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Italia, archiviate dalla Ue 21 procedure a suo carico

Si riducono a 129 i procedimenti pendenti e oggetto di valutazione da parte dell'eurocommissione

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La Commissione europea ha decretato l’archiviazione di 21 procedure che vedevano coinvolta, a vario titolo, l'Italia. Come si rileva dall’area EUR-infra, l'archivio informatico nazionale delle procedure di infrazione realizzato dal Dipartimento delle politiche comunitarie, il numero totale delle procedure d'infrazione a carico del Belpaese, si riduce a 129 procedimenti, di cui 109 riguardanti la violazione del diritto comunitario (VDC) e 20 la mancata trasposizione di direttive nell’ordinamento italiano (MA).   La funzione dell'archivio informatico L'archivio informatico nazionale delle procedure di infrazione è stato realizzato dal Dipartimento delle politiche comunitarie per rendere più efficiente la trattazione dei casi di non conformità dell'ordinamento interno rispetto al diritto comunitario. É degli ultimi giorni l'aggiornamento del numero delle procedure di infrazione aperte. L'operazione consente di individuare, secondo i diversi parametri di interesse, il tipo di violazione, la materia, lo stadio della procedura e l'Amministrazione capofila. Le procedure di monitoraggio e la politica solerte nell’adempimento degli obblighi comunitari continuano a produrre eccellenti risultati in un momento particolarmente difficile per le casse dello Stato esposte a minori multe rispetto al passato.   Panoramica delle archiviazioni Nel dettaglio, le archiviazioni disposte sono le seguenti: 2003/4616 - Restrizioni all'esercizio di attività di organizzazione e di raccolta di scommesse sulle competizioni sportive. 2006/4179 - Oscuramento siti Internet che offrono servizi di scommesse "on line" in assenza di autorizzazione. 2006/4496 - Affidamento da parte del Comune di Contigliano (Rieti) del servizio di gestione dei rifiuti alla Società A.M.A. Servizi S.r.l. 2007/4734 - Abuso di contratti di formazione e di lavoro a tempo determinato. 2007/4915 - Ostacoli all'uso di contatori di gas del tipo venturimetrico a diaframma. 2008/0145 - Mancato recepimento della direttiva 2006/69/CE che modifica direttiva 1977/388/CEE per quanto riguarda talune misure aventi lo scopo di semplificare la riscossione dell'IVA e di contribuire a contrastare la frode o l'evasione fiscale. 2008/0312 – Mancato recepimento direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto. 2008/0783 - Mancato recepimento della direttiva 2007/45/CE che reca disposizioni sulle quantità nominali dei prodotti preconfezionati. 2008/4033 – Ostacoli all'uso dei bagni mobili chimici. 2009/0189 – Attuazione della direttiva 2008/8/CE che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi. 2009/0370 – Mancato recepimento della direttiva 2007/58/CE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie e alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria e all'imposizione dei diritti. 2009/0460 – Mancato recepimento della direttiva 2006/54/CE relativa all'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione). 2009/0462 – Mancato recepimento della direttiva 2008/43/CE relativa all'istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE del Consiglio, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile. 2009/0516 – Mancato recepimento della direttiva 2009/9/CE relativa al Codice comunitario dei medicinali veterinari. 2010/0118 - Mancato recepimento della direttiva 2007/64/CE, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE e 2006/48/CE,che abroga la direttiva 97/5/CE.   Suddivisione delle procedure per stadio  
Messa in mora articolo 258 TFUE (già art. 226 TCE) 64
Messa in mora complementare - art. 226 TFUE (già art. 226 TCE) 6
Parere motivato - art. 258 TFUE (già art. 226 TCE) 23
Decisione ricorso - art. 258 TFUE (già art. 226 TCE) 5
Ricorso - art. 258 TFUE (già art. 226 TCE) 13
Sentenza - art. 258 (già art. 226 TCE) 5
Messa in mora - art. 260 TFUE (già art. 226 TCE) 6
Messa in mora complementare - art. 260 TFUE 2
Parere motivati - art. 260 TFUE (già art. 228 TCE) 1
Decisione ricorso - art. 260 TFUE (già art. 228 TCE) 3
Ricorso - art. 260 TFUE (già art. 228 TCE) 1
Totale 129
  Suddivisione delle procedure per settore  
Affari economici e finanziari 1
Affari esteri 1
Affari interni 1
Agricoltura 2
Ambiente 37
Appalti 4
Comunicazioni 5
Concorrenza e aiuti di stato 2
Energia 7
Fiscalità e dogane 19
Giustizia 1
Lavoro e affari sociali 9
Libera circolazione delle merci 6
Libera prestazione dei servizi e stabilimento 7
Pesca 3
Salute 9
Trasporti 13
Tutela dei consumatori 2
Totale 129

Drastica riduzione delle procedure Il numero delle procedure ancora aperte è stato, dunque, drasticamente ridotto. Restano ancora le iniziative intraprese dalla Commissione in materia di numero unico di emergenza europeo e di responsabilità per la mancata osservanza delle norme sulla qualità dell’aria relative a un pericoloso inquinante atmosferico, il particolato fine o PM10, le cui violazioni sono state deferite alla Corte europea. Le azioni nei confronti dell’Italia, conseguenti al mancato accoglimento delle richieste di parere motivato, hanno indotto la Commissione europea ad adire la Corte di giustizia. Come è noto, a norma dell’articolo 228 del Trattato, qualora uno Stato membro non ottemperi alla sentenza emessa dalla Corte di Giustizia, viene comminato il pagamento di una pena pecuniaria.  
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