Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Ue, Ocse e Onu triplice alleanza
sul rischio da transfer pricing (2)

L'insieme di interventi messi a punto dalle tre organizzazioni evidenzia un filo conduttore comune

transfer pricing
L’EU Fiscalis Risk Analysis Project Group nel 2006 ha pubblicato una guida sul risk management per le Amministrazioni fiscali. La guida ha una portata generale ed è stata sviluppata per  indicare un approccio comune a tutti i livelli di gestione all'interno delle Amministrazioni fiscali. La relazione descrive il processo di risk management in generale (identificazione, analisi e gestione),
i fattori organizzativi e fornisce esemplificazioni relative a vari Stati membri. Il discussion  paper rileva che il report 2006 può costituire una buona base di partenza per un progetto sul risk management, ovviamente previa analisi approfondita delle conclusioni generali ivi contenute, nella misura in cui possano essere mutuate ai fini della gestione del rischio per i prezzi di trasferimento.   La valutazione dei rischi nell'approccio dell’Ocse Nello studio “Dealing Effectively with the Challenges of Transfer Pricing" del Forum on Tax Administration (cfr. articolo pubblicato su questa rivista il 13 marzo 2012) sono esaminati le modalità e i mezzi tramite i quali l’esecuzione delle verifiche fiscali e delle indagini sui prezzi di trasferimento può essere ottimizzata in termini di efficacia e tempestività. In questo contesto, la valutazione del rischio diviene essenziale e il report Ocse esamina alcune tecniche e approcci adoperabili fornendo indicazioni pratiche ed esemplificazioni con riferimento alle esperienze di alcuni paesi Ocse. é previsto inoltre che il prossimo Global Forum sui prezzi di trasferimento, che si terrà nel marzo 2013, si incentri sulla valutazione del rischio nel transfer pricing.    Il manuale pratico messo a punto dall'Onu In sede ONU la sottocommissione delle Nazioni Unite sui prezzi di trasferimento sta lavorando a un manuale pratico sui prezzi di trasferimento per i Paesi in via di sviluppo. Il Capitolo 10 della bozza del manuale tratta gli aspetti pratici dei controlli sui prezzi di trasferimento e la gestione dei rischio. In particolare, il capitolo in questione si occupa sia degli aspetti organizzativi dei controlli che dei vari approcci che possono essere utilizzati per la selezione dei contribuenti da sottoporre a verifica, della pianificazione, della fase di pre-audit e di audit.   Possibili sviluppi in seno al JTPF Vengono individuate fondamentalmente tre possibili aree di intervento nella gestione del rischio per i prezzi di trasferimento, sulla scorta sia delle esperienze degli Stati membri, che delle conclusioni del Fiscalis Risk Analysis Project Group: • selezione dei casi • individuazione dell’oggetto principale del controllo, • misure amministrative Il discussion paper riconosce che, nell’ambito della gestione del rischio, la selezione delle fattispecie o dei casi  da sottoporre a controllo è il primo fondamentale step del processo. Tale fase dovrebbe essere orientata verso la selezione dei casi nei quali rischio di non conformità con il principio di libera concorrenza  è maggiore. Alla luce delle presentazioni degli Stati membri (Austria e Regno Unito) nel discussion paper vengono identificati alcuni criteri da  impiegare ai fini della selezione:
  • il criterio temporale (se e quando il caso è stato controllato l'ultima volta);
  • criteri attinenti ai gruppi di imprese che consentano di focalizzarsi su un certo gruppo di aziende o settori industriali;
  • caratteristiche specifiche dei contribuenti, come ad esempio operazioni con società residenti o localizzate in paradisi fiscali, perdite sostenute per determinati periodi di tempo, il sostenimento di proventi o oneri straordinari.
  Analisi a confronto e utilità del preaudit Nella fase di selezione potrebbero inoltre risultare utili l'analisi e il confronto di indici finanziari e di altri dati pubblicamente disponibili delle aziende che operano nel medesimo settore di attività o in settori simili. Viene inoltre evidenziata, nell’ambito del processo di risk management, la rilevanza della fase di pre-audit che si riferisce al passaggio che intercorre tra la selezione di un soggetto e/o operazione da sottoporre a controllo e l’ avvio della  verifica vera e propria (audit).   I rapporti tra Fisco e contribuente Il discussion paper mette in risalto che una efficace valutazione del rischio richiede anche l’implementazione di procedure amministrative idonee e in questo contesto un eventuale futuro  lavoro del JTPF potrebbe avanzare alcune proposte pe migliorare i
rapporti tra contribuenti e Amministrazione fiscale, sulla scorta delle esperienze degli Stati membri.   
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/ue-ocse-e-onu-triplice-alleanza-sul-rischio-transfer-pricing-2