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Dal mondo

Ocse, quattro nuove pubblicazioni
per imprese e contribuenti

Illustrate nel dettaglio alcune interessanti metodologie utilizzate dalle Amministrazioni fiscali nei rapporti di gestione

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Il centro di politica ed Amministrazione fiscale del dipartimento Ocse ha pubblicato "Compliance management of large business task group", "Corporate governance and tax risk management", "Building Transparent tax compliance by banks" e "Engaging with high net worth individuals on tax compliance". I  lavori evidenziano le attuali tendenze e gli approcci utilizzati per gestire le grandi imprese e le persone fisiche che possiedono alti capitali individuali, offrendo un sostegno prezioso non soltanto alle autorità fiscali ma anche alle grandi imprese, ai contribuenti e agli intermediari.

Problemi di adeguamento dei contribuenti di grandi dimensioni
"Compliance Management of large business  task group" offre una panoramica di approcci e metodi utilizzati dalle Amministrazioni finanziarie nella gestione dei rapporti con i contribuenti di grandi dimensioni evidenziando i problemi di adeguamento comuni a otto nazioni: Australia, Canada, Francia, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti. Nell'ottica della comparazione sono stati identificati le pratiche, i programmi innovativi e le iniziative utilizzate dalle Amministrazioni fiscali per far fronte a problematiche e sfide. Anche se l'analisi si sviluppa attraverso modelli e contesti politici, giuridici e tributari differenti, il chiarimento delle disposizioni normative, l'educazione dei contribuenti, il miglioramento del servizio, i controlli mirati, la gestione del  rischio e la tax compliance sono gli elementi comuni a tutti i Paesi. La creazione di una mappatura dei rischi, le relative strategie, gli indicatori ad alto rischio, sono rilevati da ogni nazione ma ciò che emerge, alla fine dello studio, è la volontà di migliorare il rapporto tra l'Amministrazione fiscale e il contribuente di grandi dimensioni, attraverso la promozione della trasparenza e un rapporto cooperativo basato sulla fiducia e la comprensione reciproca in linea con le raccomandazioni formulate in sede Ocse.

Governance aziendale e la gestione del rischio fiscale
La seconda pubblicazione "Corporate governante and tax risk management", analizza  la governance aziendale e la gestione del rischio fiscale attraverso le esperienze di tre Paesi, Australia, Canada e Cile, con lo scopo  di  condividere esperienze e aiutare le Amministrazioni fiscali a rafforzare i rapporti con le imprese di grandi dimensioni. L'argomento, già sostenuto in occasione della quarta riunione del Forum dell'Ocse sulla Tax Administration (Fta) a Città del Capo in Sud Africa nel gennaio 2008, è conforme a quanto già affermato dai responsabili delle Amministrazioni finanziarie delle 35 economie internazionali, in " The Seoul Declaration" (14 settembre 2006) a Seoul, in  occasione del Forum Ocse sulla Tax Administration. Una buona gestione aziendale è basilare per le imprese e per i governi che desiderano rispettivamente accedere al capitale e stimolare gli investimenti del settore privato. Una cattiva gestione societaria indebolisce i  business potenziali e nel peggiore dei casi può aprire la strada a difficoltà finanziarie oltre che a frodi. Pertanto è necessario sviluppare e incrementare i rapporti collaborativi tra le Amministrazioni fiscali e le aziende, sviluppare e accrescere la trasparenza e la fiducia reciproca, potenziare l'assistenza nelle transazioni, fornire risposte tempestive per facilitare la chiusura delle cause pendenti.

Banche, crisi finanziaria, gestione del rischio, evasione fiscale
Building Transparent tax compliance by banks è una pubblicazione che analizza la natura del settore bancario, la crisi finanziaria,  la gestione del rischio, l'evasione fiscale. Il libro contiene anche una serie di raccomandazioni per le Amministrazioni finanziarie, identifica le migliori pratiche, esplora i processi interni di governance che le banche usano per gestire il rischio fiscale e la prevenzione. Non ultimo,  individua le strategie di risposta che consentono di affrontare le sfide della crisi finanziaria.
 
Le Amministrazioni finanziarie e gli high net worth individual
La quarta e ultima pubblicazione "Engaging with high net worth individuals on tax compliance" segue lo studio del ruolo degli intermediari fiscali, "Study into the role of tax Intermediaries" pubblicato dall'Ocse nel gennaio 2008, che evidenza come gli "high net worth individuals, siano da considerare il secondo mercato principale per la pianificazione fiscale aggressiva. Il lavoro ha lo scopo di  migliorare la comprensione da parte delle Amministrazioni fiscali di particolari contribuenti, gli "Hnwi", cioè gli high net worth individuals, coloro che possiedono alti capitali individuali, il cui patrimonio eccede il milione di dollari, al netto delle proprietà.

La mappa geografica degli Hnwi
Attualmente gli Hnwi in tutto il mondo ammontano a 8,6 milioni. Percentuali elevate del numero totale di Hnwi continuano a risiedere in regioni specifiche, in particolare in Nord America, Asia ed Europa. Nel 2008 i tre principali Paesi in termini di Hnwi, Usa, Giappone e Germania, hanno inciso complessivamente per il 54% sulla popolazione mondiale di Hnwi, un dato in leggera crescita rispetto al 53,3% del 2007. Il numero di Hnwi cinesi ha superato quello del Regno Unito, attestandosi così in quarta posizione a livello mondiale. Il numero di Hnwi di Hong Kong ha evidenziato il ridimensionamento percentuale più consistente, calando del 61,3% e attestandosi a quota 37mila unità. Negli Usa il numero di Hnwi è calato del 18,5%; gli Stati Uniti restano tuttavia il Paese dove risiedono più Hnwi in assoluto (2,5 milioni), corrispondenti al 28,7% della popolazione complessiva a livello globale di Hnwi. Le flessioni del numero di Hnwi in Europa sono diverse da Paese a Paese: 12,6% in Francia, ma solo 2,7% in Germania. In Giappone, dove risiede più del 50% di tutti gli Hnwi dell'area asiatica del Pacifico, il calo complessivo di Hnwi non è stato marcato (9,9%), in netto contrasto con i ribassi registrati a Hong Kong. Tale impatto poco significativo è da ricondurre al rallentamento della crescita macroeconomica in Giappone che ha avuto inizio nel 2007. In base alle previsioni, la ricchezza finanziaria complessiva degli Hnwi crescerà a quota 48.500 miliardi di dollari entro il 2013 in virtù di un incremento annuo dell'8,1%.

Gli high net worth individual
La pubblicazione intende fare chiarezza e approfondire il lavoro già iniziato dal Forum on Tax Administration (Fta) e il  gruppo di lavoro n. 8 sull'elusione e sull'evasione fiscale. Gli high net worth individual,  presentano  specifici problemi  per le Amministrazioni fiscali, la complessità della loro attività e l'ammontare delle entrate fiscali in gioco. Il libro propone una serie di approcci innovativi   per consentire ai governi di gestire meglio i rischi connessi con i regimi fiscali attuali e migliorare la compliance di questa specifica tipologia di contribuenti. In particolare la creazione di una unità specifica dedicata all'analisi Hnwi; un quadro giuridico adeguato e tecnicamente specifico per la tipologia in oggetto, l'attivazione di forme di collaborazione e cooperazione internazionale sia a livello strategico che operativo; l'utilizzo di  riunioni periodiche tra i responsabili delle unità di Hnwi e di altri specialisti all'interno delle Amministrazioni fiscali. La pubblicazione è stata realizzata attraverso un focus group composto da 14 Paesi: Australia, Canada, Irlanda, Italia, Francia, Germania, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Sud Africa, Regno Unito e gli Stati Uniti d'America con la Svizzera in qualità di osservatore. Il lavoro prevedeva la consultazione di un documento pubblicato sul sito web dell'Ocse il 30 ottobre 2008 e una consultazione pubblica tenutasi presso la sede dell'Ocse, il 9 febbraio di quest'anno.

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