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Dal mondo

Spagna: adempimento spontaneo
al centro delle attività di controllo

Dall’assistente virtuale per prevenire le frodi agli strumenti di gestione del rischio tributario: nel 2019 spinta alla compliance

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Un assistente virtuale aiuterà a prevenire le frodi, chi apre una nuova attività economica sarà “tutorato” e chi possiede patrimoni rilevanti le cui origini non sono proprio chiare al Fisco verrà monitorato da una nuova task force creata d hoc, il tutto accompagnato da un rafforzamento dell’assistenza al contribuente. Sono queste alcune delle numerose misure previste dal Plan Anual de Control Tributario  presentato nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate di Madrid. Il Fisco spagnolo pone la promozione dell’adempimento volontario agli obblighi tributari al centro del nuovo piano  d’azione 2019 dedicato alle attività di controllo. La parola prevenzione è la chiave di lettura di tutto il documento che illustra le numerose misure, sia sul fronte fiscale sia su quello doganale, volte a contrastare i fenomeni di evasione, le frodi, il contrabbando  e tutti gli altri illeciti connessi al mondo della fiscalità.
La promozione dell'adesione volontaria da parte dei contribuente sarà, quindi, per tutto l'anno e per i successivi, un elemento centrale dell'attività di controllo sviluppata dall'Agenzia delle entrate spagnola. Con il duplice obiettivo di incoraggiare la compliance e di compiere azioni mirate ed efficaci contro le frodi, il Fisco madrileno ha sviluppato una nuova pianificazione strategica e ha messo in atto una riorganizzazione della struttura e delle attività che dovrebbero portare a un miglioramento del livello di conformità fiscale e ad un ampliamento a lungo termine della base imponibile.

Analisi del rischio e cooperazione internazionale
Tra gli elementi più significativi di questo cambio di passo c’è sicuramente l’implementazione di un nuovo strumento per l’analisi del rischio fiscale, che sostituirà tutti quelli precedentemente utilizzati dall’Agenzia delle Entrate spagnola. Verranno creati gruppi di rischio e sarà più facile monitorare i risultati delle azioni di controllo. Come esplicitamente riportato nel piano annuale, un ruolo determinante verrà svolto anche dall’uso intensivo di tecnologie che analizzano i “Big Data” e dall’utilizzo delle informazioni ormai in possesso delle amministrazioni fiscali di tutto il mondo grazie a strumenti come il Common Reporting Standard - CRS, il Fatca, il Country by Country Report – CBC, la Direttiva DAC 6 sul fronte della pianificazione fiscale aggressiva e, tornando nei confini nazionali, il SII, il Suministro Inmediato de Información dell’Iva, ossia la gestione relativa all’Imposta sul valore aggiunto, introdotta dal Fisco spagnolo, che prevede l’invio telematico del registro fatture entro i 4 giorni dall’emissione o dalla pubblicazione. Un’azione combinata di più elementi volta ad un controllo più stringente dei grandi patrimoni, delle multinazionali dell’economia sommersa e all’intercettazione delle frodi sia in ambito tributario che doganale. L'uso dei progressi tecnologici nell'analisi dei rischi, infatti, consentirà di ottimizzare le informazioni  provenienti da fonti internazionali, come  quelle sui conti finanziari all'estero o contenute nelle  CBC , rafforzerà la prevenzione e consentirà DI aumentare il numero di azioni di controllo su individui ed entità con beni e diritti all'estero o con attività internazionali.

L’assistente virtuale si fa strada
Già sperimentato con successo sul fronte dell’Iva e a supporto del SII, il Suministro Inmediato de Información, l’assistente virtuale amplia il suo raggio d’azione e dal 2019 aiuterà i contribuenti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 in un ottica “ Right from the start” ossia fin da subito. In particolare, infatti, la chat bot supporterà chi presenta la dichiarazione di inizio attività, con lo scopo di facilitare l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari da parte dei contribuenti che iniziano un’attività economica.  Con lo stesso obiettivo di promuovere la compliance, l’Agenzia delle entrate spagnola introdurrà nel corso di quest’anno miglioramenti nella campagna dedicata alla dichiarazione dei redditi (Renta WEB), per facilitare la dichiarazione dei portafogli di titoli, migliorerà le funzionalità dell’app lanciata nel 2018, e  intensificherà le comunicazioni ai contribuenti con le quali li informa sul reddito che devono dichiarare.

Nasce l’Unidad de Control de Patrimonios Relevantes
Una nuova unità prende forma all’interno dell’Amministrazione fiscale spagnola.  Il suo compito sarà quello di controllare le posizione dei contribuenti che detengono ingenti patrimoni. Quest’unità di controllo, nel dettaglio, coordinerà e promuoverà su tutto il territorio nazionale la raccolta e l'organizzazione delle informazioni necessarie per il controllo, favorirà la collaborazione nello sviluppo di nuovi strumenti informatici e si occuperà di promuover e monitorare le nuove linee di selezione dei contribuenti che mostrano determinati profili di rischio fiscale, con particolare attenzione ai beni e ai diritti situati all'estero e ai quadri finanziari e societari.
 
 
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