Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Taxation trends Ue 2018:
gettito fiscale in aumento

La Commissione Europea pubblica online il rapporto che fa il punto sulle entrate relative al 2016 nei 28 Paesi membri

Thumbnail
Le entrate fiscali sono aumentate in 19 Stati membri nel 2016 come percentuale del Pil e la quota delle imposte sul lavoro sul totale delle entrate fiscali si è ridotta progressivamente dal 2010 al 2016, quando rappresentava il 49,8%. Queste alcune delle novità contenute nell’edizione 2018 di “Taxation trends in the European Union”, la pubblicazione annuale curata da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea e dalla Direzione generale della Commissione Fiscalità e Unione doganale, che prende in esame l’andamento delle entrate tributarie nei 28 Stati membri della Ue, oltre all’Islanda e alla Norvegia, nel periodo che va dal 2004 al 2016.

Le tendenze generali
Il peso del fisco europeo nel 2016 è mediamente più alto rispetto alle altre economie mondiali: 13 punti percentuali di Pil sopra agli Stati Uniti e 8 in più del Giappone. Le entrate fiscali dell’UE-28 come percentuale del Pil sono leggermente aumentate nel 2016. Infatti, il rapporto tra tasse e Pil è pari al 38,9%, mentre nel 2015 era di 38,5%. Il report della Commissione analizza anche la distribuzione delle entrate fiscali per tipo di base imponibile (consumo, lavoro, capitale) e fornisce un quadro complessivo dal quale risulta che le imposte sul lavoro forniscono la maggior parte delle entrate fiscali (49,8% nel 2016) seguite dalle imposte sui consumi (28,5%) e poi dalle imposte sui redditi di capitale (21,7%). Il rapporto mostra anche che le entrate delle imposte sul reddito delle società, invece, sono pari al 2,7% del Pil nel 2016 registrando un lieve aumento rispetto al 2,6% del 2015. Considerando le aliquote, per quanto riguarda l’Iva, il rapporto analizza l’andamento dell’imposta dal 2000 al 2018, descrivendo come l’imposta nell’Ue sia rimasta immutata nel 2018, proseguendo un trend di sostanziale stabilità cominciato nel 2015. L’aliquota più alta dell’Iva si trova in Ungheria (27%), seguita da Croazia, Danimarca e Svezia (25%). Quelle più basse invece sono in Lussemburgo (17%) e Malta (18%).  Non varia nel 2018 neanche l’aliquota più alta sui redditi delle persone e si stabilizza la tassazione sui redditi societari, che dal 2009 aveva conosciuto una graduale riduzione.

I dati della tassazione sul lavoro e sulle imprese
Dal rapporto si evidenzia come il livello del carico fiscale sul lavoro vari in modo sostanziale tra gli Stati membri. L’aliquota d’imposta sul lavoro per l’UE-28 era mediamente del 36,1% nel 2016, 0,8 punti percentuali sopra il livello nel 2004 e 0,3 punti in più rispetto al 2015. La quota delle imposte sul lavoro nel totale delle entrate fiscali si è ridotta progressivamente dal 2010 (51,2%) al 2016 quando rappresentava il 49,8%. Il report indica anche la pressione fiscale per le imprese: Malta si piazza in testa alla classifica con il 35%, seguita dalla Francia con il 34,4%, dal Portogallo con il 31,5%, dalla Germania con il 30,2% e dal Belgio con il 29,6%.

Dalle tasse sulle persone fisiche a quelle ambientali
Per quanto riguarda le tasse sul capitale, le più elevate sono in Francia (52,8%) e in Danimarca (37%), ma valori sopra il 30% si trovano pure in Italia, Belgio e Regno Unito. Le più basse si registrano invece in Lussemburgo (6,8%), Lituania, Estonia, Irlanda e Bulgaria (tutte sotto il 15%).  
Una parte del rapporto è dedicata alle imposte eco-friendly. Le entrate derivanti dalle imposte ambientali rappresentano il 2,4% del Pil nel 2016 e il 6,3% delle entrate fiscali totali raccolte. Le entrate delle imposte sull’energia costituiscono la componente principale delle entrate fiscali ambientali per quasi tutti i Paesi (pari al 77% circa dell’UE-28). Un’altra sezione della pubblicazione si concentra sulle tasse sulla proprietà immobiliare. Le imposte più alte vengono pagate dai contribuenti francesi (3,3% del Pil), seguita da quelli del Regno Unito (3,1%), Grecia (2,8%), mentre le più basse sono in Croazia (10), Lussemburgo e Malta.
 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/taxation-trends-ue-2018-gettito-fiscale-aumento