Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

In Cina è tempo di riforme
e di bilanci sul fronte fiscale

Le nuove norme tributarie stanno favorendo il mercato domestico anche grazie a una revisione delle aliquote Iva

Thumbnail
L’Amministrazione fiscale cinese fa il punto sui risultati conseguiti sul fronte della riscossione delle imposte, che sono in crescita del 13,2%, e illustra le novità fiscali, a partire dalla riforma dell’Iva, fino alla modifica  dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, passando per le iniziative favorevoli all’innovazione e all’imprenditorialità locale. Novità che, se nel breve periodo potrebbero portare per alcuni settori ad una riduzione del  gettito, stanno favorendo la crescita economica della Repubblica popolare.
 
Segnali positivi trainati da tre settori
Durante i primi tre trimestri di quest'anno si è registrata una crescita delle entrate fiscali del 13,2%, pari a 11.233,6 miliardi di Renminbi (Rmb). Come emerge dalle parole del vice direttore della State Administration of Taxation (SAT), Zheng Xiaoying, quest’anno l’economia cinese ha mantenuto un trend positivo costante e tutte le politiche di controllo macro-economico hanno iniziato a manifestare dei risultati evidenti. In particolare tre settori sono stati interessati da questa dinamica: l’Information Technology, l’industria legata al consumo e il commercio con l’estero. E i risultati sul fronte fiscale si vedono.
Durante i primi tre trimestri del 2018 il comparto dei servizi Internet ha fatto registrare una crescita in termini di gettito del 33,3% che si accompagna a entrate maggiori anche sul fronte dei software e dei servizi IT del 20,8%. Buone notizie anche per il settore della ricerca scientifica e dei servizi tecnologici per cui il gettito è aumentato del 18,6%. Anche il mercato legato al consumo ha mostrato un rapido incremento delle entrate fiscali. Durante i primi tre trimestri, la spesa delle persone per la cultura, la salute e il tempo libero è cresciuta notevolmente. Il gettito proveniente da istruzione, sanità, radio, cinema e TV, cultura e arte è aumentato di oltre il 20% e quello derivante dalle attività ricettive e dalla ristorazione del 9,8%.
Infine, grazie al rimborso, sempre più generoso, delle imposte pagate sui beni esportati e a un conseguente alleggerimento della pressione fiscale, si è assistito a una spinta per lo sviluppo di società che commerciano con l’estero. Durante i primi tre trimestri, i rimborsi sono ammontati a 1133,4 miliardi di Renminbi, con un aumento dell'8,9%.

I contribuenti al centro delle nuove politiche fiscali
Nell’ultimo anno la Cina ha messo in atto diverse misure fiscali per venire incontro alle esigenze dei contribuenti sia in termini di pressione fiscale sia in termini di oneri. La riduzione delle aliquote Iva, la riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e le iniziative favorevoli all’innovazione e all’imprenditorialità locale sono tra le più importanti. Queste misure hanno portato conseguenze sul fronte del gettito che è cresciuto man mano più lentamente nei primi tre trimestri dell’anno, rispettivamente del 17,8%, del 13,1% e dell'8%. Il segnale di rallentamento per ciascun trimestre è di circa 5 punti percentuali.
In particolare, la riduzione delle aliquote Iva va a favore della fiscalità delle aziende, grazie alla riforma lanciata il 1° maggio scorso. Questa nuova misura prevede che i beni e servizi, precedentemente soggetti a un'aliquota Iva del 17% e dell'11%, ora passano rispettivamente a un tasso del 16% e del 10%. Invece, quelli soggetti all'aliquota del 6% non hanno subito variazioni. Anche la riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche avvantaggia molti contribuenti. Si tratta di agevolazioni in vigore dal 1 ottobre 2018, il cui obiettivo principale è alleggerire la pressione fiscale per i redditi più bassi e aumentarla sia per i lavoratori stranieri che per i redditi più elevati.
Inoltre, dal 2018, nell’ambito delle agevolazioni per le piccole e medie imprese, il governo ha disposto una riduzione del 50% dell'imposta sul reddito delle società per promuovere l'innovazione e l'imprenditorialità e creare un ambiente più friendly per lo sviluppo di una economia reale. Inoltre sono state favorite politiche fiscali a sostegno dello sviluppo di imprese high-tech, anche per incoraggiarle ulteriormente a investire nelle attività di ricerca e sviluppo.

Migliorare il contesto fiscale
Tra le altre iniziative, il Sat sta lavorando anche per ridurre la frequenza dei pagamenti fiscali e agevolare la vita dei cittadini anche dal punto di vista logistico, in particolare riunendo tutti i servizi in un unico ufficio. I contribuenti vedranno cosi ridotto notevolmente il tempo necessario all’assolvimento degli obblighi fiscali.
 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/cina-e-tempo-riforme-e-bilanci-sul-fronte-fiscale