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Lituania: sulla tonnage tax
dagli armatori sì alla proroga

La richiesta è stata presentata alle autorità di Bruxelles in vista della scadenza del regime di calcolo opzionale

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Il regime della tonnage tax rappresenta un’ancora di salvezza per l'industria dei trasporti marittimi e deve essere salvaguardato. In questo contesto la proroga del meccanismo opzionale di calcolo dell’imposta, in vista della scadenza, non può essere messa in discussione. È, in estrema sintesi, la posizione espressa dall’Associazione nazionale degli armatori lituani per la quale l’estensione cronologica del regime agevolativo deve essere sostenuta con tutte le forze dinanzi alla Commissione europea. L’obiettivo è dare certezza agli investimenti del settore e tutelare gli interessi dei marittimi, impegnati nella duplice veste di imprenditori e lavoratori.
 
L’avvento della tonnage tax in Lituania
Il regime lituano d’imposta sul tonnellaggio è stato introdotto con una apposita legge sulla tassazione approvata nel 2006. L’entrata in vigore è avvenuta il primo gennaio 2007 subito dopo l’approvazione della legge sul regime opzionale da parte della Commissione europea previa valutazione della conformità alla normativa comunitaria. Le autorità lituane hanno espresso il proprio impegno a limitare la durata del regime d’imposta sul tonnellaggio proposto a 10 anni e a comunicare nuovamente ogni richiesta di proroga o rinnovo di tale regime successivamente e in prossimità della scadenza.
 
Le caratteristiche della tonnage tax lituana
L’imposta sul tonnellaggio ha sostituito con un importo forfetario calcolato sulla base del tonnellaggio della flotta impiegata l’imposta sulle società per gli armatori che effettuano trasporti marittimi internazionali. La normativa fiscale lituana prevede l’ammissibilità al regime d’imposta sul tonnellaggio delle navi utilizzate per la navigazione marittima, elencate nel registro marittimo nazionale, che soddisfino i requisiti previsti per la navigazione marittima e siano rispondenti ai criteri per essere considerati compatibili con il mercato interno.
 
La durata del regime opzionale
La Commissione europea ha stabilito che il regime opzionale della tonnage tax, conforme alle norme comunitarie e approvato nel contesto della sua politica marittima, ha una durata decennale con un costo annuale di 0,6 milioni di euro all’anno. Alla fine di giugno la Commissione europea ha confermato di aver ricevuto dalle autorità governative lituane la richiesta di proroga dell’attuale regime fino alla fine del 2026.

Gli interventi legislativi
Risale all’agosto 2000 la legge sulla sicurezza marittima con l’istituzione della direzione lituana della sicurezza della navigazione marittima. A livello legislativo sono state apportate modifiche alla legge sulla navigazione commerciale e al codice doganale. L’anno successivo, nel 2001, è stata istituita l'amministrazione per la sicurezza dei trasporti marittimi. Tra il 2002 e il 2003 sono stati decisi due nuovi interventi: la strategia lituana di sviluppo della navigazione marittima, che mira ad introdurre un approccio vasto e globale nel settore dei trasporti marittimi; l’adozione di un piano di azione complementare per garantire la diminuzione delle immobilizzazioni delle navi battenti bandiera lituana.

Le novità politiche e commerciali
Negli ultimi dieci anni la flotta lituana ha subito notevoli cambiamenti qualitativi e quantitativi. Il processo di privatizzazione della flotta di proprietà dello Stato è iniziato nel 1998 e il numero di navi iscritte al registro nazionale della Lituania è progressivamente diminuito tra il 1994 e il 2005. Dalle 308 navi iscritte nel 1994 al Registro navale nazionale si è passati alle 175 navi e 77 armatori alla fine del 2005. Anche la media della stazza lorda, nello stesso periodo di tempo, si è ridotta significativamente passando dalle 647mila tonnellate di stazza lorda registrate nel 1994 alle 479.254 tonnellate alla fine del 2005. In questo contesto l’avvento della tonnage tax è stato salutato con favore tanto dalle associazioni rappresentative dell’imprenditoria quanto da quelle dei lavoratori marittimi nazionali.


 
Fonte: Commissione europea su dati ECOTEC


Le caratteristiche del trasporto marittimo
In Lituania, il trasporto delle merci via mare, effettuato da flotte nazionali, occupa circa il 3-4% del trasporto merci globale. Il traffico passeggeri via mare è piuttosto ridotto rispetto al totale dei flussi di passeggeri. Tuttavia, il traffico crocieristico è significativo per le imprese turistiche della zona costiera.
In termini di traffico merci, anche se il transito di prodotti petroliferi è in calo, il porto di Klaipeda rappresenta ancora un punto riferimento considerato che è l’unico porto del Paese sul mar Baltico, ove attraccano i traghetti che collegano la Lituania a Svezia, Danimarca e Germania e dispone di un legge approvata per garantire la libera concorrenza e la parità di condizioni commerciali per tutti gli operatori economici. Il saldo positivo del porto mercantile di Klaipeda è dovuto principalmente agli aumenti di movimentazione di container. La capacità di carico e movimentazione annuale è di 45 milioni di tonnellate ed è un punto di snodo dei trasporti, su itinerari di mare, terra e ferrovia da est a ovest.
 
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