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Dal mondo

Ocse: nel report sul transfer price,
riflettori sempre più accesi sui rischi

Protagonisti la documentazione e la rendicontazione Paese per Paese al centro dei prossimi appuntamenti

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L’azione numero 13 in materia di prezzi di trasferimento, nell’ambito dell’Action Plan on Base Erosion and Profit Shifting, in acronimo inglese BEPS, è finalizzata al riesame della documentazione del transfer pricing.  BEPS, come noto agli addetti ai lavori, è un piano d'azione internazionale, attivato in sede OCSE e condiviso dall’Italia, finalizzato a contrastare l’evasione fiscale internazionale posta in essere in primo luogo da alcune multinazionali. Sfruttando le lacune e le asimmetrie normative dei vari sistemi fiscali, alcune di queste multinazionali riesce a trasferire i profitti in Paesi a fiscalità ridotta o in paradisi fiscali o laddove ne hanno comunque interesse.
 
L’azione numero 13 e il piano BEPS
L’obiettivo dell’azione numero 13 sulla documentazione di transfer pricing è sviluppare un modello di dichiarazione comune per consentire alle Amministrazioni finanziarie di ottenere informazioni country-by-country sull’allocazione dei redditi a livello globale tra i vari Paesi nei quali l’impresa multinazionale opera, sulle imposte corrisposte in ogni Paese e sull’attività economica esercitata. L’obiettivo delle Amministrazioni fiscali consiste nell’assicurarsi un maggiore grado di trasparenza in quanto, spesso, non dispongono delle informazioni necessarie per valutare l’apporto delle singole imprese associate, in termini di funzioni,  rischi  e  asset  alla formazione del valore nella value chain del gruppo multinazionale. Dal punto di vista del contribuente, l’adozione di un approccio standard in materia di documentazione dei prezzi di trasferimento può consentire a livello globale una riduzione degli oneri di conformità.
 
La consultazione pubblica di novembre
Il modello di report Paese per Paese è presumibile che sia un elemento caratterizzante delle prossime proposte sulla documentazione dei prezzi di trasferimento allo studio del WP6, il sottogruppo di lavoro dell’ Ocse che si occupa di prezzi di trasferimento e attribuzione di utili e perdite alle stabili organizzazioni. Il 12 e 13 novembre 2013, l'OCSE  terrà, infatti, una consultazione pubblica su varie questioni tra cui il White Paper on Transfer Pricing Documentation del 30 luglio scorso ed il country-by-country reporting nell’ambito della documentazione dei prezzi di trasferimento ed in considerazione  del piano d'azione BEPS.
Come base di discussione per la consultazione di novembre, l'OCSE il 3 ottobre 2013 ha diffuso il “Memorandum on transfer pricing documentation and country-by-country reporting” nel quale si sollevano una serie di problematiche attuative da affrontare per lo sviluppo di una proposta per un modello di report Paese per Paese.
 
I problemi da affrontare
La prima questione da risolvere consiste nella scelta delle informazioni da richiedere al contribuente con il report. L’obiettivo che bisognerebbe porsi è la ricerca di un equilibrio tra l'utilità che le Amministrazioni fiscali possono trarre dai dati richiesti al contribuente ai fini della valutazione dei rischi e gli oneri di conformità che gravano sui contribuenti (…omissis a balance needs to be sought between the usefulness of the data to tax administrations for risk assessment and other purposes, and the compliance burdens placed on taxpayers. The first question is what information of a country-by-country nature governments require to perform effective risk assessment and enforce transfer pricing rule….omissis… There would be compliance related advantages if it were possible to limit the required information to data readily available to corporate management so that companies will not need to go through a time consuming and expensive process of constructing new data.)
I possibili approcci per lo sviluppo di un modello di report Paese per Paese sono diversi ed ognuno di essi presenta dei punti di forza e di debolezza. L'elemento informativo maggiormente critico concerne probabilmente il reddito conseguito dalla multinazionale in ogni Paese. 
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