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Dal mondo

Italia: su infrazioni al diritto Ue
un Natale tra luci e lustrini

Il Belpaese porta a casa un risultato da primato che rappresenta il più importante raggiunto negli ultimi anni

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Le procedure d'infrazione a carico dell'Italia hanno raggiunto quota 99. Si tratta del livello più basso degli ultimi anni. A decretare un tale soddisfacente obiettivo stato il collegio dei Commissari nell'ultima seduta dell'anno. La quota fa seguito alle 8 archiviazioni, di cui 7 relative a procedure d'infrazione già aperte e una riguardante un reclamo.
 
La suddivisione delle procedure
Delle 99 procedure 82 riguardano casi di violazione del diritto dell'Unione e 17 sono relative a mancato recepimento di direttive. La positività del risultato è stata rafforzata dal comunicato stampa (n. 57) della presidenza del consiglio dei ministri diffuso a stretto ridosso (il 6 dicembre) del decreto legge salva sanzioni, messo a punto su proposta del Presidente del Consiglio e del ministro per gli Affari europei. L’obiettivo è adempiere agli obblighi europei oggetto di contestazione da parte della Commissione europea.
 
Il ruolo del decreto legge
L’intervento normativo risponde alla necessità di arginare le conseguenze (le probabili sanzioni pecuniarie a carico dello Stato) connesse al ritardo nell’attuazione ovvero nel non corretto recepimento della normative UE da parte dello Stato italiano nei propri atti normativi e amministrativi. In tale ottica il decreto legge “Salva sanzioni” contiene disposizioni urgenti per il tempestivo adeguamento statale agli obblighi specifici derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea.
L’attuazione di questo provvedimento potrebbe condurre alla chiusura di 4 procedure di infrazione, recepire 2 direttive i cui termini sono scaduti e adempiere a una sentenza della Corte di Giustizia UE, migliorando ulteriormente il livello raggiunto in questi 12 mesi di azione dal Governo.
 
Le materie e i rischi di ritardo
Le contestazioni che potrebbero, se non sanate nei termini, esporre l’Italia al giudizio della Corte di Giustizia dell’Unione (e alla contestuale possibilità, in caso di condanna, di dover sostenere l’onere di pesanti sanzioni pecuniarie) riguardano la libera circolazione delle persone e della parità di trattamento, la materia della concorrenza e degli Aiuti di Stato; le questioni in materia di fiscalità e dogane; il lavoro e la politica sociale; la sanità; l’ ambiente.
 
Di seguito una sintesi schematica delle procedure archiviate, e di quelle suddivise per stadio e per settore.

Procedure archiviate 
  • 2003/4826: Risorse proprie. Rilascio di autorizzazione irregolare alla creazione e gestione di magazzini doganali privati negli anni 1997-2000.
  • 2009/2174: Cattivo recepimento del Regolamento n. 1228/2003 relativo alle condizioni di accesso al sistema di energia elettrica.
  • 2011/0849: Mancato recepimento della direttiva 2010/30/UE del Parlamento e del Consiglio del 19 maggio 2010 relativa all'indicazione del consumo di energia e altre risorse dei prodotti connessi all'energia, mediante etichettatura e informazioni uniformi sui prodotti.
  • 2012/0084: Mancato recepimento della direttiva 2011/37/UE della Commissione del 30 marzo 2011 recante modifica dell'allegato II della direttiva 200/53/CE relativa ai veicoli fuori uso.
  • 2010/4130: Restrizioni all'attività di consulenti del lavoro.
  • 2012/0237: Mancato recepimento della direttiva 2011/15/UE della Commissione recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione.
  • 2012/0286: Mancato recepimento della direttiva 2011/100/UE della Commissione, del 20 dicembre 2011, che modifica la direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro.
  • (RECLAMO ARCHIVIATO) 2011/4177: reclamo relativo all'attività dei consulenti del lavoro. 


Suddivisione delle procedure per stadio

Messa in mora - art. 258 TFUE  44
Messa in mora complementare - art. 258 TFUE 10
Parere motivato - art. 258 TFUE 20
Parere motivato complementare - art. 258 TFUE 3
Decisione ricorso - art. 258 TFUE *
Ricorso - art. 258 TFUE 5
Sentenza - art. 258 3
Messa in mora - art. 260 TFUE 8
Decisione ricorso - art. 260 TFUE 2 *
Sentenza - art. 260 TFUE 1
Totale  99
* una decisione di ricorso è stata sospesa il 27 settembre 2012
 


Suddivisione delle procedure per settore

Affari interni
Affari economici e finanziari 3
Affari esteri  4
Agricoltura
Ambiente 26
Appalti  7
Comunicazioni  2
Concorrenza e aiuti di stato 4
Energia  3
Fiscalità e dogane 11
Giustizia 2
Lavoro e affari sociali  9
Libera circolazione dei capitali
Libera circolazione delle merci 3
Libera circolazione delle persone 
Libera prestazione dei servizi e stabilimento   2
Pesca 2
Salute 5
Trasporti 7
Tutela dei consumatori
Totale 99
 
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