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Thailandia, semaforo verdesugli advance price agreement

Piena luce su tutti gli aspetti che disciplinano la materia dopo otto anni di totale inattività dell'istituto giuridico

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In Thailandia, gli advance pricing agreement (in breve "APA") sono stati introdotti nel 2002 con la Departmental Instruction No. Paw 113/2545. Tuttavia l'istituto è rimasto inattivo giacché non era stata fornita alcuna indicazione sulle modalità di presentazione delle istanze e lo svolgimento della  procedura. L'Amministrazione finanziaria ha pubblicato nel corso dell'anno le "APA guidelines"  (anche in versione inglese non ufficiale) rendendo finalmente accessibile la procedura  ai contribuenti. Nel documento un APA viene definito "an arrangement made between the taxpayer and the tax authority, providing transfer pricing issues for intra-group of companies' transactions for a certain period in advance with appropriate methodologies, terms, as well as conditions".

Il ruolo delle convenzioni sulle doppie imposizioni
Secondo le linee guida Apa il contribuente residente, che pone in essere transazioni con imprese associate all'estero, può presentare istanza esclusivamente per un Apa bilaterale. La procedura, pertanto, può essere attivata unicamente con un Paese che ha sottoscritto con la Thailandia una convenzione contro le doppie imposizioni in quanto l'accordo dovrà essere sottoscritto anche dalla autorità competente della giurisdizione estera interessata (articolo 25 del modello Ocse). L'accordo potrà avere una durata che varia da un minimo di tre anni d'imposta a un massimo di cinque anni d'imposta.

Le fasi della procedura
Il contribuente, almeno sei mesi prima della chiusura del primo anno di imposta che desidera disciplinare con l'Apa, ha l'obbligo di fare richiesta per un pre-filing, la cui finalità principale consiste nel rendere più celere la procedura individuando in anticipo se la fattispecie presenta i requisiti di ammissibilità ed acquisendo, nel contempo, gli elementi essenziali.
Completata la fase preliminare (pre-filing), il contribuente può presentare ufficialmente istanza di accesso alla procedura che deve essere corredata da un set documentale (sia in thailandese che in inglese) del tutto simile a quello imposto per legge (clause 4 della Departmental Instruction No. Paw 113/2545) alle imprese soggette al regime del transfer pricing al fine di provare la conformità dei prezzi di trasferimento al principio di libera concorrenza,.

I requisiti della documentazione
Gli elementi fondamentali della documentazione possono così riassumersi: analisi dell'industria e del settore, descrizione delle transazioni controllate, struttura delle relazioni tra le parti correlate, transfer pricing policy adottata, dettagliata analisi delle funzioni, dei rischi e degli asset delle parti correlate, metodo di determinazione dei prezzi di trasferimento prescelto e ragioni che ne hanno determinato la scelta e benchmarking analisys. In aggiunta alla suddetta documentazione, il contribuente che vuole concludere un Apa, deve anche proporre le assunzioni critiche da inserire nell'accordo e comunicare all'amministrazione fiscale gli esiti delle eventuali verifiche fiscali subite negli ultimi 5 anni. Il fisco comunica l'ammissibilità o l'inammissibilità dell'istanza entro novanta giorni dal ricevimento della stessa.
In particolare, per assunzioni critiche si intendono le condizioni di fatto o di diritto su cui l'accordo si basa, tra le quali, ad esempio, rientrano quelle sul mantenimento del profilo funzionale e di rischio da parte del contribuente.
Chiaramente, trattandosi di un Apa bilaterale, potrà concludersi soltanto quando il contenuto sarà stato condiviso e sottoscritto anche dall'autorità competente della giurisdizione in cui risiede la parte correlata all'estero con cui sono poste in essere le transazioni controllate oggetto di accordo.
 

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