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Dal mondo

Gafi: stop agli abusi finanziari
e sostegno alla compliance

Dall’ultimo meeting di Roma dell’assemblea plenaria previsti nuovi step nella lotta al riciclaggio di capitali

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I 36 membri e i rappresentanti regionali del Gafi-Fatf, organismo finanziario internazionale per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, si sono riuniti nei giorni scorsi, a Roma, sotto la Presidenza italiana di Giancarlo Del Bufalo, che ha concluso il suo mandato di Presidente.
Dal meeting sono emerse importanti decisioni finalizzate a tutelare il sistema finanziario internazionale dagli abusi. In particolare, il Gafi ha prodotto due documenti come la comunicazione ufficiale sulle giurisdizioni con carenze strategiche a livello di riciclaggio di denaro e di lotta al terrorismo e il report sul processo di miglioramento della compliance globale degli standard di lotta al riciclaggio di capitali e di finanziamento al terrorismo. I due documenti costituiscono parte del continuo lavoro che il Gafi-Fatf svolge nell’individuazione delle giurisdizioni che potrebbero rappresentare un rischio per il sistema finanziario internazionale.

Dal progresso dell’Argentina ai programmi di tax compliance in Spagna
Il Gafi ha accolto il continuo progresso effettuato dall’Argentina e i sostanziali miglioramenti raggiunti in tema di antiriciclaggio identificati nella valutazione che risale a ottobre 2010. In particolare il Paese ha aggiornato il piano d’azione sulle misure e sulle tappe fondamentali per misurare l’effettiva implementazione  del reato di riciclaggio di denaro. Il Gafi, però, continuerà a lavorare a stretto contatto con l’Argentina nel processo di follow up ed esorta il Paese a colmare le rimanenti lacune in tema di antiriciclaggio.
Tra gli altri temi affrontati nel meeting, la situazione della Turchia, Paese che si è impegnato a migliorare i suoi standard FATF. L’organismo internazionale, però, chiede all’Argentina di rispettare il suo impegno di socio, rafforzando la legislazione contro il finanziamento del terrorismo.  Se adeguate misure su questo fronte non dovessero essere predisposte entro ottobre di quest’anno, il Gafi inizierà le discussioni sulla appartenenza della Turchia all’organismo.
Il Gafi, inoltre, ha esaminato i report sui tre programmi di tax compliance volontaria di tre paesi:  Spagna, Pakistan e Curacao. Spagna e Pakistan risultano essere in linea con i principi base dei programmi stilati dal Gafi, mentre emergono i primi dubbi sul potenziale impatto del programma di tax compliance nell’isola di Curacao e sulla effettiva applicazione degli standard di lotta al riciclaggio di capitali e finanziamento al terrorismo. L’isola si è impegnata  a rispettare d’ora in poi i principi del Gafi.

Report sui nuovi trend nella lotta al riciclaggio
Durante il meeting, il Gafi-Fatf ha anche realizzato tre report che delineano nuovi scenari e metodi di lotta al riciclaggio e al terrorismo. Il primo, la guida sulle indagini finanziarie, è un vademecum per aiutare i paesi a comprendere il ruolo che l’applicazione della legge ha nel condurre la lotta al riciclaggio di denaro, il contrasto al finanziamento del terrorismo e le indagini finanziarie volte a rintracciare i movimenti finanziari correlati a frodi e reati.  Il secondo, uno studio sulla correlazione tra il riciclaggio e la corruzione e sui principali fattori di rischio, punta a far comprendere meglio la corruzione, i suoi meccanismi e le sue vulnerabilità all’interno del sistema di lotta al riciclaggio. L’ultimo report, invece, analizza l’entità delle fragilità del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e del commercio illegale di tabacco a livello globale, regionale e locale. Il documento fornisce poi una panoramica delle risposte già esistenti al fenomeno e supporterà le giurisdizioni nella costruzione della conoscenza e nell’individuazione delle conseguenze e degli elementi che facilitano il commercio illecito del tabacco.
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