Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Fatca: Usa e Mauritius insieme
contro l’evasione fiscale

L’accordo mira a identificare le partecipazioni finanziarie estere che sono riconducibili a soggetti statunitensi

Thumbnail
La Repubblica delle Mauritius e gli Stati Uniti d’America hanno firmato un accordo per lo scambio di informazioni fiscali (TIEA) e un accordo intergovernativo (IGA) per l'attuazione della Tax Compliance Foreign Account Act (FATCA). Si tratta di una normativa statunitense, varata nel marzo 2010, nata per contrastare l’evasione fiscale internazionale e che prevede degli accordi in base ai quali i conti americani identificati all’estero vengono notificati alle autorità fiscali statunitensi.
Gli accordi sono stati firmati a Port Louis dal vice primo ministro e ministro delle Finanze e dello sviluppo economico del governo delle Mauritius, Xavier-Luc Duval, e dall’ambasciatrice degli Stati Uniti, Shari Villarosa.
 
Lo scambio di informazioni
L'obiettivo del FATCA è quello di identificare le partecipazioni finanziarie estere riconducibili a soggetti statunitensi, comunicando all’Internal Revenue Service (l’Agenzia delle Entrate americana) alcune informazioni come nome, indirizzo, numero di conto, saldo del conto e redditi derivanti da tali investimenti.
In base all’accordo, gli istituti finanziari esteri dovranno comunicare le loro informazioni all’Agenzia delle Entrate delle Mauritius, che poi le scambierà automaticamente con gli Stati Uniti.
Il FATCA prevede una ritenuta alla fonte del 30%, che sarà applicata ai pagamenti di alcuni redditi di origine statunitense come interessi, dividendi e premi assicurativi effettuati per l'istituzione finanziaria straniera, a meno che tali istituti non abbiano concluso un accordo con l’IRS o si trovino in una giurisdizione che abbia accordi intergovernativi con gli Stati Uniti.
A partire dal prossimo luglio 2014, il FATCA diventerà pienamente operativo e le informazioni dovrebbero raggiungere gli Stati Uniti entro nove mesi dalla fine dell'anno civile di riferimento.
 
Gli accordi bilaterali con gli Usa
Sono diversi i Paesi che hanno stipulato accordi bilaterali con gli Usa: tra questi, oltre alle Mauritius, troviamo il Regno Unito, la Danimarca, la Francia, la Germania, la Svizzera, l’Olanda, le Bermuda e le Isole Cayman. Il Global Forum sulla trasparenza e lo scambio di informazioni a fini fiscali ha, inoltre, recentemente valutato le Mauritius come in gran parte conformi alle norme internazionali in materia di trasparenza e scambio di informazioni, registrando un rating simile a quello di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Italia, Singapore e Hong Kong. L’adesione al Foreign Account Tax Compliance Act potrebbe rafforzare ancora di più l’immagine delle Mauritius come Paese finanziariamente trasparente.
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/fatca-usa-e-mauritius-insieme-contro-levasione-fiscale