesse durante le riunioni d'esame delle idee e dei progetti, delle  missioni di supervisione dei progetti e degli esami e dei progetti in itinere. Sono inoltre accessibili: i processi verbali delle riunioni dei Comitati del Consiglio, il riassunto delle riunioni del Consiglio e del Comitato plenario dei Presidenti di seduta, i riassunti delle discussioni, i rapporti annuali dei comitati del Consiglio, i rapporti sullo stato di avanzamento e i risultati (in parte), l'esame della performance dei portafoglio-paesi , le note concettuali e programmi di consultazioni per gli esami delle politiche anche fiscali che hanno come oggetto consultazioni esterne. Per quanto riguarda le informazioni che si trovano sulle liste d'eccezione figurano le informazioni personali, le comunicazioni degli uffici degli amministratori, le delibere del Comitato d'etica, le informazioni sottoposte alle regole del segreto professionale tra un avvocato ed il suo cliente,  le informazioni che riguardano la sicurezza ed i sistemi di sicurezza, le questioni amministrative interne e le informazioni finanziarie.

L'istituzione del "Comité d'appel"
Nel quadro della  nuova politica di accesso alle informazioni, la Banca Mondiale ha istituito "le Comité d'appel", un comitato indipendente, preposto a esaminare i ricorsi di coloro a cui l'accesso alle informazioni è stato rifiutato ingiustamente o senza una valida motivazione.

La Banca mondiale
La Banca Mondiale è una delle creature della Conferenza tenutasi nel 1944 a Bretton Woods (Usa), che vide la nascita del General Agreement on Tariffs and Trade (Gatt) e del Fondo monetario internazionale (Imf). Inizialmente era una sola istituzione, "The International Bank for Reconstruction and Development "(Ibrd) preposta a sostenere il processo di ricostruzione e di sviluppo del dopoguerra nei territori dei Paesi membri, facilitare gli investimenti di capitali per finalità produttive,  promuovere la crescita equilibrata del commercio internazionale, incoraggiare gli investimenti internazionali e  contribuire all'aumento della produttività, al miglioramento delle condizioni di vita e lavorative. Oggi il gruppo della Banca Mondiale è formato oltre che dall'Ibrd, dall'Ida (International Development Agency), dall'Ifc (International Financial Corporation), dal Miga (Multilateral Investment Guarantee Agency) e dall' Icsid (International Centre for the Settlement of Investments Disputes). La prima direttiva sulla diffusione delle informazioni della Banca mondiale è stata pubblicata nel 1985 ma è nel 1993 che il Consiglio degli amministratori approva la prima politica d'informazione, ampliata,  attraverso vari riesami, nel periodo compreso tra il 2001 e il 2005.

 

Fonti:
www.worldbank.org   
www.donnees.banquemondiale.org
 

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