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Brasile: estesa ai tax haven la disciplina sul transfer pricing

Un provvedimento del Fisco aggiorna la lista dei Paesi a fiscalità privilegiata cui applicare quella sui prezzi di trasferimento

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L'Amministrazione finanziaria brasiliana (Receita Federal) ha emanato l'instrução normativa RFB n. 1.037 che aggiorna la lista dei Paesi a regime fiscale privilegiato a cui applicare anche la disciplina relativa ai prezzi di trasferimento (transfer pricing). Si considerano tali i Paesi con un livello di tassazione inferiore al 20% o che non consentono un adeguato scambio di informazioni.

La lista dei Paesi in dettaglio
La lista include i seguenti Paesi: Andorra, Anguilla, Antigua e Barbuda, Antille Olandesi, Aruba, Isola dell'Ascensione, Bahamas, Bahrein, Barbados, Belize, Bermuda, Brunei, Campione d'Italia, Isole del Canale (Alderney, Guernsey, Jersey e Sark), Isole Cayman, Cipro, Singapore, Isole Cook, Costa Rica, Gibuti, Dominica, Emirati Arabi Uniti, Gibilterra, Granada, Hong Kong, Kiribati, Lebuan, Libano, Liberia, Liechtenstein, Macao, Madeira, Maldive, Isola di Man, Isole Marshall, Mauritius, Principato di Monaco, Isole Montserrat, Nauru, Isola Niue, Isola Norfolk, Panama, Isole Pitcairn, Polinesia francese, Isola Qeshm, Samoa, Samoa Occidentale, San Marino, Isola di Sant'Elena, Santa Lucia, Saint Kitts e Nevis, Saint Pierre e Miquelon, Saint Vincent e Granadine, Seychelles, Isole Salomon, Swaziland, Svizzera, Oman, Tonga, Tristão de Cuhna, Isole Turks e Caicos, Vanuatu, Isole Vergini Britanniche, Isole Vergini Americane.
Sono inoltre considerati Paesi a regime fiscale privilegiato:

  • il Lussemburgo, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di holding company;
  • l'Uruguay, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di "Sociedades Financeiras de Inversão" (SAFIS) fino al 31 dicembre 2010;
  • la Danimarca, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di holding company che non esercitano un'attività economica effettiva;
  • i Paesi Bassi, con riferimento alle persone giuridiche costituire sotto forma di holding company che non esercitano un'attività economica effettiva;
  • l'Islanda, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di International Trading Company (ITC);
  • l'Ungheria, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di offshore KFT;
  • gli Stati Uniti, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di Limited Liability Company (LLC) le cui partecipazioni siano detenute da soggetti non residenti che non corrispondono le relative imposte;
  • la Spagna, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di Entitad de Tenencia de Valores Extranjieros (E.T.V.Es);
  • Malta, con riferimento alle persone giuridiche costituite sotto forma di International Trading Company (ITC) e di International Holding Company (IHC).

Le istruzioni per l'uso
L'instrução normativa RFB n. 1.045 del 23 giugno ha chiarito che i Paesi considerati a regime fiscale privilegiato potranno chiedere la revisione del loro status. La relativa domanda dovrà essere presentata al Secretário de la Receita Federal per mezzo di un rappresentante di governo e supportata da documentazione relativa alle norme tributarie in vigore. A seguito della presentazione della domanda, l'Amministrazione finanziaria brasiliana potrà decidere di sospendere l'inclusione dello Stato interessato nella lista dei Paesi a regime fiscale privilegiato. Tale decisione dovrà essere formalizzata mediante un Ato Declaratório Executivo (ADE), emessa dal Secretário de la Receita Federal e pubblicata nel Diário Oficial da União (DOU).
La disciplina del transfer pricing è contenuta nella Seção V (Preços de transferência) della Lei n. 9.430 del 27 dicembre 1996. A queste disposizioni si aggiungono le previsioni contenute nei seguenti atti emanati dalla Receita Federal:

  • instrução normativa RFB n. 801, del 27 dicembre 2007;
  • instrução normativa SRF n. 703, del 28 dicembre 2006;
  • instrução normativa SRF n. 602, del 29 dicembre 2005:
  • instrução normativa SRF n. 382, del 30 dicembre 2003;
  • instrução normativa SRF n. 321, del 14 aprile 2003;
  • instrução normativa SRF n. 243, dell'11 novembre2002.

Ai fini dell'applicazione della disciplina del transfer pricing si considerano parti correlate ("pessoa vinculada"):

  • una società controllante (matriz desta) domiciliata all'estero;
  • una filiale residente all'estero;
  • una persona fisica o giuridica, residente o domiciliata all'estero, la cui partecipazione al capitale sociale ne determina lo status come controllata o collegata ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 243 della Lei 6.404 del 15 dicembre 1976;
  • una persona giuridica domiciliata all'estero controllata o collegata ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 243 della Lei 6.404 del 15 dicembre 1976;
  • una persona giuridica domiciliata all'estero quando questa detiene, di concerto con una società residente in Brasile, il controllo societario o amministrativo di un'altra entità, o quando il 10% del capitale di ognuna di esse è detenuto da una stessa persona fisica o giuridica;
  • una persona fisica o giuridica, residente o domiciliata all'estero, che insieme ad una società residente in Brasile detiene la partecipazione al capitale di una terza persona giuridica ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 243 della Lei 6.404 del 15 dicembre 1976;
  • una persona fisica o giuridica partecipante ad un consorzio o ad una joint-venture, come definiti dalla legislazione brasiliana;
  • una persona fisica parente (fino al terzo grado) o coniuge di membri appartenenti al CdA o dell'azionista di controllo;
  • una persona fisica o giuridica, residente o domiciliata all'estero, che agisce in qualità di agente, distributore o concessionario per la compravendita di beni e servizi.
     
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