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Dal mondo

Canada, il Fisco si fa mecenate
e premia i baby-talenti artistici

Il governo riconosce un credito d'imposta ai genitori che iscrivono i figli a programmi di educazione culturale

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Giovani talenti in erba premiati dal Fisco. I ragazzi canadesi che vorrebbero seguire le orme di miti della cultura nazional-popolare locale come il cantante Justin Bieber o l'attrice Rachel McAdams hanno un motivo in più, oltre all'ispirazione, per lanciarsi nel mondo dell'arte nelle sue più svariate forme. Il pacchetto di incentivi approvato con la legge di bilancio 2011 prevede, infatti, anche per il   bonus speciale per gli aspiranti baby-artisti. Il nome ufficiale è children's arts tax credit: un credito d'imposta fino a cinquecento dollari all'anno per i pargoli sotto i sedici anni di età che svolgono attività artistiche, culturali, ricreative e di sviluppo, dalle arti visive e letterarie, alla musica, passando per l'apprendimento delle lingue, fino ad arrivare al mondo dei mass media e persino alle tecniche di addestramento alla vita all'aria aperta. Un impegno che il governo canadese considera meritevole di attenzione, tanto da garantire ai genitori delle giovani promesse un rimborso per le spese sostenute per la frequenza di questi corsi.   L'immaginazione sale in cattedra – Il responsabile del ministero delle Entrate canadese, Gail Shea, è impegnato in un tour del Paese per promuovere il nuovo incentivo fiscale varato nell'ambito delle politiche di sostegno alla famiglia. In visita nei giorni scorsi al Royal Ontario Museum insieme al parlamentare Costas Menegakis, eletto in rappresentanza del distretto elettorale di Richmond Hill, il ministro ha sottolineato la volontà del governo di sostenere il percorso professionale e artistico delle giovani speranze nazionali. «I genitori dei bambini che partecipano a programmi artistici, culturali, ricreativi e di sviluppo a pagamento adesso godono dello stesso trattamento concesso ai genitori di ragazzi che frequentano corsi sportivi a pagamento». Una trovata che mette al centro la forza della creatività e dell'immaginazione, fino al punto di monetizzare in termini fiscali il merito dei giovani che si lasciano rapire dalla musica di Justin Bieber, dalla capacità interpretativa dell'attrice Rachel McAdams, dal genio sportivo del campione di baseball Brett Lawrie o dal rock della celebre band canadese The Tragically Hip. Un investimento a trecentosessanta gradi nel futuro degli artisti in erba. «I progetti formativi per bambini che si tengono qui – ha aggiunto il direttore del museo reale dell'Ontario, Janet Carding – incoraggiano la creatività e la comprensione delle culture mondiali e della storia naturale. Innumerevoli studi dimostrano i benefici dell'educazione artistica, incluso lo sviluppo del pensiero critico».   I programmi ammessi al beneficio – Per rientrare nel regime agevolativo i progetti di educazione  artistica e culturale devono avere una certa continuità nel tempo, ossia durare almeno otto settimane o, nel caso dei campi per bambini, almeno cinque giorni consecutivi, devono avere un tutor o supervisore ed essere adatti ai più piccoli. Inoltre, i programmi “finanziabili” devono rispettare uno dei seguenti criteri: contribuire allo sviluppo di capacità creative o di competenze in campo artistico e culturale focalizzarsi sull'ambiente naturale aiutare i bambini a sviluppare e a usare particolari capacità intellettuali richiedere un'interazione strutturata tra i bambini in cui i supervisori insegnano ad accrescere le competenze interpersonali fornire approfondimenti o lezioni su materie di studio accademico   Dentro il cerchio del bonus artistico – I piccoli aspiranti artisti devono essere under sedici all'inizio dell'anno in cui sono state sostenute le spese per la loro formazione artistica e culturale. Il tetto di età sale a diciotto anni per i ragazzi con disabilità, per i quali i genitori possono chiedere un ulteriore bonus di cinquecento dollari, a patto che le tasse di iscrizione a un programma sovvenzionabile ammontino almeno a cento dollari. Inoltre, il children's arts tax credit può sposarsi sia con il children's fitness tax credit, ossia con il credito d'imposta riconosciuto ai ragazzi che praticano sport, sia con gli altri sconti fiscali legati alla cura dei figli.   Un esempio per capire meglio – Il Fisco canadese propone anche un esempio per spiegare come funziona il bonus artistico. Rick e Andrea hanno due figli con meno di sedici anni, Adam e Chloe. Ogni anno, Adam gioca in una piccola squadra locale di hockey e in estate partecipa a un ritiro musicale di una settimana, mentre Chloe gioca a calcio e prende lezioni di arte. Grazie al bonus per le attività artistiche e culturali, Rick e Andrea possono chiedere fino a cinquecento dollari per il campo musicale di Adam e la stessa cifra per le lezioni di Chloe. Questo non esclude la possibilità di sfruttare il credito d'imposta per le attività sportive dei ragazzi, che può raggiungere anch'esso i cinquecento dollari a testa. Di conseguenza, i due genitori nel 2011 avrebbero diritto a uno sconto fino a mille dollari grazie al children's arts tax credit e a una somma equivalente per le spese sportive dei figli.    
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