Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Belgio: un registro delle imprese
per far luce sul beneficiario effettivo

In linea con la direttiva europea sull’antiriciclaggio, il Paese mira a contrastare le società fantasma

Thumbnail
Il 30 luglio scorso in Belgio è stato pubblicato il Royal Decree sulle modalità operative del Registro dei beneficiari effettivi delle imprese che operano nel Paese. Il decreto, che entrerà in vigore il 31 ottobre 2018, specifica quali informazioni devono essere inserite nel registro, il processo di registrazione ed accesso allo stesso. Le società belghe hanno tempo fino al 30 novembre 2018 per effettuare la registrazione. Chi è il beneficiario effettivo? Per beneficiario effettivo nell’ambito di una società si intende normalmente la persona fisica o giuridica che detiene la proprietà indiretta o diretta di più del 25% delle azioni o la maggioranza del diritto di voto.

Come funziona il registro
La legge sull’antiriciclaggio del 18 settembre 2017 ha introdotto in Belgio l’obbligo per tutte le società, le organizzazioni non professionali, le fondazioni ed i trust di identificare e registrare i proprietari effettivi delle imprese ed inserire queste informazioni in un registro ad hoc. Poiché il quadro normativo relativo al registro dei proprietari effettivi non era ancora entrato in vigore, finora le società che raccoglievano informazioni relative ai proprietari effettivi non erano in grado di registrarle e quindi metterle a disposizione di tutti i cittadini.
Ora con la pubblicazione del Royal Decree, in cui sono state introdotte le modalità operative del Registro dei beneficiari effettivi, la situazione è diversa. Infatti, in base al decreto, il registro belga sarà accessibile alle autorità competenti, alle entità obbligate e a ciascun cittadino, anche senza alcun interesse legittimo. Ogni cittadino può entrare nel registro e visionare le informazioni sulle società nel registro dei beneficiari effettivi; tuttavia queste informazioni possono essere trovate solo sulla base del numero registrato della società o del nome della società. Sarà inoltre addebitato un costo amministrativo per avere accesso. Ogni ingresso all’interno del registro sarà salvato e potrà essere rintracciato durante dieci anni. Conferendo ai cittadini il diritto di accedere alle informazioni sui beneficiari effettivi delle imprese che operano in Belgio, il decreto potrà aiutare a reprimere l’uso fraudolento delle società fantasma create per riciclare denaro, nascondere patrimoni ed evitare di pagare le tasse.

Le modalità operative del decreto
Il decreto indica quali informazioni devono essere trasmesse al registro in base al tipo di beneficiario effettivo ed entità legale; chi deve registrare queste informazioni per conto delle entità legali interessate e in che modo; chi avrà accesso alle informazioni e come; quali sono le esenzioni disponibili per limitare la divulgazione delle informazioni registrate; quali controlli possono essere effettuati e, se necessario, quali sanzioni saranno applicate; come saranno gestiti i dati trasmessi al registro.
Le informazioni che devono essere inserite presso il registro sono diverse; vi sono, per esempio, quelle sull’identificazione del beneficiario (indirizzo di residenza) e, con riferimento ai proprietari effettivi che detengono proprietà indirette in una società, vi sono quelle sull’identificazione di ciascuna entità intermedia. Le informazioni sul beneficiario effettivo registrate devono essere costantemente aggiornate dalla società che ha presentato la richiesta. La mancata osservanza di questo obbligo può comportare sanzioni amministrative o penali fino a 50mila euro per gli amministratori e gli altri responsabili. Il registro, inoltre, è a disposizione delle Autorità competenti o degli enti che effettuano controlli sull’antiriciclaggio, ma anche dell’Amministrazione fiscale, che può quindi trasmettere informazioni alle amministrazioni fiscali straniere.
Il Royal Decree attua la quarta direttiva antiriciclaggio (2015/849), adottata dal Parlamento europeo il 20 maggio 2015, secondo cui tutti gli Stati membri dell’Unione Europea erano obbligati per la prima volta a istituire un registro nazionale dei titolari effettivi finali entro il 26 giugno 2017, che permette loro di disporre di uno strumento aggiuntivo nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Questa direttiva è stata ora modificata dalla V Direttiva Antiriciclaggio 2018/843 del 30 maggio scorso, che deve essere recepita dagli Stati membri entro il 10 gennaio 2020.
 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/belgio-registro-delle-imprese-far-luce-sul-beneficiario-effettivo