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Dal mondo

Olanda: una legge di stabilità
che punta l’indice sulla crescita

Dal piano di riduzione della pressione fiscale agli interventi sulle imprese l’obiettivo del governo è uno soltanto

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Per il 2016, il governo ha deciso di ridurre il carico fiscale sul lavoro, rendere più equo il potere d'acquisto, aumentare la spesa per l'assistenza sanitaria e la difesa e continuare ad attuare le riforme già introdotte. Queste misure sono contenute nella legge di stabilità 2016, che il ministro delle Finanze Jeroen Dijsselbloem ha presentato alla Camera dei Rappresentanti il ​​15 settembre. Il governo ritiene che, anche se le previsioni sull'economia evidenziano segnali di ottimismo, la disoccupazione è ancora troppo alta e sta scendendo troppo lentamente e poco spazio rimane invece per la crescita.
 

Ridurre la pressione fiscale
Uno degli obiettivi principali del piano fiscale 2016, come indicato dal governo olandese, è ridurre la pressione fiscale sui contribuenti. Per questo motivo il governo, a partire dal prossimo anno, ha in previsione di tagliare le tasse sul lavoro per circa 5 mld di euro. Si tratta di un intervento che, come auspicato, genererà nuovi posti di lavoro e favorirà un ulteriore impulso alla crescita economica. Come ha indicato il segretario di Stato per le Finanze, Eric Wiebes, che si è fatto portavoce del piano fiscale varato per il 2016 e inviato alla Camera dei Rappresentanti per un esame di competenza, il beneficio consisterà in un taglio strutturale delle tasse che andrà a favore sia dei datori di lavoro che dei dipendenti.
 
Gli interventi a favore delle persone fisiche
Uno degli obiettivi del piano di tagli fiscali è alleggerire il costo del lavoro e, pertanto, le misure messe in campo dal governo mirano a ridurre proprio le imposte sul lavoro.  In questo contesto dal prossimo anno i lavoratori dipendenti, grazie agli interventi messi a punto dal governo, potranno contare su una busta paga più pesante da portare a casa. Infatti, le aliquote fiscali sul secondo e terzo scaglione di reddito saranno ridotte, mentre il credito d'imposta del lavoratore aumenterà notevolmente. Il governo, inoltre, prevede di intervenire aumentando la fascia reddituale del terzo scaglione aumentando il reddito massimo. Indirettamente, conseguirà una sensibile riduzione, fino ad essere annullato, del credito d'imposta generale per i redditi più elevati. Un trattamento ulteriore è previsto, inoltre, per i dipendenti con figli, per i quali è previsto un aumento del credito d’imposta, spettante in misura del reddito, e un aumento dell’indennità di assistenza all’infanzia.
                                                                                   
Gli interventi sulle imprese
Dal lato dei datori di lavoro, invece, è previsto un incentivo per l’assunzione di lavoratori con le mansioni base e, a partire dal 2017, i datori di lavoro riceveranno fino a 2mila euro per anno per ogni dipendente che percepisce il salario minimo. Secondo stime elaborate dall’Ufficio olandese per l’analisi delle politiche economiche, il taglio della pressione fiscale sul lavoro per 5 miliardi di euro permetterà di creare 21mila nuovi posti di lavoro entro due anni che, nel lungo periodo, raggiungeranno la quota di 35mila ulteriori.
 
La semplificazione del sistema

Un’altra delle priorità indicate nella legge di bilancio è il piano di semplificazione fiscale che dovrebbe trovare attuazione nell’arco del prossimo biennio, mentre il governo sta lavorando su ulteriori semplificazioni per il periodo successivo al 2016. Infine un altro punto del piano fiscale prevede di intervenire sul rendimento dei pacchetti di capitale (in risparmi e investimenti). Questo per garantire che, in media, l'importo tassato, con l’imposta patrimoniale, sia riferito al rendimento effettivo percepito dai contribuenti. La detrazione fiscale sul capitale sarà aumentata a 25mila euro, mentre l’aliquota forfettaria del 30% resterà invariata. 
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