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Dal mondo

Sudafrica, una stagione dichiarativa
più corta, digitale e senza stress

L’Amministrazione finanziaria ha rivisto l’organizzazione degli adempimenti per fornire servizi più efficienti ai contribuenti

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Rendere più semplici e all’avanguardia sotto il profilo tecnologico gli adempimenti fiscali, migliorare ulteriormente il rapporto con i contribuenti, evitare lungaggini burocratiche. È questa la direzione intrapresa dall’Agenzia delle Entrate del Sudafrica (SARS), che tra qualche giorno avvierà la stagione dichiarativa 2018, riassunta nel claimNo sweat” (letteralmente “senza sudare”). Tra le novità di quest’anno, emerse grazie ad un’indagine interna, la più importante è la riduzione della finestra temporale per presentare la dichiarazione, che sarà più breve di ben tre settimane. In questo modo i funzionari del Fisco potranno anticipare i controlli sulle dichiarazioni e velocizzare così i tempi di erogazione dei rimborsi.
 
Un’Amministrazione in ascolto
Per il commissario del South African Revenue Service, Mark Kingon, uno dei punti di partenza per migliorare i servizi fiscali e renderli più efficienti consiste nell’ottimizzare le risorse a disposizione dell’Amministrazione, puntando sulla tecnologia e sull’ascolto dei feedback provenienti dai contribuenti, specialmente quelli più critici. A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate sudafricana ha effettuato degli studi sui comportamenti dei cittadini alle prese con gli adempimenti fiscali. Per esempio, è stata analizzata l’affluenza negli uffici locali, i motivi per cui i contribuenti si recavano negli uffici e le modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi.
 
I feedback ricevuti
Uno dei principali risultati emersi dall’indagine è che molte persone che non erano tenute a presentare la dichiarazione dei redditi si recavano comunque presso un ufficio. Dalla SARS sottolineano che il fatto che i contribuenti dimostrino un’attenzione puntuale nell’assolvere gli adempimenti tributari è indubbiamente positivo, ma è necessario evitare procedure inutili in modo da ottimizzare le risorse interne incanalandole laddove è veramente utile il loro impiego. Anche i tax practitioners, cioè gli intermediari e i consulenti fiscali delegati dai contribuenti, hanno fatto incrementare il numero di dichiarazioni presentate presso gli uffici anziché tramite il canale telematico eFiling.
Dall’indagine è emerso, inoltre, che circa il 65% delle dichiarazioni vengono presentate nei primi tre mesi della stagione dichiarativa. Successivamente, infatti, le presentazioni diminuiscono, ad eccezione del picco finale in prossimità della scadenza.
 
Come cambia il calendario della dichiarazione
Tenuto conto di questi risultati, l’Agenzia delle Entrate sudafricana ha introdotto una serie di modifiche che continueranno ad essere implementate anche nei prossimi due anni. La stagione dichiarativa è stata ridotta di tre settimane: partirà il prossimo 1° luglio e terminerà il 31 ottobre. In questo modo la SARS potrà dedicare più tempo ai contribuenti anche per effettuare le opportune verifiche propedeutiche all’erogazione dei rimborsi che saranno restituiti ai cittadini prima del periodo vacanziero di dicembre. Negli anni passati, infatti, molti cittadini sono stati chiamati a rispondere alle domande e alle richieste del Fisco proprio in questo periodo di vacanze.
«Il nostro obiettivo principale - ha dichiarato il commissario Kingon - è quello di rendere la conformità fiscale un’esperienza semplice e di routine per il contribuente». E in quest’ottica l’Amministrazione sta spingendo molto sulla piattaforma eFiling, un canale accessibile a tutti, ovunque e in qualsiasi momento, e disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non è un caso che lo slogan scelto per la campagna informativa di quest’anno sia “No sweat”.
 
Nei prossimi anni potrebbero essere previsti ulteriori aggiustamenti, che dovrebbero tenere in considerazione i feedback ricevuti nelle ultime settimane dai principali stakeholder. Grazie a loro, infatti, è stato possibile far emergere alcune criticità e sono state formulate anche delle proposte per rendere più efficiente il sistema.
 
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