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Svizzera: pronta anche l’ordinanza
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Dopo l’accordo multilaterale e la legge federale il provvedimento è stato approvato nei giorni scorsi dal governo

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Il governo federale ha approvato il 29 settembre scorso l’ordinanza sullo scambio automatico delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi multinazionali. Il provvedimento contiene la disposizioni esecutive che fanno riferimento alla legge federale approvata il 16 giugno. Le basi normative dello scambio, la legge federale sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali e l’accordo multilaterale del 27 gennaio, entreranno in vigore dal primo dicembre di quest’anno. Il Consiglio federale ha deciso nei giorni scorsi l’entrata in vigore della legge federale e dell’accordo, dal primo dicembre 2017. E questo perché il termine per sottoporre a referendum tanto la legge quanto l’accordo multilaterale, è scaduto inutilizzato. Anche l’ordinanza relativa entrerà in vigore da quella data.
 
La Convenzione sulla reciproca assistenza
La base di attuazione dello scambio di rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali è la Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale approvata dalla Assemblea federale nel dicembre 2015. Il Parlamento nel giugno di quest’anno ha approvato l’accordo multilaterale tra autorità competenti sullo scambio di rendicontazioni Paese per Paese (accordo SRPP) e la legge federale sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali che entreranno in vigore il primo dicembre (LSRPP).

Che cosa è la rendicontazione Paese per Paese
La rendicontazione Paese per Paese è una sorta di documentazione articolata che contiene due diverse tipologie di dati. Una prima parte dedicata a informazioni relative alla cosiddetta cifra d’affari, e alle imposte che sono state pagate. Una seconda parte è invece dedicata alle informazioni sulle principali attività economiche degli enti che costituiscono il gruppo multinazionale di imprese.
 
A chi spetta metterla a punto e perché
La rendicontazione, secondo lo standard Ocse, deve essere predisposta dalla società madre del gruppo multinazionale di imprese e inviata automaticamente alle autorità fiscali nazionali degli Stati e territori in cui si trova l’ente costitutivo del gruppo. La sua funzione è permettere una valutazione adeguata dei maggiori rischi che si corrono in tema di prezzi di trasferimento e altri connessi all’erosione della base imponibile e al trasferimento degli utili.
 
Contenuto dell’ordinanza
L’ordinanza del 29 settembre sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali, in sigla OSRPP, contiene la disposizioni esecutive che sono state emanate dal governo e che fanno riferimento alla legge federale del 16 giugno 2017 sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali (LSRPP).
 
Gli articoli dell’ordinanza
L’ordinanza è divisa in dieci articoli e tra le disposizioni più importanti se ne segnalano due. La prima, contenuta nell’articolo 1, che disciplina il contenuto della rendicontazione; la seconda è quella prevista nell’articolo tre che indica, invece, la soglia per l’obbligo di presentare una rendicontazione fissata in 900 mln di franchi. Tra le altre disposizioni esecutive si segnalano quella sulla organizzazione e gestione del sistema d’informazione (articolo 6), sulle categorie dei dati personali trattati (articolo 7), sulla distruzione dei dati (articolo 8) e altre norme per attuare la legge federale del 16 giugno 2017 sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali (LSRPP).
 
Gli effetti sul piano pratico
Due gli effetti relativi all’entrata in vigore dell’accordo multilaterale e della legge federale. Innanzitutto i gruppi di imprese multinazionali dovrebbero mettere a punto la rendicontazione Paese per Paese per la prima volta nell’anno fiscale 2018. Dal 2020 poi la Svizzera e gli Stati partner potrebbero scambiarsi le rendicontazioni Paese per Paese. Per i periodo fiscali precedenti al 2018 i gruppi di imprese multinazionali potrebbero presentare volontariamente una rendicontazione Paese per Paese. In questo caso sarà l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) a trasmetterla agli Stati partner sulla base dell’Accordo SRPP a partire dal prossimo anno.
 
Lo scambio delle rendicontazioni: un po’ di storia
Risale al 2013 il progetto messo a punto dall’Ocse e dagli Stati del G20 conosciuto con l’acronimo di Beps che sta per Base Erosion and Profit Shifting. L’obiettivo di questo piano articolato è contrastare l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili da parte delle imprese. Uno degli standard minimi definiti nell’ambito di questo progetto è proprio lo scambio automatico delle rendicontazioni Paese per Paese.
 
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