Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Ocse, riflettori sulla corporate tax.
Crescono i bonus per ricerca e sviluppo

In un recente report l’Organizzazione analizza il trend storico delle entrate e i dati di oltre 100 Paesi

immagine generica illustrativa

Nel 2018 la quota del gettito proveniente dall’imposta sul reddito societario sul totale delle entrate fiscali è stata in media del 15,3 %, pari al 3,2% del Prodotto interno lordo.
Questi sono alcuni dei numeri chiave contenuti nella terza edizione del “Corporate Tax Statistics, il report pubblicato di recente dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

Come varia il gettito dell’imposta  
Sono 105 le giurisdizioni analizzate dall’Organizzazione con sede a Parigi nel report che mette in evidenza alcune tendenze significative dell’imposta sul reddito delle imprese. Il trend storico, ad esempio, mostra come la quota sul totale delle entrate tributarie e del Pil proveniente da questo tipo di imposta sia aumentata dal 2000 al 2018, passando dal 12,3% al 15,3% e dal 2,7% del Pil nel 2000 al 3,2% nel 2018. L’Ocse mette in evidenza come le entrate siano profondamente condizionate dall’andamento economico, per cui la fetta del Pil proveniente dal gettito delle imposte societarie ha raggiunto un picco nel 2008 con il 3,6% per poi diminuire nel 2009 e nel 2010 a causa della crisi finanziaria mondiale.
Per quanto riguarda l’anno preso in esame dall’ultimo report, cioè il 2018, a realizzare una maggiore crescita sono le entrate della corporate tax in Africa (19,2% delle entrate totali) e in America latina con il 15,6%, valori nettamente superiori a quelli della media dei Paesi Ocse (10%).
In alcuni Paesi le entrate provenienti da questo tipo di imposta sono state almeno il 25% del gettito tributario totale (come ad esempio in Bhutan, in Colombia, nella Repubblica democratica del Congo, nella Guinea equatoriale, nell’Indonesia, in Nigeria e a Singapore).
Ultimi posti invece per Italia, Grecia, Ungheria, Lettonia e Stati Uniti in cui le entrate sono pari o inferiori al 5% di quelle totali.
Il report spiega come siano diversi i fattori che condizionano il gettito dell’imposta sulle società: dall’ampiezza della base imponibile su cui si applica la tassazione all’andamento dell’economia, dall’eventuale connessione con altri tipi di imposte come quelle sul reddito personale e sui consumi al livello di dipendenza che le entrate fiscali hanno dallo sfruttamento delle risorse naturali.

La corporate tax negli anni
L’Ocse prende anche in esame i cambiamenti dell’imposta dal 2000 al 2021. In evidenza una netta diminuzione delle aliquote: se infatti nel 2000 ad avere un’imposta uguale o superiore al 40% erano ben 13 Paesi, nel 2021 nessuno ha un’imposta superiore al 40% mentre 18 Stati presentano un’aliquota pari al 30% (nel 2000, invece, erano ben 70). Le imposte hanno subito una diminuzione maggiore negli Stati africani, asiatici e in America Latina. Dal 2000 al 2021 l’imposta media è passata da 28,3% al 20%, 94 Stati presentano imposte più basse mentre 13 hanno lo stesso livello e solo 4 hanno aliquote più alte (Andorra, Hong Kong, le Maldive, Oman), con ai primi posti l’incremento per le Maldive (+15%) e Andorra (+10%).
Nel confronto tra il 2021 e il 2020, invece, a diminuire sono soprattutto l’Angola (-5%) e la Francia (– 3,6%).
Il Paese al mondo con l’aliquota più elevata? Malta con il 35%.

Ricerca e sviluppo: la leva fiscale sempre più utile
Il report analizza anche l’utilizzo degli incentivi fiscali per promuovere la ricerca e lo sviluppo, mettendo in evidenza come l’uso di questo strumento sia aumentato nel corso degli anni. Il numero degli Stati Ocse dove sono presenti bonus fiscali dedicati a questa tipologia di investimenti è, ad esempio, passato da 20 Paesi nel 2000 a 33 Paesi nel 2020. Dall’analisi delle finanze pubbliche emerge come per sostenere le attività di ricerca e sviluppo i Governi abbiano deciso progressivamente di utilizzare la leva fiscale piuttosto che il finanziamento diretto: dal 2006 al 2018 i bonus fiscali sono aumentati del 123%, mentre il sostegno economico diretto è diminuito dell’1%.

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/ocse-riflettori-sulla-corporate-tax-crescono-bonus-ricerca-e-sviluppo