Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Spagna: le riforme fanno bene
all’economia. Parola di Ocse

È quanto emerge dall’ultima relazione finanziaria pubblicata nei giorni scorsi dall’organizzazione parigina

Thumbnail
Si intravedono i primi segnali di ripresa per l’economia spagnola, grazie soprattutto alle riforme avviate negli ultimi due anni nel sistema fiscale, in quello bancario e nella Pubblica Amministrazione. Rimangono ancora alti però il tasso di disoccupazione e il livello di indebitamento sia del settore pubblico che di quello privato. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’Economic Survey of Spain, pubblicata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo nei giorni scorsi.
 
Su banche e PA giudizio positivo
Incassano il giudizio positivo dell’Ocse la riforma del sistema bancario e quella della Pubblica Amministrazione promosse nell’ultimi anni dal governo di Madrid. La prima ha incrementato la liquidità delle banche, anche se, sottolinea il report, rimane ancora basso il livello di redditività degli istituti di credito spagnoli. La riforma della Pa, invece, sta migliorando l’efficienza dei servizi pubblici e sta incrementando il livello di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Due riforme cruciali, quindi, che insieme a quella fiscale hanno in parte ridotto le tensioni sociali e dato una spinta al rilancio della finanza pubblica e dell’attività imprenditoriale.
 
Segno meno per occupazione e più investimenti nell’ambiente
Segno negativo, invece, per il tasso di disoccupazione e quello di povertà, che rimangono ancora tra i più alti dei Paesi Ocse.
Secondo lo studio “Uno sguardo sull’istruzione 2014”, pubblicato dall’Organizzazione con sede a Parigi poco dopo quello dedicato all’economia iberica, la Spagna è il Paese europeo con la maggiore percentuale di giovani, circa il 25,7%, che non studiano né lavorano (tra i Paesi Ocse il dato negativo iberico viene superato soltanto dalla Turchia). Inoltre, il livello di lavoratori poco qualificati rimane molto alto.
Sul fronte del mercato del lavoro, l’Organizzazione raccomanda al governo di Madrid di incoraggiare la ricerca e lo sviluppo per migliorare le competenze dei lavoratori e di investire nel settore della green economy per creare nuova occupazione.
 
Un monito anche alle imprese
Lo studio dell’Ocse formula anche numerose raccomandazioni alla Spagna per sostenere le imprese. Il mercato imprenditoriale appare una realtà frammentata in migliaia di piccole aziende, mentre sono pochissime quelle di grandi dimensioni. Inoltre, le leggi che regolano l’attività imprenditoriale sono ancora frammentate a livello locale e regionale. Per questo, sottolinea il report, occorrono regole uniche e semplificate che favoriscano la creazione di nuove imprese. Per favorire effettivamente crescita e competitività è necessario anche liberalizzare alcuni settori strategici, come quello dell’energia e facilitare l’ingresso negli ordini professionali.
 
La riforma fiscale è nella giusta direzione
Va nella direzione indicata dall’Ocse la riforma fiscale approvata quest’anno a Madrid. Le nuove norme, infatti, prevedono una riduzione della pressione fiscale sui redditi, soprattutto quelli bassi e delle imposte sulle società oltre che l’introduzione di una serie di bonus fiscali per il rilancio della competitività delle imprese. La riforma del Governo Rajoy, invece, non contiene nessuna novità rilevante sul fronte Iva, a parte aver introdotto l’aliquota ordinaria sui prodotti sanitari (per adeguarsi alle regole Ue). Secondo l’Ocse, nonostante un parziale ampliamento nel 2012, la base imponibile Iva è ancora una delle più esigue tra quelle dei Paesi europei.
Infine, il report evidenzia altre misure che il Governo iberico dovrebbe mettere in campo: l’aumento della tassazione sulla produzione di sostanze inquinanti e sulle proprietà immobiliari e il rafforzamento del contrasto alle frodi fiscali. Migliorare la lotta all’evasione, secondo l’Ocse, comporterebbe un aumento delle entrate tributarie e un miglioramento del rapporto Fisco-contribuenti.
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/spagna-riforme-fanno-bene-alleconomia-parola-ocse