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Spagna, 60 misure ad hocper combattere l'evasione fiscale

Approvato dal consiglio dei ministri il plan integral de prevención y corrección del fraude fiscal, laboral y de seguridad social

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Il consiglio dei ministri spagnolo ha approvato il plan integral de prevención y corrección del fraude fiscal, laboral y de seguridad social. Il piano, elaborato congiuntamente dalla Agencia Estatal de Administración Tributaria, dalla Tesorería General de la Seguridad Social e dalla Inspección de Trabajo y de la Seguridad Social, approvato lo scorso 5 marzo, nasce in risposta al mutato contesto economico, in cui la crisi ha, in molte circostanze, acuito ed esteso i fenomeni di evasione fiscale (…el fraude fiscal, laboral y a la Seguridad Social evoluciona, se adapta a las nuevas realidades y ofrece nuevas formas que obligan a las Administraciones a reaccionar y a ajustar sus actuaciones, métodos y procedimientos de trabajo. Además, en una situación de crisis económica como la actual puede aumentar la intención de ocultamiento de parte o de la totalidad de la actividad económica como forma de paliar las dificultades económicas y inancieras que sufren los agentes económicos).

Le quattro aree di intervento
Si compone di sessanta misure nell'ambito di quattro diverse aree di attuazione: agevolazione dell'adempimento volontario, raccolta e selezione delle informazioni, effettuazione dei controlli ed azioni di recupero delle somme dovute all'erario (rispettivamente: fomiento del cumplimiento voluntario, captación de información, actuaciones de control, actuaciones de recaudación). Grazie ad esso, il governo si attende di accrescere le entrate tributarie provenienti dalla lotta all'evasione fiscale, all'economia sommersa e al lavoro in "nero", di un importo pari allo 0,1% del Pil nel 2013, contribuendo al consolidamento delle finanze pubbliche.

La collaborazione e lo scambio delle informazioni
Al fine di rendere efficace l'azione di contrasto all'evasione fiscale, il piano pone al centro della strategia la collaborazione e lo scambio delle informazioni tra i vari enti pubblici incaricati del controllo, in particolare tra la Agencia Tributaria, la Inspección de Trabajo y Seguridad Social e la Tesorería General de la Seguridad Social. Difatti, il documento ravvisa che il fenomeno evasivo "reclama una respuesta única por las Administraciones Públicas con nuevos medios e instrumentos así como una utilización más eficaz y eficiente de lo existent".
Il nuovo piano si aggiunge alle iniziative specifiche già intraprese nel settore fiscale, lavoro e previdenza sociale, quali ad esempio il Plan de Prevención del Fraude Fiscal, volto al contrasto dell'evasione e dell'elusione fiscale più complessa e sofisticata o l'Observatorios del Fraude, creato per affinare il profilo di rischio dei contribuenti nei diversi settori economici e migliorare l'esito della lotta contro l'evasione in campo previdenziale e assistenziale.

Incentivare l'adempimento volontario
L'obiettivo consiste nell'incentivare l'adempimento spontaneo mirando alla semplificazione e alla riduzione degli oneri amministrativi a carico dei contribuenti e degli operatori economici. Questa linea di azione prevede, tra l'altro, la creazione, tra la Agencia Tributaria e la Tesorería de la Seguridad Social, del certificato congiunto "de estar al corriente de obligaciones tributarias" in modo che, con una unica richiesta, il contribuente possa ottenere un certificato sottoscritto da entrambi gli enti pubblici. Inoltre verranno realizzate campagne di sensibilizzazione volte ad incoraggiare la compliance.

La raccolta e la selezione delle informazioni
Il piano riconosce che l'utilizzo tempestivo ed efficace delle informazioni è essenziale nella lotta all'evasione fiscale e, pertanto, incentiva la creazione di strumenti, in particolare banche dati comuni, che permettano di condividere le informazioni disponibili tra la Agencia Tributaria, la Seguridad Social e la Inspección de Trabajo. Inoltre sarà consolidata la cooperazione internazionale attraverso la sottoscrizione di nuove convenzioni contro le doppie imposizioni, la partecipazione ai programmi europei sullo scambio di informazioni e la promozione di una rete europea di lotta all'evasione fiscale. Per ottenere un maggiore coinvolgimento degli operatori economici nella lotta all'evasione e al lavoro sommerso, saranno promossi accordi diretti a favorire lo scambio di informazioni con le associazioni di settore e di categoria, sia a livello nazionale che regionale e locale.

L'effettuazione dei controlli
I controlli congiunti saranno incentrati sulle fattispecie a maggior rischio di evasione. Si intensificheranno, tra l'altro, i controlli fiscali a carico delle imprese soltanto apparentemente insolventi o quando esistono indizi di attività illecite o di contrabbando. Per aumentare l'efficacia dei controlli, le verifiche simultanee o congiunte saranno effettuate sulla base di una pianificazione coordinata.

Le azioni di recupero delle somme dovute all'erario
Il piano prevede la creazione di una commissione mista tra i tre enti pubblici per coordinare le attività di recupero nei casi di maggiore rilevanza per valore e nelle procedure concorsuali. Allo stesso tempo si realizzerano consigli territoriali di coordinamento tra l'Amministrazione fiscale e la Seguridad Social.
 

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