Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Lussemburgo: per il 2014-2018
ok a piano di stabilità e crescita

Confermato l’obiettivo a medio termine pari a un avanzo dello 0,5% del Pil, che riflette i requisiti del patto

Thumbnail
Il Lussemburgo ha presentato il programma di stabilità e crescita aggiornato per il quadriennio 2014-2018. L’obiettivo della strategia di bilancio delineata nel programma di stabilità 2014 è il ritorno all’obiettivo a medio termine nel 2016 dopo un’importante deviazione nel 2015.
 
Il valore degli interventi
Il programma conferma l’obiettivo a medio termine pari a un avanzo dello 0,5% del Pil, che riflette i requisiti del patto di stabilità e crescita. Il Lussemburgo dovrebbe quindi attenersi al suo obiettivo a medio termine nel 2014, per allontanarsene però in maniera significativa nel 2015. Nel complesso gli obiettivi del programma sono parzialmente in linea con i requisiti del patto di stabilità e crescita, con una deviazione soprattutto nel 2015. Il rapporto debito pubblico/Pil si è attestato al 23,1% del Pil nel 2013, ben al di sotto quindi del valore di riferimento del 60% del Pil, e dovrebbe registrare un’ulteriore flessione nel periodo coperto dal programma. Inoltre, a partire dal 2015 in poi, la tendenza verso la stabilità della situazione fiscale sarà eliminata dalle nuove regole che entreranno in vigore nel regime Iva delle operazioni di commercio elettronico. Infatti, dal 2015 le entrate IVA generate dalle attività di commercio elettronico saranno trasferite dal paese in cui è stabilito il fornitore al paese di residenza del cliente. Nel programma di stabilità 2014-2018 viene stimato a 800 milioni di euro (1,5 del Pil) l’impatto negativo di questo cambiamento nelle entrate statali confrontato con una situazione che non presenta nessuna novità.
 
Strategia a medio-termine: ecco le azioni
Il Paese per raggiungere i suoi obiettivi a medio e lungo termine, ha intenzione di attuare una strategia di consolidamento il cui fine è quello di assicurare che la situazione delle finanze pubbliche rimanga solida a medio termine, considerate le incertezze legate alle prospettive di crescita.
La strategia prevede uno sforzo per consolidare 1,04 miliardi di euro o l’1,7% del Pil legati strutturalmente alla situazione che si avrà nel periodo 2015-2018 in modo da far sì che l’equilibrio converga con l’obiettivo di budget pari allo 0,5% del Pil.
Inoltre, è previsto un pacchetto di misure specifiche relative alle entrate Iva, come per esempio un aumento del 2% dell’aliquota normale e di quelle intermedie a partire dal primo gennaio 2015, con un impatto di budget sulle entrate  pari a 350 milioni di euro e allo 0,7% del Pil.
Per attenuare la natura regressiva delle misure proposte, il governo ha deciso di trattenere le aliquote basse su beni e servizi di prima necessità e ha introdotto una sezione dedicata alla casa.
 
Raccomandazioni della Commissione europea
Nell’ambito del semestre europeo, a giugno, la Commissione europea ha effettuato un’analisi completa della politica economica del Lussemburgo e ha valutato il programma di stabilità e il programma nazionale di riforma. L’istituzione raccomanda al Lussemburgo di adottare provvedimenti nel periodo 2014-2015 per mantenere una solida posizione di bilancio nel 2014 e rafforzare in modo significativo la strategia di bilancio nel 2015 per garantire che sia conseguito l’obiettivo a medio termine e rafforzare la governance di bilancio. Tra le raccomandazioni, vi è anche quella di sviluppare un quadro generale e adottare misure concrete per conseguire gli obiettivi 2020 di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra non comprese nel sistema di scambio delle quote di emissione, in particolare attraverso le imposte sui prodotti energetici per i trasporti.
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/lussemburgo-2014-2018-ok-piano-stabilita-e-crescita