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Train in arrivo nelle Filippine
Il Senato approva la riforma fiscale

Il pacchetto di misure votato punta a ridurre il tasso di povertà e ad aumentare il reddito nazionale lordo pro capite

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Arriva il via libera del Senato della Repubblica delle Filippine alla riforma fiscale Train (Tax Reform for Acceleration and Inclusion), approvata nei giorni scorsi in terza e ultima lettura con 17 voti a favore e solo uno contrario. L’obiettivo, come si legge nel sito ufficiale del Dipartimento delle Finanze, è quello di creare un sistema di riscossione delle imposte più giusto, più semplice e più efficace. Le maggiori entrate della riforma dovrebbero finanziare un ambizioso piano di investimenti in infrastrutture, istruzioni e sanità. In particolare, il governo punta a una riduzione del tasso di povertà dal 26% al 17% entro il 2020 e all’aumento del reddito nazionale lordo pro capite.
 
Un Paese più equo
Grazie a questa riforma, circa 6,8 milioni di lavoratori saranno esentati dal pagamento delle imposte sul reddito, già a partire dal 2018. In particolare, non dovranno pagare l’imposta i contribuenti che possiedono un reddito inferiore ai 250.000 pesi filippini (circa 5.000 dollari), mentre tutti gli altri, ad eccezione della fascia più ricca, pagheranno un’aliquota che entro il 2020 passerà dal 20% al 15%. Anche per la tredicesima mensilità sono previste esenzioni e agevolazioni. Il senatore Sonny Angara, uno dei principali promotori della riforma, ha dichiarato che si tratta del più grande sgravio fiscale che il governo abbia mai dato ai lavoratori nella storia della tassazione del Paese.
Tutto ciò è reso possibile grazie ad una tassazione più elevata per le fasce di popolazione più abbienti. Per i grandi contribuenti, infatti, ovvero quelli che dichiarano un reddito annuale superiore ai 5 milioni di pesi, l’aliquota fiscale passerà dal 32% al 35%.
 
Imposta unica per successioni e donazioni
La Train semplificherà anche la tassa sulle successioni e sulle donazioni. Finora le aliquote fiscali potevano raggiungere fino al 20% del patrimonio e fino al 15% del valore delle donazioni. Grazie alla riforma, invece, ci sarà un’unica aliquota per le successioni, pari al 6%,  basata sul valore netto della proprietà, con una detrazione standard di 5 milioni di pesi. Anche per le donazioni l’aliquota sarà unica al 6% e si applicherà  a quelle superiori a 100.000 pesi annui, a prescindere dal rapporto del contribuente con il donatore.
 
Aumentano le accise per automobili e prodotti petroliferi
Un altro dei punti della riforma riguarda l’aumento delle accise sui prodotti petroliferi. Nel corso degli ultimi 20 anni, infatti, queste non sono state mai aumentate e, non essendoci stato un adeguamento all’inflazione, si stima che nel 2016 siano stati persi circa 140 miliardi di pesi filippini. Per questo il governo locale ha deciso di accelerare l’incremento delle accise collegandole all’andamento dell’inflazione.
Crescono anche le accise sulle automobili, anche se in maniera proporzionale, in base al loro valore. Quelle più economiche vedranno un aumento dell’aliquota dal 2% al 4%, mentre quelle di lusso saranno tassate in maniera più consistente.
 
Meno esenzioni Iva
La riforma interesserà anche l’imposta sul valore aggiunto. La Repubblica delle Filippine applica un’aliquota Iva al 12% ma possiede un alto numero di riduzioni relative a diversi prodotti. Con la nuova riforma saranno rimosse alcune di queste agevolazioni, ma saranno mantenute che interessano salute, istruzione, anziani e  persone con disabilità.
 
Arriva la tassa sulle bevande zuccherate
L’aumento dei casi di diabete e obesità nel Paese ha portato il governo a introdurre anche una tassa sulle bevande zuccherate. Si tratta di una misura che punta a incoraggiare il consumo di prodotti più sani, a sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni causati da un eccessivo consumo di bevande zuccherate e a incentivare la produzione industriale di prodotti più sani.
L’accisa varia da 5 a 10 pesi filippini per litro, in base agli ingredienti e alle quantità utilizzate, ma sono escluse bevande come il latte, i tè senza zucchero, il caffè e altre bevande che utilizzano dolcificanti come la stevia. I ricavi andranno ad implementare i programmi sanitari complementari che affrontare i problemi di obesità e diabete: secondo la National Nutrition Survey, c'è infatti una trend crescente di filippini in sovrappeso o obesi in tutte le fasce d’età, specialmente nelle fasce più povere della popolazione.
 
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