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Dal mondo

Cile, via al piano 2019 del Fisco.
Web, frodi e sommerso nel mirino

Le entrate del Paese hanno pubblicato le linee guida per l’attività amministrativa di quest’anno

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Commercio irregolare, economia digitale e comportamenti fiscali aggressivi che eludono il fisco, ma anche assistenza ai piccoli contribuenti e attenzione ai cittadini che dispongono di grandi patrimoni. Sono queste le aree su cui si concentreranno le attività dell’agenzia delle entrate cilena nel 2019. Il Servicio de Impuestos Internos (Sii) ha, infatti, pubblicato nei giorni scorsi il Plan de Gestión de Cumplimiento Tributario 2019 (PGCT 2019) che ha individuato 21 campi d’azione, raggruppati in 4 macro aree, che saranno sviluppati in maniera trasversale e integrata ai tradizionali processi del Sii.

Il rapporto adottato dal SII
Il Plan de Gestión de Cumplimiento Tributario è un documento adottato dall’agenzia delle entrate cilena che individua i principali rischi di non conformità fiscale attraverso l’uso di particolari indicatori operativi. L’obiettivo è quello di promuovere il corretto adempimento degli obblighi tributari attraverso azioni di prevenzione, semplificazione, assistenza ma anche accertamenti e sanzioni per chi non rispetta le regole.
Il direttore del Sii, Fernando Barraza, ha spiegato che il PGCT vuole incoraggiare un cambiamento nei comportamenti dei contribuenti – riducendo il gap di conformità fiscale e diminuendo i loro profili di rischio – cambiamenti che porteranno, di conseguenza, a una riduzione dell’evasione, all’aumento della raccolta delle imposte e al miglioramento dell’esperienza del contribuente con il Sii.

La lotta al commercio irregolare
Tra i 21 punti su cui il Sii concentrerà la sua attenzione vi è il commercio irregolare, che crea danni alla libera concorrenza perché compete ad armi impari con coloro che invece rispettano tutti gli obblighi tributari e fiscali. Si stima che oggi il comercio informal rappresenti il 14% del Pil cileno. Nel documento viene citato, in particolare, il gioco d’azzardo, con la diffusione di gruppi organizzati che operano contro la legge e i casinò non autorizzati dallo Stato che operano nell’illegalità: nel corso dell’anno l’agenzia avvierà attività di controllo nei confronti di questi soggetti.

Alert per il recupero dell’Iva
L’agenzia delle entrate cilena invierà ai contribuenti Iva delle email informative e degli alert in caso di operazioni sospette o semplicemente per avvisarli sulle prossime scadenze. Verrà anche implementato un portale ad hoc dove i contribuenti potranno risolvere o autocorreggere le loro violazioni, da remoto e senza alcuna interazione con i funzionari dell’Amministrazione.

Multinazionali e lotta alle frodi
Una rinnovata attenzione viene posta nei confronti di quei contribuenti che cercano di frodare il fisco mettendo in atto una pianificazione fiscale aggressiva. Dall’analisi delle fatture è emerso, infatti, che nel 2018 sono stati rilevati circa 26 miliardi di dollari di crediti Iva inesistenti. Nel mirino finiscono anche le multinazionali, in particolare per quanto riguarda le operazioni transfrontaliere. L’obiettivo è quello di diminuire l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili all’estero.

I grandi patrimoni e il comparto immobiliare
Il Sii porrà sotto osservazione anche i contribuenti con grandi patrimoni. In particolare, verranno effettuati controlli sulle basi imponibili e sui crediti dichiarati, ma anche sulle imposte di successione e sui beni e gli importi dichiarati dagli eredi.
Per quanto riguarda i beni immobili, l’agenzia promuoverà un aggiornamento del catasto, un processo fondamentale perché una banca dati che descrive oggettivamente la realtà permette di calcolare in maniera precisa le imposte ad essa correlate. In particolare, ci si concentrerà sulle incoerenze e su quegli edifici che non sono registrati con un codice Rut corretto (il Rut è l’identificativo fiscale del Sii, ndr). Inoltre, verrà rafforzata la collaborazione con i Comuni e verrà attivato un sistema di analisi periodica che scansionerà tutto il territorio nazionale grazie alle immagini satellitari, incrociate con i dati presenti in Catasto, per individuare gli “immobili fantasma”. Infine, verranno eseguite azioni di controllo per quelle proprietà che presentano alti livelli di rischio associati al cambio di destinazione d’uso.

L’economia digitale: si parla anche di influencer
Il rapporto evidenzia come in Cile le vendite effettuate tramite e-commerce nel corso del 2017 hanno raggiunto i 4 miliardi di dollari e, secondo le stime della  Camera di Commercio di Santiago, nel 2018 la cifra sarebbe aumentata a 5,2 miliardi.
Il Servicio de Impuestos Internos porrà la sua attenzione sul commercio elettronico e, per la prima volta, anche verso gli influencer, stimolando l’emersione spontanea dei ricavi attraverso una maggiore informazione che porti loro a conoscenza degli obblighi fiscali a cui sono soggetti.

Piccoli contribuenti
Una delle novità relative al rapporto con i contribuenti riguarda una maggiore attenzione al fattore “emotivo” nella relazione con l’agenzia delle entrate. Si è visto, infatti, che l’adempimento spontaneo è direttamente correlato alla percezione che hanno i contribuenti dell’Amministrazione fiscale. Per questo motivo sono state individuate diverse criticità sia a livello locale che a livello nazionale, grazie anche a indagini di customer satisfaction. Questa rinnovata attenzione al contribuente ha permesso al Sii di aggiudicarsi il primo premio nazionale di soddisfazione del cliente 2018.

La fatturazione elettronica
Infine, sul fronte della fatturazione elettronica - da diverso tempo ormai obbligatoria in Cile - si punta a ridurre i ritardi legati alla ricezione dell’e-fattura. È stato rilevato, infatti, che nell’8,6% delle fatture elettroniche ricevute è presente almeno un giorno di ritardo nella consegna. Ad oggi il numero di contribuenti registrato al sistema fatturazione elettronica del Sii è di 842.452.

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