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Dal mondo

Ocse: on line sul sito i dati
delle MAP relative al 2013

Le statistiche si riferiscono alle procedure amichevoli, strumento di risoluzione delle controversie internazionali

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L’organizzazione parigina per garantire maggiore trasparenza e rendere più celere la gestione e la conclusione delle procedure amichevoli (Mutual Agreement Procedure, in acronimo MAP), rende annualmente disponibili sul sito web dell’organizzazione, le statistiche relative alle MAP avviate nell’anno ed alle MAP in corso alla fine di ciascun anno a partire dal 2006 per i Paesi membri dell'OCSE  e per le “economie partner” che hanno fornito  i dati richiesti (ad esempio Sudafrica e Argentina e, per la prima volta relativamente al 2013 anche la Lettonia e la Repubblica Popolare cinese). La raccolta di questi dati è inoltre funzionale ai lavori che l’OCSE sta portando avanti per migliorare e rendere più efficaci i meccanismi di risoluzione delle controversie, come il Multilateral Strategic Plan on Mutual Agreement recentemente lanciato dal Forum on Tax Administration Forum and Action 14 del Piano d'azione BEPS.
 
Che cosa è una MAP o procedura amichevole
La procedura amichevole o MAP è uno strumento di risoluzione delle controversie internazionali, alla quale un soggetto residente di uno dei due Stati contraenti può ricorrere quando ritiene che le misure adottate da una o entrambe le Amministrazioni finanziarie comportano o comporteranno nei suoi confronti un'imposizione non conforme alle disposizioni della convenzione contro le doppie imposizioni sottoscritta dagli Stati contraenti. Tramite la procedura amichevole può essere quindi eliminata la doppia imposizione giuridica o economica che può insorgere successivamente alla stipula della convenzione bilaterale nella interpretazione ed applicazione delle norme pattizie. È noto che una delle fattispecie di doppia imposizione più ricorrente è quella economica che sorge dalla rettifica degli utili di imprese associate in applicazione della normativa in materia di prezzi di trasferimento.
 
Le statistiche Ocse del 2013
Recentemente l’OCSE ha pubblicato i dati riguardanti il 2013. Le statistiche pubblicate per ogni periodo di riferimento (reporting period), in genere l’anno solare, riportano per Paese:
  • il numero di procedure in corso rilevate il primo giorno del periodo di riferimento;
  • il numero di nuove procedure  attivate nel periodo di riferimento,
  • il numero di procedure completate nel periodo di riferimento;
  • il numero di procedure in corso rilevate l’ultimo giorno del periodo di riferimento;
  • il numero di procedure chiuse o ritirate nel periodo di riferimento senza che la doppia imposizione sia stata eliminata;
  • la durata media (Average Cycle Time) delle procedure concluse, chiuse o ritirate nel periodo di riferimento.
Analizzando i dati emerge che dal 2006 al 2013 le MAP in corso alla fine di ogni periodo di riferimento  (Inventory of MAP Cases at End of Reporting Period) sono in continua crescita, eccezion fatta per una leggera inversione di tendenza nel 2010. In particolare,. Del resto, anche il numero complessivo di nuove procedure amichevoli attivate per anno è costantemente cresciuto dal 2006 al 2013, anno nel quale si è raggiunto il picco di 1910 richieste, cresciute rispetto al 2012 del 13,82% (1678 richieste).
La durata media della procedura (completata, chiusa o ritirata) si è leggermente ridotta nel 2013 rispetto al 2012 (da 25,46 mesi a 23,57 mesi) ed anche rispetto al 2011 ed al 2010, ma non rispetto agli anni dal 2006 al 2009 nei quali è stata sempre inferiore ai 23 mesi.  Oltre il 90% delle procedure amichevoli si è instaurato tra Paesi membri dell’OCSE.  Il numero maggiore di nuove procedure attivate nel 2013 si registra negli Stati Uniti (403) seguita  dalla Germania (267), così come la classifica per numero di procedure in corso di definizione vede al primo posto la Germania con 858 procedure, al secondo gli Stati Uniti con 732 casi ed al terzo la Francia con 618 procedure.
 
La procedura chiusa, ritirata o completata
Maggiori informazioni sulle MAP, comprese le definizioni dei termini utilizzati nel report annuale, si possono trovare nel Rapporto 2007 “Improving the Resolution of Tax Treaty Disputes”
Per procedura chiusa si intende una  procedura amichevole che si è conclusa per volontà di una amministrazione fiscale che non può o non è in grado di raggiungere una soluzione (quindi quando la convenzione bilaterale non contiene una clausola arbitrale), mentre per procedura ritirata si intende la procedura amichevole cessata per rinuncia del contribuente senza che la tassazione non conforme alla convenzione (compresa la doppia imposizione) sia stata eliminata.
Per procedura completata si deve invece intendere quella procedura in cui la tassazione non conforme alla convenzione (compresa la doppia imposizione) è stata rimossa, in tutto o in parte, o di comune accordo tra amministrazioni o per mezzo di arbitrato o tramite una azione unilaterale.
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