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Kosovo, il sistema fiscaletra modello attuale e futuro

Il sistema amministrativo e processuale tributario è regolamentato oggi da poche, fondamentali fonti normative

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Il sistema amministrativo e processuale tributario del Kosovo è regolamentato oggi da poche, fondamentali, fonti normative (in particolare dalla legge no.2004/48), che riguardano, per lo più, la fase amministrativa precedente al processo. Poco (se non un generico rinvio alla procedura civile) viene invece espressamente e specificatamente previsto in relazione alla fase del processo tributario vero e proprio (per esempio in materia di pubblica udienza, prove etc.). In Kosovo la possibilità per il contribuente di opporsi all'accertamento dell'Amministrazione finanziaria passa dunque attraverso tre fasi. Il ricorso (amministrativo) all'Appeal office; il ricorso all'Independent review board; il ricorso alla Corte competente (fase giudiziaria vera e propria)


Il ricorso (amministrativo) all'Appeal office

Il ricorso deve essere notificato entro 60 giorni da quando il contribuente ha ricevuto l'accertamento, deve essere redatto per iscritto e deve contenere i motivi e le prove che confermano la pretesa del contribuente. L'Appeal department, il prima possibile e comunque non oltre 60 giorni dal ricevimento del ricorso, valuterà il ricorso del contribuente e prenderà una decisione. Tale decisione rappresenta la decisione finale dell'Amministrazione. Se l'Appeal department non decide entro 60 giorni, il contribuente potrà presentare direttamente ricorso all'independent review board.

Il ricorso all'Independent review board
Una sorta di via di mezzo tra ricorso amministrativo e giudiziario, laddove comunque il Board non è un'autorità giudiziaria. Se il contribuente non concorda con la decisione dell'Appeals Department, entro 60 giorni dalla notifica della decisione dell'Amministrazione finanziaria, può fare ricorso all'Independent review board.

Il ricorso alla Corte competente (fase giudiziaria vera e propria)
Contro la decisione del Board, entro 60 giorni dalla sua notifica, può essere infine presentato ricorso alla Corte competente (la Supreme Court).
La prima fase è dunque una fase puramente amministrativa, e l'Amministrazione finanziaria (potremmo dire in autotutela) esamina la richiesta di revisione dell'accertamento. La terza fase è una fase giudiziaria, con giudici professionali che decidono in merito al ricorso del contribuente. La seconda, come detto, è una via di mezzo tra le altre due. I membri del board, infatti, non sono giudici professionali, ma non sono neppure appartenenti all'Amministrazione finanziaria (qualcosa dunque di molto simile, per certi versi, ai giudici delle nostre Commissioni tributarie). Il contribuente può quindi rivolgersi a una Corte vera e propria (la Supreme Court) soltanto alla fine del procedimento ma non ha comunque qui diritto ad una pubblica udienza. Infatti solo davanti al Board è possibile avere una pubblica udienza. Davanti alla Corte Suprema, invece, la pubblica udienza non è ammessa e il processo si basa solo su documenti.

Le proposte di riforma
Tra le possibili proposte di riforma del sistema oggi vigente in Kosovo (di cui si sta tra l'altro occupando il progetto comunitario Tacta (Technical Assistance to customs and Tax Administration a cui partecipa anche l'agenzia delle Entrate, tramite suoi funzionari) che mira a fornire a vari Paesi dell'area balcanica, assistenza tecnica in materia fiscale e doganale) vi è dunque, oltre alla redazione di uno specifico Codice sul processo tributario, anche quella della costituzione di una vera e propria Tax Court, che potrebbe prendere il posto dell'Independent Review Board e i cui membri dovrebbero essere giudici professionali.

Le funzioni della Tax Court
La Tax Court sarebbe così una Corte specializzata, come peraltro previsto anche dall'articolo 103 della Costituzione del Kosovo e il processo tributario sarebbe così finalmente caratterizzato da una sua specifica autonomia, anche normativa. Vi sarebbe dunque una sola fase amministrativa (davanti all'Appeal Division of Tak) e due fasi giudiziarie davanti a due differenti Corti (Tax Court e Supreme Court). Tale proposta sarebbe inoltre in linea con il modello comunitario e in linea con i principi tipici del giusto processo, quali quelli dell'uguaglianza delle parti davanti al giudice, dell'imparzialità del giudice e del principio del contraddittorio. Nella riformulazione delle linee guida del sistema processuale tributario si dovrebbe inoltre tenere conto anche dell'articolo 6 della Convention on the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms, il quale stabilisce che, nella determinazione giudiziaria dei propri diritti, ad ognuno deve essere garantita una giusta e pubblica udienza davanti un tribunale indipendente ed imparziale. L'articolo 22 della Costituzione del Kosovo, peraltro, già stabilisce che i diritti e le libertà fondamentali garantite dagli accordi internazionali, tra cui anche la European convention, sono garantiti dalla stessa Costituzione e direttamente applicabili nella Repubblica del Kosovo.  La conformità alle direttive dell'EU Fiscal Blueprint rappresenterà infine, senz'altro, un indispensabile lasciapassare al futuro ingresso anche della Repubblica del Kosovo nella Comunità europea.

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