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Iota, il fisco tra crisi economicae nuove strategie di settore

È quanto si è discusso alla XIV assemblea generale dell'organizzazione ospitata a Bruxelles nei giorni scorsi

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L'Organizzazione intra-europea delle Amministrazioni fiscali (IOTA) ha celebrato la scorsa settimana la sua quattordicesima assemblea generale, tenutasi a Bruxelles e ospitata dall'Amministrazione fiscale belga. All'incontro, i cui lavori sono stati aperti dal ministro delle Finanze belga, Didier Reynders, e dal neo Commissario europeo per la tassazione, l'unione doganale e l'antifrode, Algirdas Šemeta, hanno partecipato 158 delegati in rappresentanza di 45 Paesi e 12 organizzazioni internazionali. Per l'Italia, hanno preso parte all'incontro il direttore dell'Accertamento dell'Agenzie delle Entrate, Luigi Magistro, e il suo aggiunto, Rossella Orlandi.

Un confronto sulla crisi
I lavori della sessione tecnica dell'Assemblea sono stati incentrati sugli effetti che la crisi economica ha avuto, e sta avendo, sulle Amministrazioni fiscali e sulle nuove sfide che la crisi comporta. È stato sottolineato che, nonostante in periodo di crisi si tenda ad aumentare le leggi e le imposizioni governative, è necessario mantenere la strada già intrapresa, volta a costruire e rafforzare il rapporto di fiducia e la cooperazione con i contribuenti. Tutto ciò senza tuttavia dimenticare i tagli alla spesa pubblica che comportano inevitabilmente riduzioni anche nei costi di funzionamento delle Amministrazioni fiscali. Alcuni Paesi hanno illustrato le azioni e le misure intraprese recentemente: dall'istituzione di specifici forum di discussione con i grandi contribuenti, ai monitoraggi orizzontali in collaborazione con gli intermediari; dalle nuove legislazioni e analisi dei rischi, alla diffusione e promozione del concetto di "fair play" in ambito fiscale. Un apposito spazio è stata anche dedicato alle iniziative internazionali intraprese da organismi internazionali come l'Ocse, il Fondo monetario internazionale e la Commissione europea.

Nel segno dell'efficacia ed efficienza
Alla luce dei risultati delle presentazioni e delle discussioni, i Paesi aderenti a Iota hanno sottolineato la necessità di mettere in atto rapidamente strategie efficaci per le attività che favoriscono la compliance dei contribuenti, assicurando nel contempo un'allocazione efficiente delle risorse, sempre più scarse. Il tutto, continuando a modernizzare i sistemi e le procedure di riscossione e controllo, anche intensificando l'uso delle tecnologie informatiche, a sviluppare strumenti di servizio che migliorino la qualità dell'assistenza fiscale e a rafforzare sempre più la cooperazione con i contribuenti e gli intermediari oltre che tra le Amministrazioni fiscali a livello internazionale.

Le novità Iota
Dal punto di vista amministrativo, si segnala l'elezione della Francia alla presidenza Iota per il 2010-2011; la nomina del nuovo Consiglio esecutivo che sarà composto, oltre che dalla Francia, da Austria, Germania, Ungheria, Norvegia, Spagna, Svizzera e Regno Unito; la nomina di due nuovi auditor interni; l'approvazione del budget e del programma dei lavori del 2011, del bilancio delle attività svolte nel 2009 e di alcune modifiche alla Carta Iota; la scelta del tema della prossima Assemblea generale, che si terrà a Nizza e sarà incentrata su come le Amministrazioni fiscali possano operare più efficacemente nonostante la riduzione delle risorse. Infine sono state accolte con favore le richieste di adesione a Iota da parte di Russia e Armenia che, dal 2011, saranno membri effettivi dell'Organizzazione. Dal prossimo anno Iota, con i suoi 44 membri effettivi, coprirà l'intera area geografica che va dall'Atlantico agli Urali.
 

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